Logo Paginemediche
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

sono preoccupatissima!

Mio marito, essendo caduto sciando e lamentando nell'immediato dolore allo sterno e poi in zona costale, ha effettuato dopo sette giorni dall'evento una rx da cui risulta " addensamento parenchimale a carattere bronco pneumonico del loco inferiore dx". Il medico di famiglia ipotizza una polmonite e gli ha prescritto Macladin e Fluifort x sette giorni, poi nuovi controlli. Non ha febbre né tosse, ha 59 anni, sono venti anni che non fuma, e suo padre è deceduto all'età di 80 anni probabilmente per tumore ai bronchi, atteso che quando il male si è manifestato aveva metastasi in vari organi, per cui non è stato chiarito con esattezza, per così dire, il tumore iniziale ( era stato tuttavia un grande fumatore per molti anni). Sono preoccupatissima!
Risposta del medico
Gentile signora, mi permetta innanzitutto di scusarmi per il ritardo con cui le rispondo. Verosimilmente suo marito non ha un processo broncopneumonico quanto, piuttosto, un focolaio post-contusivo. Quando si cade sciando, in genere, non è facile stabilire un punto preciso di contusione ma, in considerazione della storia clinica e dell'assenza di febbre, è corretto ipotizzare quanto ho scritto. Anche in questo caso, come per altri che mi vengono presentati, stento a parlare di terapie in quanto queste dovrebbero sempre scaturire da una precisa disamina di molti parametri non disponibili: voglio però accennare che la terapia di un processo broncopneumonico, post contusivo o non, deve prevedere uno spettro di azione antibiotica adeguato e un consistente supporto anti infiammatorio. La patologia tumorale, poi, in genere si presenta in maniera differente e, di norma, associa il dolore toracico, quasi sempre presente, con l'assenza di elementi che possano spiegarlo (quali una contusione recente). Non sia preoccupatissima, quindi.
Risposto il: 26 Gennaio 2009