Gentile signora, mi permetta innanzitutto di scusarmi per il ritardo con cui le rispondo. Verosimilmente suo marito non ha un processo broncopneumonico quanto, piuttosto, un focolaio post-contusivo. Quando si cade sciando, in genere, non è facile stabilire un punto preciso di contusione ma, in considerazione della storia clinica e dell'assenza di febbre, è corretto ipotizzare quanto ho scritto. Anche in questo caso, come per altri che mi vengono presentati, stento a parlare di terapie in quanto queste dovrebbero sempre scaturire da una precisa disamina di molti parametri non disponibili: voglio però accennare che la terapia di un processo broncopneumonico, post contusivo o non, deve prevedere uno spettro di azione antibiotica adeguato e un consistente supporto anti infiammatorio. La patologia tumorale, poi, in genere si presenta in maniera differente e, di norma, associa il dolore toracico, quasi sempre presente, con l'assenza di elementi che possano spiegarlo (quali una contusione recente). Non sia preoccupatissima, quindi.