17-01-2006

Sono un ragazzo di 28 anni, al quale all'età di

Sono un ragazzo di 28 anni, al quale all'età di 10 anni circa ad una visita sportiva per idoneità agonistica, è stata riscontrata la Sindrome di wpw di tipo b. Senza aver avuto mai problemi, all'età di 18 annni circa mi sono sottoposto ad uno studio elettrofisiologico, con esito positivo ovvero ho riottenuto l'idonietà sportiva. Dopo circa 3 anni il medico dello sport ha preteso che io rifacesso lo studio elettrofisiologico se volevo ottenere nuovamente l'idonietà agonistica. Altra soluzione era appunto l'ablazione ma mi è stata sconsigliata perchè non necessaria. Volevo sapere se nessun medico dello sport potrà mai darmi l'idonietà sportiva, e se solo con l'ablazione è possibile ricevere l'idonietà agonistica. grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Immagino che la non necessarietà dell’ablazione sia stata formulata da cardiologi elettrofisiologi che hanno fatto lo studio elettrofisiologico (SEF). La terapia ablativa attualmente è la terapia elettiva della sindrome di Wolf-Parkinson-White sintomatico o potenzialmente pericoloso. Mi sembra che qui il contenzioso sia soprattutto di carattere “legale” legato cioè al rilascio di un certificato di idoneità sportiva. Provi a riparlarne con i cardiologici che 3 anni orsono hanno eseguito il SEF e semmai senta il parere di un altro medico sportivo.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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