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29-01-2013

Sostituzione valvolare per endocardite

Mio padre di 62 e appena stato operato per la sostituzione della valvola mitralica causa endocardite acuta dovuta a batteri trovati nel coure .premetto che è sotto cura antibiotica da tre settimane , nel colloquio post-operatorio il chirurgo ci ha comunicato che è stata sostituita la valvole con una meccanica e ripulito dall'infezione , ma sono rimaste dei residui di batteri e le pareti del cuore sono state intaccate .che decorso o cosa comportano questi residui nel cuore ?grazie anticipatatmente .
Risposta

Gentile signore, la sostituzione della valvola infetta comporta l'asportazione di tutto il materiale che è possibile asportare durante l'intervento. E' ovvio che, trattandosi del cuore, vanno rispettate alcune strutture che però possono anche esse risultare infette. E' pertanto indispensabile proseguire con una terapia antibiotica mirata a colpire il germe responsabile. Molto spesso l'intervento e la terapia sono efficaci e si arriva alla perfetta guarigione. In alcuni casi, a causa dell'aggressività del germe, dell'impossibilità a rimuovere tutto il materiale o a causa di condizioni defedate del paziente è possibile che l'infezione si ripresenti. Proseguire con la terapia antibiotica, la consulenza di un ottimo infettivologo e i controlli ravvicinati sono le principali norme da seguire in questi casi. Cordiali saluti. Prof. Carlo Antona

TAG: Cardiochirurgia | Chirurgia | Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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