Durante uno sforzo fisico è fisiologico che la pressione “massima” (sistolica) aumenti e la “minima” (diastolica) rimanga uguale o si abbassi leggermente. Nel tipo di sforzo che lei ha fatto “isometrico” l’aumento della pressione è più marcato, ma la pressione minima non dovrebbe comunque arrivare ai valori da lei segnalati. Quanto da lei perfettamente osservato potrebbe essere la spia di una iniziale “ipertensione arteriosa”, che inizialmente inizia a manifestarsi incostantemente e magari sotto sforzo. Le consiglio di continuare a misurare la pressione 1-2 volte al giorno per un certo periodo (diciamo un mese) annotandone i valori su un diario. Il suo rilievo va però unito assieme ad altri dati, come la presenza di genitori ipertesi, il suo peso corporeo, ecc. per poter esprimere un parere definitivo sulla probabilità di sviluppare l’ipertensione arteriosa e sul suo rischio cardiovascolare generale.