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spesso si associano

Gentili dottoriè da un annetto che convivo con dei sintomi poco simpatici che vi vado ad illustrare. Premetto che sono seguito da una psichiatra che mi ha fatto una diagnosi di disturbo di ansia generalizzato e colon irritabile. Conosco bene le crisi di panico e le manifestazioni di ansia e i sintomi che invece mi preoccupano non credo che rientrino in queste patologie (ma potrei sbagliare). Innanzi tutto ci sono moltissimi giorni in cui anche se fisicamente mi sento abbastanza bene la testa proprio non va, i riflessi sono lenti, fatico a capire quello che dicono intorno a me, sono instabile nel senso che mi sembra di perdere l'equilibrio anche se in realtà questo non capita. Dormo male e mi sveglio molte volte durante la notte. E soprattutto non mi sento ansioso. Altre volte invece, di solito nei giorni in cui questi sintomi non sono presenti mi capitano altre cose, per esempio debolezza a stomaco vuoto (anche se la glicemia non è mai scesa sotto i 75), confusione mentale, senso di pericolo imminente, panico. Anche se mangio continuo a sentirmi poco lucido anche per diverse ore. Stamattina per esempio ho cominciato a sentirmi debole prima di colazione (ore 7:00) e ho cominciato a stare bene alle 12:30 circa. Mi sentivo senza forze, come se fossi vecchio, panico, riflessi lenti, nervosismo, affaticabilità. La pressione è in genere 65-130. Esami del sangue fatti a maggio 2011 perfetti, colonscopia e gastroscopia negative (solo ernia iatale da scivolamento). Ho feci molli croniche e digestione sempre difficile. Il mio dottore continua a dire che è tutta ansia ma a me la debolezza convince poco. Per tanti anni ho avuto attacchi di panico senza essere minimamente debole o stanco. Cosa potrebbe essere? Grazie
Risposta del medico
Dr. Massimo Barrella
Dr. Massimo Barrella
Specialista in Neurologia
Questo suo racconto di sintomi sembra una descrizione di quella che una volta si chiamava "nevrastenia", oggi "sindrome da stanchezza cronica". Però, prima di fare queste diagnosi bisogna essere sicuri dell'integrità biologica dell'organismo. E comunque questa diagnosi spetta allo psichiatra. Saluti
Risposto il: 21 Febbraio 2012