

Salve dottori. volevo chiedere dei pareri su alcuni sintomi.
ieri ho notato, dopo che mi sono alzata dalla scrivania, di sentire un po' di vertigini.
non girava l'ambiente intorno a me, ma mi sentivo "confusa", non so come spiegare bene.
mi è durato praticamente per tutto il resto della serata (dal tardo pomeriggio).
stamattina l'ho sentito ancora un po', poi sono andata in palestra e durante la giornata non ho avuto nulla.
il punto però è che mi sento particolarmente stanca, come se avessi fatto degli sforzi particolari, spossata.
sto dando la colpa alla pressione bassa, al ferro basso.
ogni volta che faccio gli esami del sangue ho il ferro basso quindi lo porto proprio così.
oggi a pranzo ho mangiato legumi e a cena carne bianca, proprio per capire se questa sensazione scomparirà una volta per tutte.
purtroppo sono una persona molto ansiosa, ho sempre paura di aver qualcosa di grave, in particolare ho paura di avere un tumore e questo senso di stanchezza generale mi mette ansia.
sono una ragazza di 25 anni, ho iniziato a fare sport da un mese e studio, quindi per il resto faccio una vita sedentaria.
prendo degli integratori sperando mi diano una mano ma non noto particolari miglioramenti.
non so se collegare questa spossatezza all'ansia o se ho motivo di preoccuparmi davvero.
non so esattamente quanto peso, la bilancia dice 46,5kg (sono alta 1, 55 circa e di costituzione minuta) ma non so se è giusto, voglio pesarmi per bene dal medico, ma ho paura di essere anche sottopeso.
(la tiroide è apposto).
tutti questi sintomi insieme mi danno preoccupazione ma volevo un parere medico oggettivo e capire se queste cose possono essere semplicemente dei valori bassi e se il fatto che io abbia ad ogni esame del sangue il ferro basso c'entri qualcosa.
una volta il medico mi ha prescritto pure l'acido folico perché era basso.
dovrei rifare gli esami?
prendo la pillola da maggio e non fumo.
L'origine può essere il ferro basso, bisogno integrare con terapia con il ferro almeno per un mese e ripetere il valore del ferro, da non sotto valutare i valori della pressione arteriosa (che deve essere tenuta sotto controllo) e lo stato di stress, per inquadrare comunque meglio la situazione sarebbe utile una valutazione clinica ambulatoriale