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Stimatissimo dottore, mia moglie di anni 49, in

Stimatissimo Dottore, mia moglie di anni 49, in data 19.10.2008 e stata sottoposta ad angioplastica a stent nudo su CDx media, per stenosi pre 95% stenosi post 0%. Nel leggere a distanza di un mese la coronarografia del 19.10.2008, rimango perplesso. L'esito, coronaropatia bivasale, in stenosi subocclusia CDx media: Stenosi subcritica ostiale di D.1, mi fà ricadere nuovamente nel dramma già trascorso. Se la stenosi CDx Med: 95 %, stenosi post.% è stata risolta con l'applicazione dello stent ut-supra citato, perchè non sono intervenuti per la Diag. 1 65 % De novo stenosi ostiale ? Quali saranno nel proseguo le problematiche ? La saluto e la ringrazio-
Risposta del medico
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In caso di stenosi coronarica sub-critica, per definizione minore del 70%, in genere non è necessario intervenire con l’angioplastica perché la capacità del vaso di trasportare sangue ossigenato non viene alterata. I periodici controlli cardiologici che i suoi medici avranno certamente consigliato, consentiranno di stabilire se nel futuro ci sarà necessità di ulteriori interventi.
Risposto il: 24 Novembre 2008