

Buonasera, dal 2021 ho smesso l’attività di atleta professionista (pentathlon moderno).
stop completo sport per due anni.
il 13 agosto di questo anno dopo mangiato (pranzo) mi stendo sul letto, ero agitato per questioni lavorative e assumo due caramelle (a detta di chi me le ha date rilassanti) che contenevano 5mg di hhc.
Premetto che nella mia vita non ho mai fatto uso di stupefacenti, fumo e alcol in quanto astemio. Dopo circa 10 minuti avverto una sensazione di sonnolenza profonda provo ad alzarmi ma mi gira la testa e svengo per circa 4/5 secondi, riprendo coscienza con forte tachicardia, avevo la sensazione di vomitare ma non riuscivo.
Vedo la realtà distorta con percezione dei movimenti degli arti ritardati. Mi portano al ps dove mi fanno rx polmoni, elettrocardiogramma, eco, tac cervello. Tutto negativo, tachicardia sinusale circa 135bmp e pressione alta 148/90. Le analisi del sangue risultano buone tranne potassio a 3,5 e globuli bianchi leggermente alti.
Mi riprendo e nella notte mi dimettono.
Passate le 4 di notte e circa 30/40 minuti dopo essermi messo a letto inizio ad avvertire forte tachicardia che si ferma e rimane per circa un minuto a 135 per poi diminuire gradualmente e tornare 60 bpm, segue un forte tremore di tutto il corpo ed ansia per circa 5/10 minuti. Gradualmente termina. Molto agitato provo a dormire nuovamente ma appena mi sdraio riparte la tachicardia.
Effettuo nei giorni successivi visita cardiologica con ecg eco, test sotto sforzo, visita gastroenterologo e visita aritmologica. Dalle visite cardiologiche non esce fuori niente di rilevante se non un blocco di branca destra incompleto e probabile gastrite nervosa legata all’ansia scatenata dall’episodio sincopale.
Con la sigla HHC si identifica un cannabinoide sintetico – di origine artificiale – di cui ultimamente si sente parlare sempre più spesso! è molto probabile che il primo episodio è da ascrivere agli effetti del cannabinoide, i successivi conseguenza di coinvolgimento emotivo. Alla luce della negatività di tutti gli esami strumentali da lei eseguiti,e sempre negativi, non mi allarmerei e preoccuperei più di tanto,e in caso di ripresentazione mi affiderei o ad una camomilla o a poche gocce di ansiolitico.