La domanda che lei ci pone è piuttosto vaga. Pertanto è impossibile poterle dare una risposta utile in qualche modo. Infatti la terapia del tumore epatico varia molto a seconda dei casi, potendo prospettarsi percorsi estremamente differenti che vanno dal trapianto di fegato, all’intervento chirurgico, alla terapia ablativa percutanea con iniezioni di alcol o calore o laser-terapia. Per quanto riguarda la infezione da HCV, anche in questo caso la terapia adatta va valutata a seconda del caso e può prevedere interferone pegilato associato a ribavirina per un periodo variabile da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12 mesi. Infine lei riferisce un valore di 2470 senza specificare a cosa si riferisca. Supponiamo che possa riferirsi al valore di AFP. L’AFP è un marcatore tumorale alquanto specifico per i tumori epatici. Tuttavia non è raro che sia normale in soggetti con tumore epatico, o, viceversa, alterato in soggetti con cirrosi epatica senza evidenza di tumore epatico. Tuttavia valori molto elevati, quale potrebbe essere quello che lei riferisce, incrementano notevolmente le probabilità che si possa trattare effettivamente di un tumore epatico e devono indurre a ricercarlo con estrema attenzione. Inoltre i valori elevati di AFP possono anche fungere da parametro di valutazione della efficacia di una terapia anti-tumorale epatica.