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17-10-2006

Terapia sospesa

Buongiorno, mia sorella, diabetica e con problemi di tiroide, 40 giorni fa è stata ricoverata per un episodio di fibrillazione. I medici hanno provato con la cardioversione che però non ha funzionato. Da allora è in cura farmacologica con coumadin e cordarone in attesa di riprovare con la cardioversione. Purtroppo ho scoperto che mia sorella da qualche giorno ha smesso, di sua iniziativa, di prendere questi farmaci. Vorrei sapere quali rischi si corrono... Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
PERMANENDO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE ED IN ASSENZA DI TERAPIA ANTICOAGULANTE VI E’ RISCHIO DI TROMBOEMBOLIE. L’ASPETTO PIU’ IMPORTANTE PERO’ E’ CHE IN ASSENZA DI ANTICOAGULANTE E DI PREMEDICAZIONE CON AMIODARONE NON POTRA’ ESSERE EFFETTUATO IL TENTATIVO DI CARDIOVERSIONE PREVISTO. IN QUESTO CASO, SE NON RITORNA IN RITMO SINUSALE SPONTANEO, E’ SPIACEVOLE ACCETTARE LA CRONICIZZAZIONE DELL’ARITMIA ED I RISCHI EMBOLICI CONSEGUENTI.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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