I valori di aminotransferasi che lei riporta sono da valutare in base ai valori normali di riferimento che quello specifico laboratorio di analisi riporta. Infatti i valori normali variano, entro certi limiti, da laboratorio a laboratorio. In genere, comunque, nella maggior parte dei casi, si ritiene normale un valore di aminotransferasi minore di 40. Pertanto, in linea di massima, dovremmo ritenere alterato il valore della ALT. Ciò è da ricondurre alla persistenza di un danno epatico verosimilmente da virus epatitico C, non essendo stata eradicata l’infezione da HCV in seguito ai due cicli di terapia, come lei stesso ha riferito. E’ probabile che la cosa migliore sia monitorare esclusivamente la condizione, in attesa dell’arrivo di nuovi farmaci antivirali, più efficaci.