# Acqua del rubinetto e acqua minerale in bottiglia

> Le acque non sono tutte uguali, ecco come scegliere.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2009-12-23
- **Aggiornato:** 2017-03-08
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/acqua-del-rubinetto-e-acqua-minerale-in-bottiglia

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## Acqua fonte di vita

L’acqua è un composto chimico rispondente alla formula molecolare H2O, necessario in quantità notevoli nell’alimentazione e per tal motivo è considerata come un macronutriente. È tra i più importanti costituenti degli ecosistemi essendo alla **base di tutte le forme di vita**, compresa quella dell’uomo. La nostra stessa origine è dovuta proprio alla presenza sul Pianeta Terra dell’acqua, la quale ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle prime antiche civiltà non a caso localizzate lungo i grandi fiumi dell’Oriente.

## Acqua potabile “da rubinetto”

L’acqua dunque è quella**risorsa primaria che permette in primis la sopravvivenza degli esseri viventi tutti, in secundis della totalità delle attività fondamentali dell’uomo.**
 Il complesso di norme che regolano il settore delle acque potabili nonché criteri e parametri cui un’acqua deve sottostare per poter essere dichiarata potabile è costituito da:
 D.M. 21/12/1990, n° 443; D.L.  02/02/2001, n° 31 che recepisce la direttiva europea 98/83/CE e D.M. 06/04/2004, n° 174.
 È proprio la legge 31/2001 che definisce le acque destinate al consumo umano nei seguenti modi:
 “Le acque trattate o non trattate, destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori“. Le acque utilizzate in un’impresa alimentare per la fabbricazione, il trattamento, la conservazione o l’immissione sul mercato di prodotti o di sostanze destinate al consumo umano, escluse quelle individuate ai sensi dell’art. 11, comma 1, lettera e, la cui qualità non può avere conseguenze sulla salubrità del prodotto alimentare finale.”

## Quanta acqua bisogna bere?

In generale, può valere l’indicazione che**è necessario bere quanto può essere sufficiente per un corretto equilibrio idrico nell’organismo**, cioè quando si ha lo stimolo della sete, specialmente quando si è giovani e in buona salute.
 Il nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) infatti attraverso urina, sudorazione e respirazione perde circa due litri di acqua al giorno, per reintegrare la quale si rende necessario berne circa un litro e mezzo, oltre a quella naturalmente contenuta nei cibi e nella frutta. Quantitativi maggiori di acqua vengono consumati da chi soffre di patologie particolari.

## Acqua del rubinetto e acqua minerale in bottiglia: qual è l’acqua migliore?

Oggi molte amministrazioni comunali ed altrettanti addetti ai lavori spingono verso un sostanziale incremento nell’uso dell’acqua da rubinetto, quella che simpaticamente viene definita “l’acqua del Sindaco”.

 **L’acqua di rubinetto è buona e sana**: inodore, incolore, insapore, limpida, fresca e aerata, priva di microrganismi patogeni e di sostanze nocive, sicura grazie a tutta la serie di controlli quotidiani molto severi previsti dalla normativa vigente, che non ammettono assolutamente rischi per la salute degli utenti; controlli peraltro con limiti molto più stringenti e su un numero di parametri molto più alto di quelli previsti per le acque in bottiglia, garantendo una migliore qualità dell’acqua di rubinetto rispetto a quella imbottigliata; lo stesso cloro disciolto in acqua ne garantisce la purezza microbiologica durante tutto il percorso.

 **Le acque Minerali sono esclusivamente quelle riconosciute e definite tali dal Ministero della Salute** sulla base di una specifica normativa che prevede analisi chimico-fisiche e microbiologiche sulla composizione, purezza e qualità, atte a determinarne le caratteristiche peculiari.
 La normativa vigente in riferimento al D.L. 25/02/92 n° 105 considera minerali le acque:

- che siano originate da falde o da un giacimento sotterraneo, che provengono da una o più sorgenti naturali o perforate; 
- che, microbiologicamente pure, abbiano caratteristiche igieniche particolari;
- che abbiano proprietà favorevoli alla salute.

## Che differenza esiste fra l’acqua potabile “di rubinetto” e le acque minerali?

Le normali acque potabili da rubinetto provengono da falde superficiali o da fiumi o da laghi e quindi possono essere sottoposte a trattamenti di potabilizzazione o battericidi.
 Sulle acque minerali, le acque di sorgente che gli anglofoni chiamano **“spring water“**e i francofoni  **“eau de source“**, è tassativamente vietato operare qualsiasi trattamento chimico che ne alteri la composizione: l’unica deroga consentita è l’eventuale aggiunta di anidride carbonica per renderle gassate.

 **Le acque minerali devono essere batteriologicamente pure**, prive di agenti inquinanti e devono essere imbottigliate così come sgorgano dalla sorgente. I vari stabilimenti infatti si limitano a sfruttare per l’imbottigliamento l’acqua di una sorgente: ecco perché son dette “acque di sorgente".
 Caratteristiche e proprietà salutari di ciascuna acqua dipendono dalla sorgente di provenienza e dai sali minerali che l’acqua stessa ha strappato alla roccia durante tutto il suo percorso sotterraneo, prima di sgorgare in superficie.

## I tipi di acque minerali

I minerali presenti nelle acque, indicati come “residuo fisso”, cioè la quantità di sali minerali depositati da un litro di acqua fatta evaporare a 180°, danno la classificazione delle acque minerali:

- **Acque Minimamente Mineralizzate**: residuo fisso ≤ 50 mg/l. Trattasi di “acque leggere” che, essendo povere di sali minerali, favoriscono la diuresi e facilitano l’espulsione di piccoli [calcoli renali](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-urinaria-e-coliche-renali-come-si-manifestano-e-cosa-fare);
- **Acque Oligominerali**: residuo fisso > 50 ≤ 500 mg/l. Grazie ai pochi sali contenuti sono ottime acque da tavola, adatte ad essere bevute quotidianamente ed inoltre svolgono un’ottima azione diuretica e contengono poco sodio;
- **Acque Minerali**o **Medio Minerali**: residuo fisso > 500 ≤ 1500 mg/l. Contengono una percentuale ragguardevole di sali minerali e pertanto è bene non berne in quantità eccessive e cioè fino a un litro al giorno, alternandole con acque oligominerali. Hanno applicazioni diverse in ragione del tipo di sostanze in esse presenti: calcio, zolfo, ferro, magnesio, bicarbonato ed altre ancora;
- **Acque Ricche di Sali Minerali**: residuo fisso > 1500 mg/l. Sono molto ricche di sali e pertanto devono essere bevute a specifico scopo curativo e su consiglio medico. Normalmente si comprano in farmacia ma è possibile reperirne qualcuna anche in supermercato.

Esiste poi la Classifica delle acque minerali compilata in base alla composizione salina, cioè in base alla qualità dei sali contenuti:

- **Acque Bicarbonate**, con tenore di [Calcio](https://www.paginemediche.it/glossario/calcio) > 600 mg/l: facilitano la [Digestione](https://www.paginemediche.it/glossario/digestione) se bevute durante i pasti, combattono l’acidità, se bevute a digiuno; prevengono l’osteoporosi, se assunte in età adulta e favoriscono la crescita durante l’infanzia; sono altresì ideali per chi soffre di patologie epatiche e biliari
- **Acque Solfate**, con tenore dei solfati  > 200 mg/l, sono leggermente lassative e quindi consigliate a chi soffre di malattie epatiche e biliari e coliche spastiche; sono invece controindicate durante la crescita poiché i solfati interferiscono con l’assorbimento del calcio
- **Acque Clorurate**, con tenore di cloruro > 200 mg/l, sono indicate per malattie epatiche e biliari
- **Acque Calciche**, con tenore di calcio > 150 mg/l,  sono indicate nei casi di malattie epatiche e biliari, sono indicate altresì per le donne in gravidanza e in menopausa, per i bambini
- **Acque Clorurate**, con tenore di cloruro > 200 mg/l, sono indicate come coadiuvante nella cura di malattie epatiche e biliari
- **Acque Magnesiache**, con tenore di magnesio > 50 mg/l, hanno azione purgativa e sono indicate nella prevenzione delle patologie ostetriche, ginecologiche e aterosclerotiche
- **Acque Fluorate** o contenenti fluoro in concentrazione > a 1 mg/ vanno consumate con molta parsimonia, essendo presente il rischio di una fluorosi;
- **Acque Ferruginose** o contenenti ferro bivalente con tenore  > a 1 mg/l sono indicate per persone affette da anemia per [carenza di ferro](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/carenza-di-ferro-7-alimenti-per-contrastarla);
- **Acque Sodiche** con tenore di sodio > 200 mg/l vanno evitate dai bambini, dagli ipertesi e da chi segue una dieta povera di sodio;
- **Acque Iposodiche** con tenore di sodio < 20 mg/l  sono indicate per le diete povere di sodio.

È opportuno pertanto **saper leggere con la maggiore consapevolezza possibile la “Carta d’Identità”  di un’acqua imbottigliata.** Su ogni Etichetta è sempre stampata la dicitura “Acqua Minerale Naturale”, per poterla distinguere da altre acque, nonché il nome dell’acqua stessa.
 Sono riportati inoltre a chiare lettere: 

- il nome della sorgente e di chi ha imbottigliato
- la data di imbottigliamento e relativa scadenza (il termine minimo di conservazione)
- il codice a barre
- il lotto di produzione
- la quantità di acqua contenuta
- sono indicati infine il ph, i risultati delle analisi chimiche effettuate e l’Università che le ha effettuate
- la Classificazione in ragione del Residuo Fisso
- la dicitura Microbiologicamente Pura attesta la totale assenza di germi pericolosi per la salute e indicatori di inquinamento, ma non esclude la presenza di una certa flora microbica naturale e tipica  a riprova che l’acqua minerale naturale non è stata trattata
- dicitura Ambientale con cui si invita a non disperdere il contenitore nell’ambiente dopo l’uso
- le indicazioni per una corretta conservazione del prodotto.

## Utile da sapere sull'acqua

- **Si può bere tranquillamente non solo fuori ma anche durante i pasti**: tutt’al più si allungano di poco i tempi di digestione per diluizione dei succhi gastrici ma nel contempo si facilita pure la digestione poiché si migliora la consistenza dei cibi ingeriti.
- **L’acqua non fa ingrassare** dal momento che non contiene calorie: il momentaneo aumento di peso dura finché non viene naturalmente eliminata l’acqua.
- **Il calcio contenuto nell’acqua è assorbito dal nostro organismo** **esattamente come quello contenuto nel latte**: il che è particolarmente importante poiché contribuisce a formare un patrimonio osseo dall’infanzia all’adolescenza, per aiutare dopo a prevenire e a contenere l’osteoporosi.
- **L’acqua naturalmente gasata**o quella **addizionata a una leggera percentuale di anidride carbonica non fanno male alla salute**, anzi, per varie persone il gas presente migliora il gusto, conserva meglio il prodotto e favorisce la digestione; solo in presenza di un elevato quantitativo di gas si possono creare dei leggeri problemi a persone già sofferenti di disturbi gastrici e/o intestinali.

 

Per approfondire guarda il video**"Acque minerali, quali sono le differenze?"**

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