# Anoressia e bulimia maschile

> La cura esagerata del proprio corpo e difficoltà a livello psicologico sono i segnali identificativi di anoressia e bulimia maschile.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2010-11-26
- **Aggiornato:** 2020-05-19
- **Tag:** 598,275,282,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/anoressia-e-bulimia-maschile

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I **modelli di bellezza** che trasmettono i mass media identificano la perfezione con la **magrezza**. Questo bombardamento mediatico ha **influenze negative sui giovani**, sui loro comportamenti e sulle **abitudini alimentari** adottate per raggiungere questo anomalo ideale di perfezione.

Che i disturbi alimentari – **anoressia**e **bulimia**– colpiscano numerose ragazze è ormai noto, ma non tutti sanno che queste patologie si stanno diffondendo in maniera sempre più preoccupante anche tra i **ragazzi**: in Italia sono **due milioni le persone**che soffrono di [Anoressia](https://www.paginemediche.it/glossario/anoressia) e/o bulimia e circa 200.000 di esse (il 10% circa) sono **uomini**; la **percentuale sale** (circa 20%) se si considera la fascia di età che va dai 13 ai 17 anni. Un **dato in crescita**, se si pensa che fino a qualche anno fa la percentuale maschile di soggetti affetti da anoressia non superava l’1%.

Ma come è possibile riconoscere un **ragazzo****che soffre di disturbi alimentari?** Questo tipo di malattia è socialmente identificata come una **problematica femminile** ed è associata all’estrema **magrezza**della ragazza, oltre che all’amenorrea (assenza del ciclo mestruale per lunghi periodi); risulta, quindi, complicato identificare s**oggetti maschili anoressici o bulimici**.

Alle difficoltà diagnostiche si uniscono i **modelli sociali** ormai **consolidati e forvianti**: un uomo che mangia molto e spesso non è 'strano' quanto una ragazza e non è anomalo che trascorra**lunghi periodi in palestra** e curi il proprio corpo. Sono proprio questi, però, i segnali identificativi del **maschio anoressico e/o bulimico**: un individuo di sesso maschile che cura molto il proprio corpo, utilizza anabolizzanti, spesso anche purganti, e che segue **diete ferree** per modellare il proprio corpo va seguito e tenuto sotto osservazione da parte di **genitori e medici**.

Ma non bastano solo questi indicatori; l’assenza di **parametri fisici** che permettano una immediata diagnosi rendono determinanti i segnali psicologici. Un uomo che soffre di **disturbi alimentari** ha maggiori preoccupazioni legate al cibo rispetto alle **donne anoressiche** e ha difficoltà più evidenti anche a livello psicologico: numerosi problemi personali, scarsa autostima, disturbi dell’umore e **problematiche familiari**.

Ma se per le donne è l’ideale di **bellezza**il principale responsabile dei disturbi alimentari, per gli uomini si ipotizza un legame con problemi della **sfera sessuale**. La non accettazione della propria sessualità è una causa frequente dell’**anoressia maschile**; alcune ricerche hanno evidenziato il legame tra **omosessualità**e **casi di anoressia**, con conseguenze di [Impotenza](https://www.paginemediche.it/glossario/impotenza) e/o abbassamento del livello di [Testosterone](https://www.paginemediche.it/glossario/testosterone).

Così come per le donne, anche per i **numerosi casi di anoressia maschile** non esiste una cura univoca: è necessario procedere per gradi, a seconda del livello di gravità della malattia.

La mancanza di cure specifiche rende fondamentale anche l’attività di **prevenzione****e comunicazione** da parte di scuole e istituzioni per educare e monitorare i giovani nell’età critica, quella **pre-puberale**. Proprio con queste finalità è stato presentato nei giorni scorsi il **Progetto nazionale per la prevenzione di anoressia e bulimia**, promosso dal **Ministero per le Politiche Giovanili** e le Attività Sportive, in collaborazione con il Ministero della Salute, che coinvolgerà proprio gli insegnanti, le scuole, i mass media, il mondo dello sport e le famiglie.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
