# Cardamomo: proprietà e controindicazioni

> Il cardamomo è una spezia di origine orientale utile per contrastare una serie di disturbi e favorire digestione e circolazione.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-12-13
- **Aggiornato:** 2026-01-26
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cardamomo-proprieta-e-controindicazioni

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Il suo aroma, fruttato e intenso, rimanda all’Oriente. Il **cardamomo** è un insieme di **spezie molto profumate** appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello [zenzero](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/zenzero-proprieta-utilizzi-e-controindicazioni)), angiosperme originarie dell’India e del Nepal. È soprattutto per il suo odore forte e piacevole che il cardamomo è **uno degli ingredienti protagonisti delle tisane invernali e dei piatti etnici** dove insaporisce riso e verdure.

Ma in pochi sanno che questa spezia ha anche delle **proprietà curative**: è infatti indicata per**favorire la digestione e contrastare il gonfiore addominale**, abbassare la [glicemia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/glucosio-che-cos-e-e-quali-sono-i-valori-di-riferimento), proteggere le vie respiratorie e prevenire la [carie](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/carie-dentaria-come-si-presenta-e-come-si-previene).

Il cardamomo era **conosciuto nel Mediterraneo anche dai Greci e dai Romani**, che lo utilizzavano per preparare profumi, ed è attualmente noto come **la terza spezia più cara al mondo** dopo lo zafferano e la vaniglia.

## Cardamomo, le proprietà

Ricco di sali minerali, vitamine e oli essenziali, il cardamomo è una spezia dalle **spiccate proprietà antisettiche e digestive**. La pianta, che cresce nelle regioni calde e umide, dove può raggiungere i 20 metri di altezza, produce dei frutti simili a delle capsule che contengono i semi.

È questa la parte utilizzata in cucina. I semi possono essere usati interi o macinati ma in entrambi i casi **disperdono facilmente il loro prezioso aroma**. Meglio dunque acquistare direttamente le bacche intere di **cardamomo** **verde** (la varietà più pregiata, proveniente dall’India), **nero del Siam** (amaro, usato in Myanmar e Thailandia), oppure di **Ceylon**, proveniente dallo Sri Lanka.

I semi di cardamomo sono un concentrato di sostanze nutrienti: **[potassio](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/potassio-a-cosa-serve-e-quali-alimenti-lo-contengono)**innanzitutto (ben 1.119 mg per 100 gr), **calcio e manganese**, fitosteroli (utili a ridurre il [colesterolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi)) e **cineolo**, una sostanza che conferisce a questa spezia le sue proprietà antibatteriche.

L’utilizzo di cardamomo potrebbe portare benefici a chi soffre di disturbi gastrici: la pianta infatti avrebbe un **effetto protettivo sulle pareti dello stomaco**. Ma anche per quanto riguarda l’azione sull’intestino, durante e dopo i pasti sotto forma di infuso, **il cardamomo può favorire la digestione**.

Riducendo i gas intestinali, inoltre, **contrasta il gonfiore addominale**. Il cineolo presente nell’olio essenziale della pianta apporta proprietà antisettiche utili in caso di **[raffreddore](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/raffreddore-9-rimedi-naturali-e-casalinghi), [tosse](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tosse-miele-latte-caldo-infusi-e-altri-rimedi-naturali) ma anche carie e infezioni gengivali**. Masticare bacche di cardamomo aiuta per questo a combattere anche l’[alito cattivo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/alitosi-cause-e-rimedi-per-l-alito-cattivo). **L’olio essenziale di cardamomo, secondo recenti studi, potrebbe avere anche un effetto cardio-protettivo**,[abbassando i livelli di colesterolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi) e la [pressione arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pressione-arteriosa-che-cos-e-e-come-si-misura). Agirebbe infine anche sulla glicemia abbassando i livelli di [glucosio](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/glucosio-che-cos-e-e-quali-sono-i-valori-di-riferimento) nel sangue.

## Cardamomo, controindicazioni

Il cardamomo si utilizza per insaporire i piatti a base di verdure, riso o legumi, per profumare minestre e zuppe. Oppure per preparare il tè indiano (masala chai) accompagnato da [cannella](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cannella-un-aiuto-per-bruciare-i-grassi) e pepe nero. È utilizzato per la preparazione del curry e, aggiunto a tisane e decotti, sprigiona al meglio aroma e proprietà.

Sebbene non siano segnalati particolari effetti collaterali legati all’uso di cardamomo, **ne è sconsigliata l’assunzione per periodo prolungati di tempo e nelle persone che hanno dimostrato una ipersensibilità** verso i suoi componenti. Meglio evitarlo in [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza) e allattamento e se si soffre di [calcoli biliari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-e-calcoli-biliari-quali-sono-i-sintomi-e-che-cosa-fare).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
