# Come sbucciare e mangiare i fichi d'India

> In cucina i fichi d'India possono essere utilizzati per la preparazione di marmellate, gelati e sciroppi. Attenzione alle spine a contatto con la pelle.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-08-01
- **Aggiornato:** 2018-02-09
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/come-sbucciare-e-mangiare-i-fichi-d-india

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## Come raccogliere i fichi d’India

Colorato, gustoso, salutare. È il **[fico d’India](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/fichi-d-india-proprieta-benefici-e-utilizzi)**, una pianta originaria dell’America che oggi cresce in maniera spontanea in tutto il bacino del Mediterraneo. Questo particolarissimo frutto è caratterizzato da una polpa carnosa e succosa, piena di semini, particolarmente ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sostanze minerali. **Un vero toccasana per l’organismo** grazie alle numerose proprietà che presenta. 

**Raccogliere i fichi d’india però non è un’impresa semplice** a causa delle numerose spine di cui è ricoperta la buccia che possono arrecare fastidio se a contatto con la pelle; per evitare ogni tipo di inconveniente è bene, allora, operare in totale sicurezza. Come?
 La raccolta dei fichi d’india, innanzitutto, può essere effettuata da agosto fino a settembre. Poiché è opportuno non toccare i frutti, il consiglio è di utilizzare dei **guanti protettivi**e di munirsi di un coltello e di un contenitore, mentre per arrivare ai frutti più lontani si può optare per uno svettatoio, ovvero un tipo di cesoia a molla.

Uno strumento molto utile per la raccolta è il “**coppo**”, un contenitore metallico a forma di tronco di cono con un’asta solitamente di legno che non permette il contatto diretto con i frutti poiché è sufficiente introdurre il fico d’India all’interno dei due vani e distaccarlo con un semplice movimento rotatorio.

**Attenzione alle spine**: sono volatili e possono disperdersi nell’aria e provocare fastidio a occhi, naso e mucose per cui è sempre buona abitudine utilizzare anche mascherine e occhiali.

## Come sbucciare i fichi d’India

In commercio esistono delle specifiche**pinze da cucina** che permettono di pulire e sbucciare i fichi d’india, dopo la raccolta, senza particolari difficoltà. Una pratica molto diffusa per eliminare le spine prima di tagliarli è quella di **lasciare i frutti in ammollo** per circa un’ora in una bacinella di acqua fredda. In questo modo sarà più facile rimuovere la polpa, muniti di forchetta e coltello.

## Come mangiare i fichi d’India

Il fico d’India può essere usato in cucina per la **preparazione di marmellate** (adatte da spalmare sulle gallette e sul pane a colazione, ma anche per farcire biscotti e crostate fatti in casa), **gelati e granite**(una vera e propria prelibatezza, soprattutto in estate), **succhi e sciroppi**, ma anche per alcuni primi piatti (risotti sfiziosi su tutti).

Attenzione, però, ai “peccati” di gola. **Un avvertimento che vale soprattutto per chi soffre di diverticoli**, e dunque non dovrebbe consumare fichi d’India: il rischio, infatti, è che i piccoli semini di cui sono composti questi frutti vadano a depositarsi nelle anse intestinali, dando il là ad infiammazione o peggiorando eventuali sintomi già presenti.

## Proprietà dei fichi d’India

Il fico d’India si contraddistingue per una serie di benefici che può apportare al nostro organismo. Numerose ricerche scientifiche hanno sottolineato**l’efficacia dei fichi d’India**– che contengono solo 42 calorie per frutto e circa 55 per ogni 100 grammi – **nella [cura del diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie) e nel trattamento del [peso in eccesso](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi)** (questo frutto fichi viene considerato una sorta di “moderatore” della [glicemia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/glucosio-che-cos-e-e-quali-sono-i-valori-di-riferimento), riducendo l’assorbimento di zuccheri e grassi e agevolando il dimagrimento), nel controllo del tasso di [colesterolo nel sangue](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi), dei disturbi di carattere gastrointestinale e delle malattie di tipo cutaneo.

Le proprietà dei fichi d’India sono tante. Stiamo parlando di**frutti ricchi di vitamine**, in particolar modo vitamina C, e minerali tra cui magnesio e [potassio](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/potassio-a-cosa-serve-e-quali-alimenti-lo-contengono). E ancora, **contengono molte fibre** così da far aumentare il senso di sazietà (è sufficiente mangiare due o tre fichi d’India e, con meno di 150 calorie, ci si sentirà già appagati) senza dimenticare che sono utili per assimilare meno grassi e zuccheri tenendo a bada glicemia e sovrappeso.

**Fichi d’India contro la stitichezza**: bisogna ricordare che il consumo regolare di questi frutti, quando sono di stagione, determina in tempi ragionevoli un deciso miglioramento delle funzioni intestinali.

Quali sono i vantaggi per chi mangia fichi d’India? Se quanto abbiamo scritto non è ancora sufficiente basta rammentare che questo frutto, ricco di antiossidanti (sostanze utili per contrastare l’invecchiamento cellulare e i radicali liberi), favorisce la diuresi, riducendo il rischio di [calcoli renali](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-urinaria-e-coliche-renali-come-si-manifestano-e-cosa-fare) e – in determinati casi – addirittura favorendo l’eliminazione di quelli già presenti.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
