# Cozze, vongole, cannolicchi: le proprietà dei frutti di mare

> I frutti di mare hanno notevoli proprietà nutritive. Contengono, ad esempio, molte proteine e sali minerali ma un basso contenuto di grassi.

- **Pubblicato:** 2013-07-17
- **Aggiornato:** 2015-08-05
- **Tag:** 238,275,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cozze-vongole-cannolicchi-le-proprieta-dei-frutti-di-mare

---

Con l'estate la voglia di mare, anche sulle tavole degli italiani, si fa sentire più prepotente. E allora via libera a **cozze**, **vongole**, **cannolicchi** e a tutti gli altri **frutti di mare** che il Mediterraneo può offrirci. Nonostante siano spesso definiti **spazzini del mare**, per la loro capacità di concentrare agenti batterici ed inquinanti nel proprio organismo, i **molluschi**hanno delle proprietà nutritive eccellenti.

 Contengono, ad esempio, molte **proteine**, a fronte di bassi contenuti di grassi; apportano **vitamine** del gruppo B (soprattutto la rara B12), **sali minerali** essenziali quali lo iodio, il **fosforo**, il sodio ed il ferro. Non a caso, infatti, vengono indicati nell'[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) degli anemici e dei depressi. Inoltre, la percentuale presente di **omega 3**, li rende ideali per chi soffre di malattie cardiovascolari.

E poi sono facilmente digeribili, non apportano grosse quantità di calorie, il loro sapore permette di limitare l'uso del sale da cucina e forniscono gli **steroli** che limitano l'assorbimento di colesterolo da parte del nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo). Hanno però anche delle **controindicazioni**: per il loro contenuto di sodio sono sconsigliati agli ipertesi e alle donne gravide e per il contenuto di iodio sconsigliati a chi soffre di **ipertiroidismo.**

 Chi ha particolare sensibilità verso determinati alimenti, deve fare attenzione prima di consumare molluschi; di tutte le **intolleranze alimentari**, infatti, le più numerose sono causate dai frutti di mare, che possono indurre lievi reazioni allergiche, come l'orticaria, ma anche shock anafilattico.

 È anche vero che i frutti di mare sono spesso additati come agenti portatori di **malattie infettive**. In realtà, il problema sta nel loro acquisto e nella loro consumazione. Il primo imperativo in assoluto è: **mai mangiarli crudi!** I microrganismi che vi si trovano, infatti, non vengono eliminati neanche con il limone, che non è un antibatterico. Consumare i frutti di mare crudi vuol dire essere facilmente esposti a malattie quali [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) A e **colera.**

 Quando li acquistate, assicuratevi innanzitutto che siano **vivi**. Basterà vedere se le valve, cioè le due parti della conchiglia, sono chiuse o se si chiudono immediatamente toccandole; se questo non accade, lasciate stare. Inoltre, il sacchetto in cui sono contenute deve riportare la provenienza, la specie, il marchio identificativo del centro di spedizione, la data del confezionamento e di scadenza.

Se avete un negozio di fiducia, meglio: sarete così sicuri di acquistare dei molluschi veramente freschi; se, invece, siete al **ristorante**, ordinateli soltanto se il luogo vi sembra ben adeguato in quanto a norme igieniche. **Conservateli** nella parte più bassa del frigo per non più di 5 giorni e non in acqua.

Quando li aprite, notate l'aroma che ne esce ed il liquido, segno di freschezza; fate anche attenzione al **colore** **del mollusco**, che deve sempre essere lucente e senza zone opache. Se volete, potete **congelarli** dopo averli cotti nel loro liquido di cottura, in un barattolo di vetro dopo aver eliminato il guscio.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
