# Dolcificanti: l'alternativa allo zucchero

> I dolcificanti, distinti in nutritivi e non nutritivi, possono rappresentare un'alternativa senza calorie extra allo zucchero.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2012-12-25
- **Aggiornato:** 2017-03-22
- **Tag:** 238,275,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/dolcificanti-l-alternativa-allo-zucchero

---

I **dolcificanti sono sostanze naturali o sintetiche** che addolciscono gli alimenti molto di più di quanto faccia lo zucchero.**Ma rappresentano davvero il miglior modo di addolcire il cibo senza aggiungere calorie extra?**
 Se ci concentriamo sul contenuto energetico di questi prodotti vanno distinte due categorie fondamentali:**i dolcificanti nutritivi e quelli non-nutritivi**.

**I dolcificanti nutritivi, a parte la dolcezza, forniscono energia e oltre 4 calorie per grammo:**

- Saccarosio o zucchero.
- Il fruttosio è lo zucchero della frutta ed è 1,5 volte più dolce del saccarosio. Generalmente è contenuto nei cibi conservati e nelle bibite.
- Il miele, la melassa e lo sciroppo d'acero e mais, sono una miscela di glucosio e fruttosio e hanno un valore energetico pari a quello dello zucchero e, in più, una piccola quantità di vitamine e minerali.
- I polioli sono prodotti da [Zuccheri](https://www.paginemediche.it/glossario/zuccheri) naturali (come glucosio o fruttosio). I più conosciuti sono il sorbitolo, mannitolo e lo xilitolo. Assunti in eccesso possono avere un effetto lassativo e causare diarrea.

**Dolcificanti non nutritivi, o di sintesi, non contengono calorie, aiutano a controllare i livelli di glucosio nel [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) e prevengono le carie:**

- Saccarina (E-954): Da 300 a 700 volte più dolce dello zucchero. È stabile a tutte le temperature.
- Aspartame (E-951): è 200 volte più dolce dello zucchero. È instabile al calore e quindi non è adatto per la cottura. Non ha effetti negativi sulla salute ma è controindicato in caso di fenilchetonuria (incapacità del corpo di metabolizzare la tirosina).
- Ciclamato (E-952): è 50 volte più dolce dello zucchero. È usato in combinazione con altri dolcificanti in bevande analcoliche, prodotti da forno, yogurt e prodotti farmaceutici.
- Acesulfame K (E-950): è 130-200 volte più dolce dello zucchero. È stabile al calore e può quindi essere usato per la cottura e anche in combinazione con altri dolcificanti in bevande, prodotti lattiero-caseari o dentifrici
- Sucralosio: ha proprietà dolcificanti 600 volte superiori a quelle dello zucchero. È stabile anche a temperature estreme e molto solubile in acqua per cui trova largo impiego in bevande calde o fredde, gelati, prodotti da forno, ecc.

Se si vuole condurre una**[dieta sana ed equilibrata](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/alimentazione-varia-sana-ed-equilibrata-la-dieta-mediterranea)**è necessario non abusare degli zuccheri e degli alimenti dolci. Soprattutto, nei casi di [Diabete](https://www.paginemediche.it/glossario/diabete) o di ipertrigliceridemia, le restrizioni di consumo sono ancora più stringenti ma, se fino a poco tempo fa le persone con diabete dovevano evitare gli zuccheri e i carboidrati, la ricerca, contrariamente a quanto si credeva in passato, indica che sì che è possibile includerli responsabilmente in una dieta sana. Questo**‘consumo responsabile’**, tuttavia, non è così facile da mettere in pratica…

Per questo motivo, il cibo e le bevande con**dolcificanti artificiali**possono essere una buona scelta per introdurre un po’ di dolce nella nostra dieta. Sempre con moderazione però: è per questo molto importante prestare attenzione alle etichette nutrizionali e alle informazioni sul prodotto prima di acquistare.

Una buona alternativa ai prodotti artificiali è la [stevia](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/stevia-le-proprieta-del-dolcificante-senza-calorie): con solo un cucchiaio e mezzo si addolcisce quanto una tazza di zucchero. La stevia è un dolcificante naturale derivato da un arbusto sudamericano usato per secoli dagli indiani Guarani del Paraguay e del Brasile approvato dall'Unione Europea come dolcificante privo di calorie. Non ha effetti collaterali e regola i livelli di glucosio nel sangue. Alcuni studi, inoltre, hanno dimostrato che è anche un**impianto orale antibatterico, digestivo, diuretico, vasodilatatore ed ha effetti positivi sull'assorbimento di grassi e sulla pressione sanguigna**.

*Laia Freixinet  Chef e nutrizionista*

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
