# Etichette alimentari: come leggerle?

> Imparare a leggere le etichette è l’unico modo per avere informazioni trasparenti e puntuali su cosa stiamo mangiando.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2022-04-29
- **Aggiornato:** 2023-03-09
- **Tag:** 555,292,1,356,598,569,28,275,277,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/etichette-alimentari-come-leggerle

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Alimenti spacciati per dietetici ma poi ricchi di calorie, il bio che non è propriamente bio, il prodotto made in Italy che invece è importato da chissà dove. C’è solo un modo per scoprire la verità: **leggere le etichette alimentari**.

## Perchè leggere le etichette alimentari

**Imparare a leggere le etichette alimentari è l’unico modo per avere informazioni trasparenti e puntuali su cosa stiamo mangiando**.

“L’etichetta è la carta d’identità dell’alimento”, spiega il ministero della Salute. Quel talloncino di carta o di inchiostro, applicato su barattoli, lattine, confezioni di cartone e buste dei prodotti freschi o surgelati, riporta **indicazioni precise sul contenuto nutrizionale del prodotto, su dove è nato e quanto può stare nel nostro frigo e nella nostra dispensa,** e fornisce gli elementi per comprendere come i diversi cibi concorrono a una [dieta equilibrata](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/alimentazione-varia-sana-ed-equilibrata-la-dieta-mediterranea).

## Etichette alimentari, le diciture sono regolate dalla legge

Per legge, le etichette devono contenere tutte le informazioni sul prodotto acquistato: **ingredienti, valori nutrizionali, ma anche lotto di produzione, data di scadenza, indicazioni per la conservazione, info sullo smaltimento dell’incarto**.

La normativa sull’etichettatura dei prodotti alimentari nasce nel 1978 con una direttiva CEE, recepita in Italia nel 1992. Da noi, dal dicembre 2014 è in vigore il **Regolamento UE n. 1169**,  adottato dal Parlamento e dal Consiglio Europeo, che ad oggi è il riferimento comunitario disciplinante l’etichettatura dei prodotti alimentari.

##  Etichette alimentari, un decalogo per leggerle bene

Vediamo dunque il decalogo, suggerito dal ministero della Salute, per **orientarsi fra gli scaffali del supermercato**ed evitare sorprese indesiderate a tavola.

1. **Leggi le etichette prima di mettere il prodotto nel carrello**. Più informazioni acquisisci su l’alimento, tanto migliore sarà il tuo giudizio su quel prodotto.
2. **Ricorda, le illustrazioni riportate sulle confezioni sono puramente indicative.**Le immagini hanno lo scopo principale di richiamare la tua attenzione e non sono quasi mai legate all’aspetto reale del prodotto.
3. **Attenzione all’ordine con cui vengono elencati gli ingredienti** di un prodotto. Gli ingredienti sono indicati per ordine decrescente di quantità; il primo dell’elenco è più abbondante del secondo e così via.
4. **Nota sempre la data di scadenza** e acquista alimenti che puoi realmente consumare entro il periodo indicato. Dopo quel termine, il prodotto può deperire e non essere più sicuro per la salute.
5. **Non confondere la data di scadenza di un prodotto con il termine minimo di conservazione**. Se trovi sull’etichetta la dicitura “da consumarsi **preferibilmente** entro...”, il prodotto, oltre la data riportata, può aver modificato alcune caratteristiche organolettiche come il sapore e l’odore ma può essere consumato senza rischi per la salute.
6. **Controlla il peso netto/sgocciolato dell’alimento**. Spesso possiamo essere tratti in inganno dalle dimensioni delle confezioni.
7. **Se soffri di [allergie alimentari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/allergie-alimentari-cause-e-sintomi)**, controlla sempre nell’elenco degli ingredienti la presenza di eventuali allergeni. Per sapere se sei allergico puoi effettuare un [prick test](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/prick-test).
8. **Sull’etichetta è presente la temperatura ideale per conservare gli alimenti** freschi e surgelati. Mantieni sempre i prodotti refrigerati e quelli da freezer alla temperatura indicata, e riponili, subito dopo l’acquisto, nel frigorifero o nel congelatore. Ricorda, però, soprattutto in estate, che il freddo non uccide i batteri anche se ne rallenta o ne impedisce temporaneamente la crescita.
9. **Se compri il pesce in pescheria controlla i cartelli esposti.**Accanto al pesce fresco si può vendere anche pesce decongelato, il venditore è tenuto a esporre le indicazioni obbligatorie, tra cui quelle sulla provenienza.
10. **Sull’etichetta alimentare dovrebbero essere sempre riportate le indicazioni sul materiale della confezione e sul suo smaltimento**. Conferisci i rifiuti nel bidone corretto. A parità di qualità e prezzo, invita il ministero, preferisci gli alimenti confezionati con materiale riciclato o riciclabile; leggi bene le indicazioni sul materiale (AL alluminio, CA cartone, ACC acciaio e così via): bastano pochi secondi di attenzione per dare una mano alla salvaguardia dell’ambiente.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
