# Fame nervosa: come combatterla

> La fame nervosa è quell'impulso incontrollabile che porta ad ingurgitare cibo senza avere appetito ed ha origine psichica. Ecco come contrastarla.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-08-27
- **Aggiornato:** 2019-10-03
- **Tag:** 250,555,598,562,606,542,569,552,275,62,547,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/fame-nervosa-come-combatterla

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Non riuscire a smettere di mangiare, senza fare caso alla quantità e alla qualità del cibo ingerito. Quegli **attacchi di fame fuori orario**, spesso dettati dalle emozioni ([ansia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/disturbo-d-ansia-generalizzato-che-cos-e-e-come-riconoscerlo), tristezza, noia, rabbia, senso di colpa e così via) e che portano a una **incontrollabile voracità,** costituiscono quella che normalmente viene definita “**fame nervosa**”, ossia **l’impulso che porta a consumare cibo in modo compulsivo** e automatico.
 Non si tratta di una vera fame, dettata da normali meccanismi fisiologici, ma di una **reazione** **legata a meccanismi psichici**. Si può combattere, lavorando su se stessi.

## Cause della fame nervosa

Spesso ricerchiamo nel cibo un appagamento che non riusciamo a trovare (o semplicemente a vedere) in altri aspetti della nostra vita: sicurezza, affetto, leggerezza, gioia. Per questo **la fame nervosa non conosce sazietà** e i meccanismi di controllo dell’appetito risultano completamente alterati. **Evitare di sgranocchiare tutto il giorno e di abbuffarsi** durante e fuori dai pasti è possibile a piccoli passi.

**In che modo?** Indagare le cause della fame nervosa è il primo step per liberarsene. **Diete, [farmaci](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto) e terapie spesso si rivelano inutili** a placare quegli stati d’animo che il cibo sembra “coccolare”, trattandosi di rimedi esterni a un problema che viene soltanto da dentro.

Aprirsi con la mente, rendersi disponibili ad approfondire le ragioni che producono emozioni negative e tanto intollerabili da trasformare il cibo in un sedativo, sono invece i modi sani e costruttivi di affrontare il problema. **Quando arriva quell’attacco di voracità allora è bene fermarsi un momento**a riflettere su come ci si sente. Tristi? Arrabbiati? [Stressati](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/insonnia-e-stress-un-binomio-che-si-puo-sconfiggere)?

Chiedersi che emozione si sta provando magari aiutandosi con penna e taccuino aiuterà a capirsi meglio e anche a combattere, in maniera più serena, quel bisogno continuo di cibo. Ci si può chiedere successivamente perché ci si sente tristi o arrabbiati. Che cosa ci fa sentire così ansiosi. Come mai siamo sempre stressati e irritabili. Che cosa durante il giorno ci renderebbe più felici? **Imparare a osservare le emozioni, sostare in loro, con loro, e saper aspettare** è il modo positivo di guardarsi dentro e capire che forse, quel desiderio di cibo, potrebbe essere desiderio di altro, erroneamente “confuso” con qualcosa da ingurgitare.

## Come combattere la fame nervosa

Il desiderio si può dunque direzionare altrove, trasformarlo in qualcosa di appagante che non sia un alimento: una passeggiata, una visita a un amico, un’idea da sviluppare, una gita da programmare e tanto altro.

**Lo sport**, per esempio, **è un preziosissimo alleato**: calma l’impulso, ci fa sentire meglio, è appagante e aiuta l’autostima. Lo [yoga](https://www.paginemediche.it/benessere/sport-e-tempo-libero/yoga-e-benessere-psicofisico-perche-fa-bene) e la [meditazione](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/meditazione-i-benefici-per-mente-e-corpo) lavorano anche in tal senso. È bene anche evitare di riempire il frigorifero e le dispense di alimenti golosi e ipercalorici da arraffare senza criterio al primo sintomo di fame.

Banditi dolciumi, caramelle, prodotti da forno, bibite zuccherate e gasate, patatine, insaccati. Se non si può fare a meno di ingerire qualcosa, **meglio deviare su [frutta secca](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/mandorle-proprieta-e-calorie) e altri cibi sazianti ma salutari.**Naturalmente essere in grado di controllare cosa mangiare è tutt’altro che semplice, quando a guidare l’appetito non è il fisiologico bisogno di nutrirsi ma uno stato emotivo.

Allora, lasciando da parte diete e regimi alimentari troppo severi, ci si può aiutare cercando di rispettare il principio dei cinque pasti al giorno (tre principali e due spuntini) e **mangiare senza mettere in pratica particolari rinunce ma scegliendo il cibo in maniera oculata**. Quando il corpo si sentirà meglio (meno pesantezza, addome più sgonfio) anche la mente ne gioverà.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
