# Formaggi freschi: nutrienti e saporiti

> Mozzarella, ricotta, fiordilatte: i formaggi freschi, perfetti per i disturbi digestivi, sono un buon compromesso tra gusto e nutrizione.

- **Pubblicato:** 2013-05-02
- **Aggiornato:** 2015-08-05
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I **formaggi freschi** sono l'ideale per chi vuole tenersi leggero senza rinunciare ad un **piatto nutriente** e saporito.

C'è soltanto l'imbarazzo della scelta: mozzarella, **fiordilatte**, robiola, **ricotta**, crescenza sono le gustose alternative ai classici formaggi stagionati.

I formaggi freschi, in generale, si riconoscono subito poiché hanno una **data di scadenza** che non supera i 30 giorni; inoltre, presentano un **contenuto di acqua** superiore al 60%, un **sapore leggermente acidulo**, il colore bianco latte, la presenza di [Fermenti lattici](https://www.paginemediche.it/glossario/fermenti-lattici) vivi, intorno al milione per ogni **grammo**.

Ma c'è dell'altro: i formaggi freschi contengono una **carica batterica molto elevata** ed un contenuto di lattosio piuttosto basso, il che li rende perfetti nell'[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) di chi deve arricchire la **flora intestinale** e controllare i **disturbi digestivi**. Anche il contenuto di grassi è molto limitato rispetto ai **formaggi stagionati**, mentre il loro apporto di calcio ne fa degli alleati nella prevenzione dell'osteoporosi soprattutto per le donne tra i 25 ed i 30 anni.

 **La regina: la mozzarella di bufala**

Formaggio fresco **Dop** (denominazione di origine protetta), viene prodotto lavorando latte esclusivamente di **bufala**; è un formaggio tipico del Casertano, ma viene prodotto anche in altre zone della **Campania** (Napoletano, Salernitano). Il nome viene dalla lavorazione del **casaro** che, per produrla, 'mozza' la pasta filata e le dà forma. Il colore della mozzarella è tipicamente**bianco porcellana** e al taglio produce del [Siero](https://www.paginemediche.it/glossario/siero) che sa di fermenti lattici.

Non va messa in **frigo** poiché le temperature troppo basse le fanno perdere **elasticità**e granulosità, ma va tenuta a temperatura ambiente, nel suo **siero**. Se fa molto caldo, si può tenerla fresca immergendo, la busta in cui è contenuta, in una scodella piena d'acqua da cambiare di frequente.

 **La rimanenza: la ricotta**

Ebbene si, benché quella di *'fuscella'* sia molto pregiata, ed anche molto rara, la **ricotta** non è un prodotto primario, bensì è ciò che rimane del siero dopo la lavorazione dei formaggi. La ricotta può essere di vacca, di **bufala** o di pecora. Inoltre, può essere fresca oppure lavorata (piccante, **affumicata**, stagionata, salata). La ricotta va conservata in frigo in un **contenitore sigillato**, ma è consigliabile consumarla entro 2-3 giorni al massimo. Ottima anche per imbottire o condire piatti caldi.

 **Il principe: il fiordilatte**

È essenzialmente una mozzarella prodotta non con latte di bufala ma di **vacca**. Ha un colore leggermente **paglierino** ed un sapore più **delicato**. Originario della Puglia, è molto famoso e saporito anche quello di **Agerola**, in Campania. Il fiordilatte è l'unico alimento ad essere stato 'insignito' con la sigla europea **Sgt**, cioè specialità tradizionale garantita. Va conservato nel suo siero, come la mozzarella, ma in frigo. Può essere **mangiato fresco** oppure può essere utilizzato per condire insalate o pasta o altre pietanze.

 **Consistenza molle: la crescenza**

Lombardo di nascita e di tradizione, la crescenza è stato il primo formaggio **molle** della storia. Solitamente si consuma 'cruda' ma molti la consumano anche cotta. Purtroppo, è un formaggio che **deperisce** molto facilmente, quindi è meglio prenderne poco e consumarla con rapidità. La **freschezza**del prodotto si vede dal suo colore, che deve essere bianco e **senza riflessi paglierini**, che denotano, invece, un prodotto non freschissimo. Si può conservare al massimo 2 giorni in un contenitore che non faccia passare aria.

 **Il formaggio dei Celti: la robiola**

La chiamavano 'rubeola' perché stagionata aveva la scorza rossiccia. È un formaggio tipico delle **Prealpi lombarde** e può essere prodotto con latte di pecora, di vacca, o di capra. È Dop quella di Murazzano e quella di Roccaverano. Il sapore è tipicamente acidulo e diventa più deciso con l'**invecchiamento**. La robiola va conservata in frigo nel cassetto delle verdure per 2-3 giorni.

 **Non solo capra: il caprino**

Ormai non è solo il **latte di capra** a produrlo, ma anche quello di vacca; è un formaggio **semigrasso** a pasta cruda, dal sapore acidulo nei caprini freschi e piccante in quelli stagionati. Può essere spalmato su pane, crostini, crackers oppure mangiato condito con **olio extravergine**. I caprini freschi vanno conservati in frigo per 2-3 giorni, quelli stagionati anche una settimana.

 **I dietetici: i fiocchi di latte**

Hanno un **contenuto di grassi bassissimo**, sono leggeri e freschi e possono essere consumati accanto ad **i****nsalate**, dolci e primi piatti. Importante controllarne la data di **scadenza**, che non è molto lunga, e conservarli in frigo, nella parte più bassa.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
