# Fragole: falsi frutti e tanti benefici

> Ricche di vitamine e minerali e con poche calorie, le fragole in realtà non sono frutti ma il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza.

- **Pubblicato:** 2011-03-31
- **Aggiornato:** 2021-07-14
- **Tag:** 275,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/fragole-falsi-frutti-e-tanti-benefici

---

Le fragole sono i frutti dell’omonima pianta, originaria delle Alpi, detta *Fragaria Vescia*, spontanea in Europa, ma coltivata in moltissime varietà. Il nome è dovuto ai **romani**che le chiamavano *'fragrans'* per il loro **intenso profumo.**

E le **fragole**, è bene precisare, pur se dal punto di vista nutrizionale vengono considerate **frutti**, botanicamente parlando sono in realtà *'falsi frutti'*: esse infatti sono **infiorescenze**formatesi in seguito ad ingrossamento dei ricettacoli dei fiori, dal momento che i frutti veri e propri sono quei granuli gialli, contenenti a loro volta un piccolo seme scuro, visibili sulla superficie delle fragole stesse e denominati **acheni.**

Esse erano conosciute fin dalla notte dei tempi: da **reperti archeologici preistorici** è emerso che già se ne cibavano i primi uomini; sono menzionate ed anche elogiate in **antichi trattati di medicina e di botanica**, nella Storia Sacra se ne parla spesso in termini di alimento benefico ed incomparabile dono divino.

Apprezzatissime anche nella società greca classica ed in quella romana, durante il **Medio Evo** divennero uno dei simboli della **tentazione**; piacevano altresì alle dame francesi che le mangiavano condite di **zucchero e panna**, mentre il re di Francia Luigi XIV, il **Re Sole**, ne era talmente ghiotto da farle coltivare nei giardini della sua Reggia di Versailles.

In generale, però, si trattava di **fragole selvatiche**; la coltivazione vera e propria ebbe inizio nell’**Inghilterra del 1400** ove era particolarmente diffuso il frutto selvatico. Soltanto nel 1700, però, si cominciarono a vederne gli effetti concreti nei giardini e negli orti. Nel 1776, il **Secolo dei Lumi**e dei progressi delle scienze, fra cui anche la botanica, nacque la fragola intesa in senso moderno, creata dall’**incrocio**tra due qualità selvatiche americane, la *Fragaria Virginiana* della Costa orientale degli Stati Uniti e la *Fragaria Chiloensis* della Costa del Pacifico: da allora si sono susseguiti vari ibridi intesi sia al potenziamento della resistenza alle malattie sia all’incremento delle dimensioni.

Oggi le fragole sono graditissime a molte persone di tutte le età; il **sapore dolce**, il colore rosso e l’odore caratteristico ne fanno un frutto unico ed inconfondibile, la cui produzione dura dalla fine di marzo a giugno.

Le prime a comparire sono le **fragoline di bosco**, ormai anch’esse coltivate, piccole, crescono soprattutto in alta montagna, ricercate per il loro sapore, anche se poi non presentano differenze nutritive rispetto alle fragole comuni, le **fragole di campo** delle quali esistono molte varietà differenti per sapore, consistenza, aroma e colore.

Nell’attuale offerta di mercato le più specifiche sono:

- la *Beirubi*di forma allungata;
- la *Pocahontas*di forma rotonda;
- la *Gorella*di forma a cuore;
- la *Carezza*di grandi dimensioni e di forma conica regolare;
- l’*Alba*di forma conica e di maturazione precoce;
- la *Roxana*di color rosso intenso e di maturazione medio tardiva;
- la *Arosa*rustica e di forma tondeggiante;
- la *Darselect*di colore rosso intenso, dolcissima e dalle grandi dimensioni.

Nutrizionalmente parlando, le molteplici proprietà delle fragole sono strettamente connesse alla composizione **ricca di [Vitamine](https://www.paginemediche.it/glossario/vitamine) e di minerali.** Le fragole forniscono innanzitutto pochissime calorie: un quantum definibile fra il 27 ed un max di 40/100 gr; tale caratteristica le rende un frutto ideale da integrare a pieno titolo nelle **diete dimagranti.**

Hanno un contenuto dell’85% di acqua grazie al quale possono ben vantare una potente **azione dissetante e rinfrescante**; sono inoltre costituite da [Carboidrati](https://www.paginemediche.it/glossario/carboidrati), quali il fruttosio, il glucosio e lo xilitolo, ed infine da fibre. Importante è la presenza del **fruttosio**, uno zucchero a basso indice glicemico, che mantiene relativamente costante la **glicemia**e può pertanto essere consumato con moderazione anche da **soggetti diabetici.**

Le fragole inoltre, in misura del 50% superiore alle stesse arance, contengono acido ascorbico o **Vitamina C**, un buon antiossidante come la Vitamina E e i **flavonidi**cioè le antocianine, quei pigmenti vegetali che conferiscono il colore a questo frutto. Fitonutrienti ed antiossidanti, è bene ricordare, sono gli elementi che aiutano a combattere i tanto temuti **radicali liberi**. La Vitamina C è coinvolta inoltre nella formazione del collagene, delle ossa, dei **denti**, dei globuli rossi, aumenta l’assorbimento del ferro e la resistenza alle infezioni ed inoltre riduce il **colesterolo**. Né trascurabile è la presenza dei seguenti altri elementi:

- acido citrico, importante per la sua azione alcalinizzante e disinfettante per le urine;
- acido salicilico con la sua azione antinfiammatoria ed anticoagulante; strettamente connessa all’acido metilsalicilico è l’azione antireumatica;
- acido malico ed acido ossalico;
- acido folico: la folacina, coinvolto nella produzione dei globuli rossi e bianchi, nella sintesi del materiale genetico e nella formazione degli anticorpi nel sistema immunitario;
- potassio e magnesio, necessari per la trasmissione e la generazione degli impulsi nervosi, cioè per la normale attività muscolare e la buona salute del sistema nervoso;
- calcio, ferro, fosforo ed, in misura minore, Vitamina E.

Né di minore importanza sono le **fibre solubili** che nel mentre favoriscono l’assorbimento dei carboidrati, aiutano altresì a mantenere equilibrato il livello degli [Zuccheri](https://www.paginemediche.it/glossario/zuccheri) nel sangue. Non contengono grassi saturi, colesterolo, sodio.Tali caratteristiche, oltre a quelle già precedentemente illustrate, conferiscono dunque delle fragole spiccate **proprietà nutritive**, lassative, diuretiche, battericide, antiuriche, rimineralizzanti e **depurative****.**

Per completezza di informazione è doveroso aggiungere che solo per qualcuno esse possono essere di difficile digestione, mentre in alcuni soggetti predisposti scatenare **reazioni allergiche**, nel loro insieme definite 'orticaria'. Si ritiene che tali fenomeni siano legati alla loro **azione disintossicante** e alla gran quantità di sostanze tossiche che vengono movimentate all’interno dell’organismo in seguito alla loro ingestione.

E dunque? **Buona fragolata a tutt****i**, ricordandoci di comprare sempre**fragole fresche**, sode, di color rosso uniforme, di lavarle delicatamente e di condirle solo all’ultimo minuto altrimenti *'cuocciono'*, diventando molli.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
