# Grassi saturi: cosa sono e perché fanno male

> I grassi saturi non sono tutti nocivi e nelle giuste dosi sono fondamentali per il nostro organismo.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2019-12-04
- **Aggiornato:** 2026-02-04
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I grassi saturi sono **acidi grassi** presenti in numerosi alimenti che portiamo a tavola ogni giorno, noti per essere dannosi per la salute. È importante **ridurre il loro consumo** per preservare il benessere cardiovascolare. Vediamo quindi cosa sono e quali sono i cibi da evitare.

## Grassi saturi e grassi insaturi: qual è la differenza

Quando si parla di alimentazione, tutti puntano il dito contro i grassi, descrivendoli genericamente come elementi pericolosi per la nostra salute. In realtà, le cose non stanno realmente così. **I grassi sono composti fondamentali** poiché sono utilizzati dal nostro corpo per la produzione di energia e per il trasporto e l’assorbimento di altri nutrienti liposolubili, come alcune vitamine. I grassi sono anche un costituente fondamentale delle nostre cellule e dei nostri tessuti.

Bisogna, tuttavia, differenziare i **grassi saturi** da quelli **insaturi**. I medici suggeriscono di evitare soprattutto i primi, mentre quelli insaturi giocano un ruolo importante in una dieta equilibrata.

I grassi saturi si differenziano, innanzitutto, dagli insaturi in base a come sono composte le loro molecole. **Mentre i grassi saturi sono chimicamente formati da legami singoli, i grassi insaturi sono costituiti da un legame doppio**. Questo consente alla molecola di legarsi ad un elemento di idrogeno che non consente ulteriori legami.

## I grassi saturi fanno male?

È ormai un concetto assodato che **un eccesso di grassi saturi fa male alla salute** ed in particolare per il **sistema cardiovascolare**. I grassi saturi sono, infatti, difficili da metabolizzare e tendono ad accumularsi nel sangue. Possono causare quindi un **aumento del [colesterolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi)** **totale e del colesterolo LDL**(il “colesterolo cattivo”) con la naturale conseguenza di una maggiore predisposizione a **malattie cardiovascolari**, come infarto, ictus e angina pectoris.

## Dove si trovano i grassi saturi?

I grassi saturi possono essere sia di natura animale che di natura vegetale, e si trovano principalmente in:

- **burro, margarina, strutto, lardo**;
- **olio di palma, [olio di cocco](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/olio-di-cocco-proprieta-e-usi)**;
- **carni grasse**(pancetta di maiale, salsicce);
- **formaggi grassi**(provolone, mascarpone, Emmenthal);
- **fritture;**
- **prodotti da forno industriali**(brioches, croissant, snack, insaccati, wurstel).

Invece, **i cibi a minor contenuto di grassi saturi** sono la frutta, la verdura, i cereali, i pesci e le carni magre, il latte e lo yogurt.

I **grassi insaturi**, invece, si trovano soprattutto nei prodotti di origine vegetale come olive, olio d’oliva e frutta secca, ma anche nel pesce azzurro, salmone, sgombro, che non sono dannosi per l'organismo, piuttosto sono essenziali.

## Cosa fare per ridurre i grassi saturi in una dieta equilibrata

In una dieta sana ed equilibrata la quantità di grassi totali non dovrebbe superare il 30% del fabbisogno quotidiano, di cui quelli saturi**non dovrebbero superare il 10%** delle calorie introdotte giornalmente. Laddove possibile, il consiglio è di **ridurre quanto più possibile gli alimenti molto ricchi di grassi saturi** – in primis prodotti confezionati dolciari e alimenti di origine animale – sostituendoli con cibi fonte di acidi grassi polinsaturi come **[frutta secca](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/frutta-secca-proprieta-e-valori-nutrizionali), pesce azzurro e carboidrati complessi**, capaci al contrario, di svolgere l'importante funzione di equilibrare il colesterolo cattivo, combattere le infiammazioni, i trigliceridi e ridurre la pressione sanguigna.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
