# I 5 alimenti da non cucinare con il forno a microonde

> C'è chi pensa che con il forno a microonde si possa cucinare qualsiasi cosa. In realtà, ecco 5 alimenti da evitare perché rischiosi per la salute.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-05-04
- **Aggiornato:** 2017-06-29
- **Tag:** 259,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/i-5-alimenti-da-non-cucinare-con-il-forno-a-microonde

---

C’è chi pensa che con il forno a microonde si possa cucinare qualsiasi cosa, sfruttando così la sua qualità fondamentale: la velocità sia di cottura che di riscaldamento dei cibi. Invece, non è affatto così, come rivelato di recente dalla Food Standards Agency (FSA) e dall’European Food Information Council (EUFIC). In pratica, come raccontato in Italia da Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei diritti, il forno a microonde è un elettrodomestico che genera al suo interno, tramite il magnetron, delle onde elettromagnetiche capaci di cuocere le vivande a una frequenza di 2.450 Mhz. Queste onde, quindi, consentono di svolgere una cottura molto rapida degli alimenti e molti lo utilizzano per riscaldare i prodotti da mangiare sul momento. Basti pensare che un prodotto appena uscito dal freezer ha bisogno tra i 2 e i 3 minuti per essere pronto da mangiare.
 Tuttavia, **bisogna stare più che attenti**. Da un lato, perché non è possibile inserire all’interno del forno a microonde tutti i tipi di recipienti ma solo quelli adatti per questo specifico elettrodomestico; dall’altro, in quanto ci sono alimenti che, se preparati con il forno a microonde, potrebbero addirittura esplodere (per via delle alterazioni prodotte dalle onde elettromagnetiche).

## Gli alimenti da non cuocere nel forno a microonde

In funzione di ciò, così da evitare spiacevoli incidenti in cucina, ecco**i cinque alimenti da non cuocere con il forno a microonde:**

1. Funghi: scaldarli al microonde potrebbe causare mal di [Stomaco](https://www.paginemediche.it/glossario/stomaco).
2. Patate: se, dopo essere state cotte, le patate vengono lasciate raffreddare a temperatura ambiente, potrebbero sviluppare il batterio Clostridium botulinum, responsabile del [botulismo](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/alimentazione-e-botulismo-alimentare), una grave intossicazione alimentare. Scaldare successivamente le patate nel microonde, inoltre, non garantisce la totale distruzione del batterio del botulismo.
3. Pollo: la carne di pollo, come risaputo, presenta batteri come [salmonella](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/salmonellosi-sintomi-diagnosi-e-terapia) e Campylobacter. Questi possono essere resi inoffensivi grazie alla cottura che deve avvenire ad alte temperature e in modo uniforme. Il microonde, però, non scalda uniformemente ed emana calore a ondate. Attraverso il microonde, inoltre, le proteine della carne di pollo potrebbero dare fastidio allo stomaco.
4. Riso: se lasciato a temperatura ambiente, i batteri presenti si moltiplicheranno, rilasciando sostanze tossiche. Scaldare il cereale con il microonde potrebbe non essere sufficiente all'eliminazione di queste colonie batteriche, portando a problemi come diarrea e vomito.
5. Spinaci e altre verdure: in questo caso a destare preoccupazione è il possibile livello di ione nitrato. A seconda di dove e come viene coltivata la verdura, possono, infatti, presentare concentrazioni elevate di nitrati. Di per sé non sono dannosi, ma tramite alte temperature possono diventare prima nitriti, e poi nitrosammine (e queste ultime sono cancerogene).

Insomma, nei casi di cui sopra è meglio fare a meno del forno a microonde: ne va della vostra salute e di quella dei vostri commensali!

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
