# I Templari e i segreti anti-età della loro dieta

> Studio su come mangiavano, molti legumi poca carne, grande attenzione all'igiene

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-03-14
- **Aggiornato:** 2017-02-28
- **Tag:** 238,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/i-templari-e-i-segreti-anti-eta-della-loro-dieta

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Hanno vissuto 40 anni in più rispetto alla media dei loro coetanei. Non trascurando mai l'attenzione all'igiene a tavola, ma anche alla**qualità e varietà degli alimenti**. Poca carne, a cui preferivano i legumi, il pesce e la frutta fresca. "Una dieta che ha portato 314 Cavalieri Templari, uno dei più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani, in molti casi a superare i 70 anni al processo che li vide protagonisti nel 1321. La spiegazione potrebbe risiedere nell'**effetto positivo esercitato sulla flora intestinale da questa alimentazione**, più sana rispetto a ciò che si mangiava nel Medioevo. Una fonte naturale di [Probiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/probiotici-37348) che ha effetti positivi e protettivi sulla flora gastrointestinale".

 Lo spiega all'Adnkronos Salute Francesco Franceschi, direttore medicina d'urgenza Policlinico Gemelli di Roma. Franceschi è autore, insieme ai colleghi Roberto Bernabei, Giovanni Gasbarrini e Peter Malfertheiner, della ricerca 'La dieta di Cavalieri Templari: il loro segreto di longevità?', pubblicata su 'Digestive and Liver Disease'. Grazie all'indagine condotta sui documenti dell'epoca e del processo, la ricerca ha evidenziato come **la dieta di questi monaci-soldati** li ha aiutati a vivere più a lungo della media, in un periodo dove l'aspettativa di vita oscillava tra 25 e 40 anni. Nel Medioevo - evidenzia lo studio - l'[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) era ricca di grassi e calorie, si consumava molta carne nelle classi più ricche e la gotta era una delle patologie più diffuse. Come l'obesità, simbolo di ricchezza e opulenza, il diabete mellito e i livelli di colesterolo e [Trigliceridi](https://www.paginemediche.it/glossario/trigliceridi) erano molto alti. "La dieta dei Templari, **molto moderna e se vogliamo antesignana della dieta Mediterranea**, combatteva tutte queste malattie - avverte Franceschi - poca carne (2 volte a settimana), molti legumi (tre piatti a settimana) che invece oggi si consumano poco ma sono invece potenti probiotici, il pesce era molto frequente, l'acqua la bevevano addizionata con la spremuta di arance per arricchire la carica anti-batterica. Al vino (molto razionato) aggiungevano polpa di [Aloe](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/aloe-vera-origini-usi-e-proprieta), una pianta dotata di azioni antisettiche e funghicide molto utile nei Paesi con climi desertici caldi".

 "La longevità è stata una caratteristica peculiare dei Templari, secondo i documenti storici analizzati: Hugues de Payens morì a 66 anni; l'ultimo gran maestro Jacques de Molay quando fu ucciso, dopo 7 anni di prigione, aveva 67 anni. Al tempo - sottolinea Franceschi - questa eccezionale dote era attribuita ad uno speciale 'regalo' divino, ma in realtà dietro c'erano **abitudini alimentari e igieniche codificate** in regole da Bernardo di Chiaravalle". Oltre alla regole scritte, i Cavalieri Templari avevano anche principi di comportamento da rispettare per evitare la diffusione delle infezioni: era obbligatorio per tutti lavarsi le mani prima di mangiare, il refettorio dove si riunivano per consumare i pasti doveva essere ben tenuto e con tovaglie linde sempre pronte. Era bandita la caccia a fini alimentari, mentre furono proprio i Templari a dedicarsi all'allevamento del pesce.

Un alimento molto presente nel loro regime alimentare, insieme ai formaggi, la frutta fresca e l'olio d'oliva. "I Templari consideravano i frutti di mare un ottimo sostituto della carne, in questo modo beneficiavano dell'effetto positivo degli acidi grassi omega-3 sui livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, oltre all'effetto antiossidante e antidepressivo dei molluschi - evidenzia la ricerca - In conclusione - affermano gli autori - crediamo che la dieta e le abitudini di vita potrebbero essere la spiegazione per la straordinaria longevità dei Templari: se questo è il caso, il motto 'imparare dal passato' non è mai stato così appropriato".

 **Per approfondire guarda anche "La dieta e i suoi effetti su diabete e malattie cardiache"**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
