# Interazioni farmaci-alimenti

> Alcuni cibi e bevande contrastano l'effetto dei farmaci. I latticini, ad esempio, interagiscono in maniera negativa con gli antibiotici.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2012-05-03
- **Aggiornato:** 2021-09-16
- **Tag:** 198,275,218,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/interazioni-farmaci-alimenti

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Se la **terapia antibiotica** si è prolungata più del dovuto o l'antinfiammatorio non ha fatto passare il dolore alla spalla che vi tormenta, se l'antistaminico vi ha fatto addormentare o il diuretico non ha avuto l'effetto sperato forse è colpa di ciò che avete **mangiato**o **bevuto**. Sembra strano eppure è proprio così; ci sono alcuni **cibi**e **bevande**che contrastano o addirittura vanificano gli effetti benefici delle terapie prescrittevi.

E questo vale anche per vie di somministrazione diverse da quella orale. In realtà, dovrebbe essere il medico di famiglia a fornire al paziente, insieme alla [Posologia](https://www.paginemediche.it/glossario/posologia) della terapia, la lista degli **alimenti da evitare** e quelli da preferire perché il trattamento abbia effetto.

Ad esempio, è sconsigliabile associare **alcolici** con la maggior parte dei farmaci (analgesici, antidepressivi, psicofarmaci ed ansiolitici, antinfiammatori, **antistaminici**, antiacidi ed [antipiretici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/antipiretici-cosa-sono-e-a-cosa-servono)) poiché l'alcol aumenta l'acidità gastrica e, nella maggior parte dei casi, vanifica l'**effetto del farmaco**.

Inoltre, l'assunzione di **latticini**(così come quella di carne rossa, o di **spinaci**) inficia l'assorbimento degli **[antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotico)**in maniera evidente, mentre è raccomandata con l'assunzione degli anticonvulsivi.

Alcuni farmaci, quali [**cortisone**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/prevenzione-e-terapie/cortisone-farmaci-e-terapie), psicofarmaci o insulina, generano nei pazienti una forte ritenzione idrica, facendolo aumentare di peso. Anche in questo caso, è la dieta che dà una mano alla regolazione della **ritenzione**. Infatti, poiché la [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) non può essere sospesa, è necessario contrastare l'effetto collaterale prodotto con determinati cibi.

Via libera, quindi, a tutti gli alimenti ricchi di **potassio**, soprattutto frutta e verdura, e riduzione drastica di insaccati, formaggi stagionati e tutti quei cibi che contengono sale. Chi segue una terapia **anticoagulante**farebbe bene a tenere alla larga cavoli, broccoli e lattuga perché questi cibi, ricchi di **vitamina K**, alterano fortemente l'esito del trattamento, così come chi assume digitale deve evitare, per lo stesso motivo, il burro, la crusca e tutti i cibi contenenti sale.

Se vi curate con le **erbe**, non dovete porre meno attenzione. Ci sono, infatti, dei prodotti che interagiscono, allo stesso modo degli alimenti, con i farmaci, provocando danni all'[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) o vanificando la terapia.

Ad esempio, il **salice**, che ha gli stessi principi attivi dell'acido acetilsalicilico, se preso insieme a questa ne potenzia l'effetto danneggiando la mucosa gastrica; il [**ginseng**](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/ginseng-effetti-e-controindicazioni), invece, diminuisce l'efficacia degli antipertensivi ed aumenta il rischio di effetti collaterali nei trattamenti contro il diabete. Inoltre, c'è un aumento del rischio di emorragia nell'assunzione combinata di **gingko biloba**e anticoagulanti e **aglio**e anticoagulanti.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
