# L'acqua e le sue proprietà

> L'acqua facilita la digestione, apporta sali minerali ed elimina le scorie. Tutti dovrebbero bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2012-10-17
- **Aggiornato:** 2024-07-05
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/l-acqua-e-le-sue-proprieta

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Il nostro **corpo**è per il **60% costituito da acqua**, percentuale che sale ad 80% nei lattanti. È quindi il nostro **elemento vitale**, più importante e non solo perché siamo soprattutto formati da tale sostanza.

L’acqua, infatti, **facilita la****digestione**, apporta sali minerali, costituisce l’ambiente ideale per gli scambi metabolici e aiuta il trasporto dei [nutrienti](https://www.paginemediche.it/glossario/nutrienti) e lo smaltimento delle scorie. Ma l’acqua deve essere sempre **reintegrata**perché ne perdiamo circa due litri al giorno attraverso la **sudorazione**, l’urina e la respirazione. Ognuno di noi dovrebbe bere almeno **un litro e mezzo d’acqua al giorno** per reintegrare i liquidi persi.

Ma quale acqua? Quella del **rubinetto**o in **bottiglia**? E poi, quella leggermente **gassata**oppure quella *'liscia'*? Quella **minerale**o **oligominerale**? Il mondo delle acque è densamente 'popolato' e per destreggiarsi tra i vari tipi di acqua bisogna saper leggere le **etichette**.

## Rubinetto o bottiglia?

La prima grande differenza tra le acque è tra quella che esce dai **rubinetti**delle nostre case e quella imbottigliata. La prima, comunemente chiamata '*acqua potabile*' viene prelevata da **falde acquifere in superficie**ed è soggetta, proprio per questo motivo, a **trattamento antibatterico** per renderla pura. Inoltre, per arrivare ai rubinetti, quest’acqua deve compiere un lungo viaggio nelle **tubature cittadine**, il che non può che aumentare i dubbi sulla sua **purezza**.

L’acqua minerale, cioè quella in bottiglia, proviene da falde acquifere **sotterranee**, è batteriologicamente pura e non può essere sottoposta a trattamenti di nessun tipo.
 Ovviamente, un’altra grande differenza tra i due tipi di acqua è quello relativo al costo. L’acqua del **rubinetto**costa in media circa 0,001 euro a litro a fronte dei circa 26 centesimi di euro delle acque minerali.

Allora perché molti **consumatori** scelgono l’acqua imbottigliata nonostante tutto? In molte città, è la sfiducia nella **purezza**dell’acqua del rubinetto che porta ad un consumo spropositato dell’acqua imbottigliata. È anche vero però che non è raccomandabile utilizzare sempre lo stesso tipo o la stessa marca di acqua, ma bisognerebbe variare per un apporto diversificato dei sali minerali.

**Consiglio a chi beve acqua in bottiglia**: variare ogni 3-4 settimane il tipo di acqua che bevete; tenete conto che se è vero che le acque lisce non aggrediscono lo stomaco e non provocano dilatazione, è tuttavia anche vero che l’aggiunta di **anidride carbonica**preserva la purezza dell’acqua perché l’anidride ha una attività antibatterica.

**Consiglio a chi beve acqua del rubinetto:** se pensate che l’acqua della vostra città contenga troppo **cloro**(aggiunto per mantenere una certa purezza dell’acqua), installate sotto il rubinetto un filtro a carbone attivo e sostanze filtranti di cariche batteriche.

## L’etichetta, questa sconosciuta

Non sempre si riescono ad interpretare le **informazioni****contenute nelle etichette** apposte sulle bottiglie d’acqua. Spesso, chi compra un’acqua imbottigliata si basa sulle pubblicità o sul gusto. I valori riportati sull’etichetta, invece, costituiscono un importante strumento per conoscere i minerali disciolti in un litro d’acqua.

Innanzitutto, cosa riporta l’etichetta? Sull’etichetta ci sono scritti il **nome della fonte** e dell’imbottigliatore, la data di imbottigliamento e la **data di scadenza**, il codice a barre, il **lotto di produzione**, la quantità di acqua contenuta; inoltre, viene indicato il pH, i risultati delle analisi chimiche effettuate e l’Università che le ha effettuate, eventuali indicazioni su indicazioni terapeutiche particolari.

Qualche **indicazione**potrà rendere più facile la lettura dei risultati delle analisi. I valori entro i quali i risultati devono rientrare sono:

- **residuo fisso**< 500mg/l
- **nitrati**< 25mg/l; per gravide e lattanti < 10mg/l
- **sodio**< 20mg/l
- **solfati**< 25mg/l
- **cloruri**< 25mg/l
- **PH** tra 6,5 e 7,5 (neutra).

## C’è acqua ed acqua

Ci sono due modi per classificare le acque minerali: in base alla quantità e in base alla qualità dei **sali minerali** contenuti.

 **La quantità dei sali**
 In base alla quantità dei sali, le acque si distinguono in:

- **acque minimamente mineralizzate**: contengono un residuo fisso minore di 50mg/l; facilitano la diuresi e sono indicate soprattutto in soggetti affetti da **[calcoli renali](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-urinaria-e-coliche-renali-come-si-manifestano-e-cosa-fare)**, [**ipertensione**arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa) ed in generale tutti quelli che seguono una dieta povera di sodio;

- **acque oligominerali**: contengono un residuo fisso tra 50 e 500mg/l; sono la maggior parte delle acque imbottigliate, facilitano la diuresi e ad [espellere i calcoli renali](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/rimedi-per-i-calcoli-renali) grazie alla loro attività antispastica sui muscoli delle vie urinarie;

- **acque medio minerali**: contengono un residuo fisso tra 500 e 1500mg/l; sono indicate per chi ha bisogno di un forte apporto di sali, come in gravidanza, in allattamento e nella terza età;

- **acque fortemente mineralizzate**: contengono un residuo fisso superiore a 1500mg/l; sono acque indicate soltanto a persone che hanno specifici problemi di salute e vanno assunte soltanto sotto controllo medico.

**La qualità dei sali**
 In base alla qualità dei **sali**, le acque si distinguono in:

- **bicarbonate**: contengono un tasso di bicarbonato superiore a 600mg/l e facilitano la [Digestione](https://www.paginemediche.it/glossario/digestione) se bevute durante i pasti, mentre combattono l’acidità se bevute a digiuno; inoltre, prevengono l’**osteoporosi**, se assunte nell’età adulta, e la crescita durante l’infanzia; è anche ideale per chi soffre di patologie epatiche e biliari;

- **solfate**: contengono un tasso di solfati maggiore di 200mg/l; sono leggermente lassative, quindi consigliate a chi soffre di malattie epatiche e biliari e colite spastica; non sono indicate, invece, durante la crescita perché i solfati interferiscono con l’assorbimento di calcio;

- **calciche**: hanno un tasso di [Calcio](https://www.paginemediche.it/glossario/calcio) superiore ai 150mg/l; sono indicate nei casi di malattie gastriche ed epatiche, per le donne in gravidanza ed in **menopausa**, per i bambini;

- **clorurate**: hanno un tasso di cloruro maggiore di 200mg/l; indicate nelle malattie epatiche e biliari;

- **magnesiache**: contengono un tasso di magnesio maggiore di 50mg/l; hanno un’azione purgativa e sono ideali nella prevenzione delle patologie ostetriche, ginecologiche e aterosclerotiche;

- **sodiche**: hanno un tasso di sodio superiore a 200mg/l; vanno evitate dai bambini, dagli ipertesi e da chi segue una dieta povera di sodio;

- **fluorate**: hanno una concentrazione di fluoro superiore a 1mg/l; vanno consumate con molta parsimonia perché c’è rischio di fluorosi;

- **ferruginose**: hanno un contenuto di ferro bivalente superiore a 1mg/l; ideale nelle persone affette da anemia per [carenza di ferro](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/carenza-di-ferro-7-alimenti-per-contrastarla).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
