# La mensa scolastica

> I pregiudizi più comuni, e quasi sempre infondati, legati alla mensa scolastica riguardano la qualità dei cibi e l'apporto nutrizionale.

- **Pubblicato:** 2011-04-27
- **Aggiornato:** 2021-07-21
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/la-mensa-scolastica

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Costituisce un **momento di relax**ed aggregazione nella maggior parte delle scuole, soprattutto **materne ed elementari**, ma talvolta è stata anche al centro di inchieste sulla salubrità degli alimenti offerti. La **mensa scolastica**rappresenta una fonte di preoccupazione, quasi sempre infondata, da parte dei genitori, tanto che viene prospettata l'esigenza di controlli continui per garantire l'igiene dei cibi, la loro buona conservazione e l'idonea grammatura delle **porzioni**.

## Pregiudizi comuni

I pregiudizi più comuni legati alla **refezione scolastica** sono soprattutto due: a mensa si mangia male (scotto, scondito, sciapito, ecc.) e poco. Ebbene, questi due pregiudizi molto comuni vanno sfatati, perché non corrispondono affatto a verità.

Innanzitutto, la ristorazione scolastica, spesso affidata a **ditte**specializzate, viene data in appalto con un contratto che ne specifica le porzioni, gli **alimenti**utilizzati, l'**apporto**nutrizionale. Inoltre, molto spesso i **bambini**affermano che si mangia male perché vengono proposti alimenti spesso poco appetitosi, ma molto **importanti** nella loro dieta, quali verdure, **legumi**, pesce, che solitamente non sono molto graditi ai bambini.

È anche vero che a mensa non si mangia poi così poco quanto si pensi. Come si diceva, le porzioni vengono stabilite in base all'**apporto nutrizionale** e sono già indicate nel **contratto** di appalto. È importante, quindi, che i **genitori**offrano ai propri figli, nel pasto serale, una **dieta equilibrata** che tenga conto anche di questo fatto, pena il rischio di sovralimentare i bambini. L'ideale è che i genitori dispongano della dieta offerta dalla refezione scolastica in modo da variare il più possibile la cena rispetto al pasto consumato a mensa.

## Qualche consiglio

Innanzitutto, creare una **commissione**composta di docenti e genitori che vigilino sulla qualità degli **alimenti** e della refezione in generale. In alternativa, prendere visione dei contratti di appalto stipulato con la ditta che si occupa della gestione della refezione, al fine di controllarne gli alimenti, le **tabelle**dietetiche, l'**igiene**nella produzione, conservazione, **distribuzione**e somministrazione dei pasti.

Controllare che l'ambiente destinato a mensa sia sempre **pulito**, idoneamente **illuminato**e con spazi adeguati alle esigenze di refezione, che il personale sia **vestito adeguatamente**(camici, copricapo, igiene delle mani).

Ogni tanto, mai per mancanza di fiducia, ma per essere certi che tutto sia a posto, è consigliabile effettuare una 'visita a sorpresa' durante l'orario di refezione ed effettuare qualche **assaggio**dei pasti offerti ai bambini.

Un'ultima raccomandazione: se avete **bambini allergici**ad un qualsiasi alimento (prima di tutti il glutine, ma anche latte, pesce o altro), e quindi i loro pasti sono diversi da quelli degli altri bambini, accertatevi che ogni inserviente, anche nuovi addetti, sia a conoscenza di questa **diversità di menu**e porga al bambino giusto il pasto giusto.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
