# Non riesco a prendere peso: da cosa può dipendere?

> Dietro la difficoltà a ingrassare possono esserci metabolismo, abitudini quotidiane o, in alcuni casi, condizioni di salute che vale la pena approfondire.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2026-09-01
- **Aggiornato:** 2026-09-01
- **Tag:** 508,653,298,654,238,599
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/non-riesco-a-prendere-peso-da-cosa-puo-dipendere

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Per alcune persone il problema non è perdere peso, ma**riuscire ad aumentarlo**. Mangiare di più e non ingrassare può dipendere semplicemente dalle caratteristiche individuali, ma in alcuni casi può essere legato al **metabolismo**, allo**stile di vita**o a una**condizione di salute**. 

Un peso stabile e naturalmente basso non rappresenta necessariamente un problema. Diverso è il caso in cui **non si riesca a prendere peso** nonostante un’alimentazione adeguata oppure si continui a **dimagrire**senza volerlo. In queste situazioni è importante cercare di **capire perché**. 

## Costituzione e metabolismo: perché alcune persone fanno più fatica a ingrassare? 

Il [**fabbisogno energetico**](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/calcolo-del-metabolismo-basale-e-del-fabbisogno-calorico)varia da persona a persona. Età, sesso, composizione corporea, genetica e livello di attività fisica influenzano la quantità di energia che consumiamo ogni giorno. 

Alcune persone possono avere un **dispendio energetico** naturalmente più elevato oppure muoversi molto durante la giornata, anche al di fuori dell’attività sportiva. Camminare, stare molto in piedi e compiere continuamente piccoli movimenti contribuiscono infatti al consumo energetico complessivo. 

In questi casi può succedere che le calorie introdotte con l’alimentazione siano sufficienti a mantenere il peso, ma non a creare quel **surplus energetico**necessario per aumentarlo. 

Anche la **predisposizione genetica**contribuisce alle differenze individuali nella regolazione del peso e può spiegare, almeno in parte, perché alcune persone tendano naturalmente a essere più magre di altre. 

## Mangi abbastanza per aumentare di peso? 

A volte si ha la sensazione di mangiare molto, ma l’apporto energetico complessivo della giornata può essere**inferiore a quello necessario** per aumentare di peso. 

Può accadere, per esempio, **quando si saltano frequentemente i pasti**, si mangiano porzioni abbondanti ma solo in alcuni momenti della giornata oppure si svolge molta attività fisica. **Chi pratica molto sport**, svolge un**lavoro fisicamente impegnativo**o è particolarmente **attivo**può aver bisogno di un **apporto maggiore** per riuscire ad aumentare di peso. 

L’obiettivo, però, non dovrebbe essere semplicemente mangiare qualsiasi alimento molto calorico: per aumentare il peso in modo equilibrato è importante seguire **una [dieta](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/dieta-per-i-magri-l-alimentazione-per-mettere-peso) che garantisca all’organismo energia, proteine e tutti i nutrienti**di cui ha bisogno. 

## La tiroide può impedire di prendere peso? 

Tra le condizioni da considerare quando una persona dimagrisce nonostante mangi normalmente o ha molta difficoltà ad aumentare di peso c’è [**l’ipertiroidismo**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/tiroide-e-ipertiroidismo). In questo caso la tiroide produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei, che accelerano diversi processi dell’organismo e possono determinare un **aumento del dispendio energetico**. 

La perdita di peso, però, raramente è l’unico segnale. Possono comparire anche battito cardiaco accelerato o palpitazioni, tremori, sudorazione eccessiva, intolleranza al caldo, nervosismo, difficoltà a dormire e aumento dell’appetito. La presenza di questi sintomi insieme a un **dimagrimento non intenzionale** è un motivo per parlarne con il medico, che può valutare la funzionalità della tiroide attraverso specifici esami. 

## Problemi intestinali e malassorbimento 

Per aumentare di peso non basta introdurre nutrienti: l’organismo deve anche essere in grado di **digerirli e assorbirli**correttamente. 

Alcune patologie dell’apparato gastrointestinale possono compromettere l’assorbimento dei nutrienti e determinare perdita di peso o difficoltà a recuperarlo. È il caso, per esempio, della [**celiachia**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/celiachia-sintomi-diagnosi-terapia)e di alcune**malattie infiammatorie croniche intestinali.** 

In questi casi possono essere presenti anche altri disturbi, come diarrea persistente, gonfiore o dolore addominale, alterazioni dell’intestino, stanchezza o carenze nutrizionali. Tenere traccia di ciò che si mangia, anche attraverso strumenti come [**Che Mangio - Guida Nutrizionale**](https://wwwpm.link/perderpesoCM), può aiutare a osservare più facilmente alimentazione ed eventuali disturbi associati. [**Scopri di più**](https://wwwpm.link/perderpesoCM)

Se la difficoltà a prendere peso si accompagna a sintomi gastrointestinali persistenti, è quindi opportuno approfondirne la causa. 

## Diabete e alterazioni del metabolismo 

Anche il diabete non diagnosticato o non adeguatamente controllato, soprattutto il**diabete di tipo 1**, può provocare una perdita di peso non intenzionale. 

Quando l’organismo non dispone di una quantità sufficiente di insulina, il [glucosio](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/glucosio-che-cos-e-e-quali-sono-i-valori-di-riferimento)non riesce a essere utilizzato normalmente dalle cellule come fonte di energia. Il corpo può quindi iniziare a**utilizzare maggiormente grassi e proteine**, con conseguente perdita di peso. 

In questi casi possono comparire anche sete intensa, bisogno di urinare frequentemente, stanchezza e aumento della fame. Sono sintomi che richiedono una valutazione medica. 

## Anche stress e benessere psicologico possono incidere sul peso 

Stress, ansia e periodi di forte preoccupazione possono **modificare l’appetito**. Se alcune persone reagiscono mangiando di più, altre possono perdere la fame, saltare i pasti o mangiare quantità inferiori al solito. 

Anche [**depressione**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore)e **disturbi del comportamento alimentare**possono associarsi a una riduzione dell’apporto di cibo e a una perdita di peso. 

Quando il cambiamento dell’alimentazione o del peso si accompagna a un periodo prolungato di malessere psicologico, è importante considerare anche questo aspetto e chiedere supporto. Il percorso [**Benessere Psicologico**](https://wwwpm.link/prenderpesoBP) può aiutare a comprendere meglio come stai e quali aspetti meritano maggiore attenzione. [**Scopri di più**](https://wwwpm.link/prenderpesoBP)

## Quando preoccuparsi se non si riesce a prendere peso? 

Essere naturalmente magri non significa necessariamente avere un problema di salute. È soprattutto un cambiamento rispetto al proprio peso abituale a meritare attenzione. È consigliabile **parlarne con il medico** se si continua a perdere peso senza volerlo, se non si riesce ad aumentarlo nonostante un’alimentazione adeguata oppure se compaiono contemporaneamente altri sintomi, come diarrea persistente, forte stanchezza, palpitazioni, tremori, sete eccessiva o cambiamenti importanti dell’appetito. 

Il medico potrà valutare alimentazione, andamento del peso, attività fisica, eventuali farmaci e altri sintomi e stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti. 

Nel frattempo, può essere utile tenere sotto controllo l’andamento del peso: con il[**Percorso Peso - Consulenza nutrizionale**](https://wwwpm.link/prenderpesoDDP) puoi monitorarlo nel tempo e, se ne hai bisogno, confrontarti con un nutrizionista. [**Inizia ora**](https://wwwpm.link/prenderpesoDDP)

Se prendere peso è difficile, **la soluzione non è semplicemente mangiare di più**: prima di tutto è importante capire se l’organismo sta ricevendo, assorbendo e utilizzando correttamente l’energia di cui ha bisogno.

Fonti 

- *National Health Service (NHS). Unintentional weight loss. NHS. *
- *National Health Service (NHS). Coeliac disease – Diagnosis. NHS. *
- *National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Hyperthyroidism (Overactive Thyroid). National Institutes of Health. *
- *National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK). Symptoms & Causes of Diabetes. National Institutes of Health. *
- *Perera LAM, Chopra A, Shaw AL. Approach to Patients with Unintentional Weight Loss. Medical Clinics of North America. 2021;105(1):175–186. *

Le indicazioni riportate in questo articolo hanno finalità informative e non possono sostituire una valutazione clinica personalizzata sulla base delle condizioni individuali del paziente.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
