# Malnutrizione: le cause patologiche

> La malnutrizione può avere cause patologiche. È tipica nei pazienti con tumore e provoca uno squilibrio fisiologico.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2010-02-02
- **Aggiornato:** 2017-03-28
- **Tag:** 238,275,317,56
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/nutrizione-e-malnutrizione

---

## Nutrizione e malnutrizione

La **malnutrizione** dovuta ad una patologia compare quando si verifica nell'organismo uno squilibrio tra la quantità di nutrienti disponibili e la quantità necessaria all'organismo.

 I pazienti affetti da [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) in stato avanzato dimagriscono nel corso della malattia e alcuni presentano [Cachessia](https://www.paginemediche.it/glossario/cachessia) neoplastica. La **cachessia neoplastica**è una specifica forma di [Malnutrizione](https://www.paginemediche.it/glossario/malnutrizione) che determina un **progressivo ed involontario dimagrimento.**

 Questa forma di malnutrizione è determinata dall'interazione dei molteplici meccanismi legati alla neoplasia, ed alla risposta immunitaria dell'organismo con il trattamento oncologico specifico seguito dal paziente.
 I tumori al pancreas e le neoplasie gastriche sono le patologie che maggiormente provocano nei pazienti dimagrimento. Anche neoplasie a testa/collo, all'esofago e al polmone provocano malnutrizione e questa nella maggior parte dei casi è già in corso prima che venga effettuata la diagnosi.

## Cause e conseguenze della malnutrizione

La **cachessia neoplastica** è provocata sia dalla diminuzione dell'apporto di alimenti sia dalle alterazioni metaboliche che si verificano nell'organismo in seguito all'insorgenza della patologia.
 In particolare, i pazienti oncologici mangiano meno per una serie di fattori legati alla malattia e al trattamento oncologico specifico che stanno seguendo:

- effetti locali provocati dal tumore: odinofagia, disfagia, ostruzione gastrointerinale, sazietà precoce;
- effetti collaterali provocati dal tumore: anoressia, alterazione del gusto e dell'olfatto, nausea, vomito, dolore;
- effetti psicologici quali paura, depressione e ansia;
- altri effetti collaterali provocati dallo specifico trattamento oncologico seguito.

D'altra parte i tumori generano delle alterazioni metaboliche che aumentano il consumo energetico e alterano il metabolismo delle proteine, dei grassi e dei carboidrati.

 Le **conseguenze** principali di questo stato di malnutrizione in cui versa il paziente oncologico, dall'insorgere della malattia, provocano:

- **deterioramento della qualità di vita;**
- **una ri****sposta più scarsa al trattamento chemioterapico**
- **un maggiore rischio della tossicità provocata dalla chemioterapia e dalla radioterapia**
- **peggioramento dello stato fisico generale,** e in particolare della funzione muscolare, del paziente
- **un maggior rischio di infezioni e complicanze** dopo essersi sottoposti a trattamento chirurgico
- **un prolungamento dell'ospedalizzazione** e comunque delle visite specialistiche

In definitiva uno stato di malnutrizione riduce le possibilità di sopravvivenza nel paziente affetto da tumore.
  

## Come supportare il fabbisogno nutrizionale nel paziente oncologico

Il **fabbisogno nutrizionale** necessario ad un paziente oncologico è notevolmente differente da quello di una persona sana. L'ipermetabolismo, le alterazioni delle funzioni organiche e l'assunzione dei farmaci sono tra i fattori che influiscono sul metabolismo dei nutrienti o inducono malnutrizione.

 Lo stress e il grado di malnutrizione, associati alla perdita di energia e all'attività fisica, determinano, quindi, il fabbisogno giornaliero di nutrienti nei pazienti oncologici. In media il **fabbisogno giornaliero**oscilla tra le **25 e le 40 Kcal/Kg al giorno**. Mentre necessitano di un apporto di **proteine** pari a **1,2-2,5 g/Kg al giorno.**

 Supportare il paziente oncologico relativamente al suo fabbisogno nutrizionale durante il trattamento è, quindi, di fondamentale importanza. Pertanto i **supporti nutrizionali** hanno lo scopo di fornire energia sufficiente a mantenere o migliorare lo stato nutrizionale del paziente e sostenere la risposta immunitaria così da arginare i disturbi digestivi e aumentare il più possibile la sua qualità di vita.
 In particolare, recenti studi, hanno dimostrato che attenersi ad una dieta controllata prima di sottoporsi a radioterapia migliora il bilancio nutrizionale e la qualità di vita dei pazienti.

 

## I supplementi nutrizionali orali

Qualora una dieta alimentare a base di alimenti tradizionali non fosse una risposta pienamente adeguata al fabbisogno nutrizionale del paziente oncologico, i **supplementi nutrizionali orali** si rivelano la scelta migliore.
 I supplementi nutrizionali orali costituiscono il metodo più efficace ma soprattutto semplice e affatto invasivo per rispondere alle richieste nutrizionali del paziente oncologico. Tuttavia l'efficacia di una terapia nutrizionale a base di supplementi orali prevede lunghi periodi di assunzione degli stessi e un consumo di elevate quantità di prodotto. Pertanto diventano elementi fondamentali per la compliance del paziente la palatabilità e l'accettabilità del prodotto.

 Altro aspetto importante riguarda la possibilità che il supplemento offra ''sapori'' differenti. Infatti, i pazienti oncologici sono soggetti ad alterazione del gusto. Da qui la necessità di offrire una varietà di gusti per poter cambiare nel caso il pazienti ''si stanchi'' dello stesso sapore. È opportuno inoltre introdurre nuovi supplementi nutrizionali nel momento in cui le condizioni del paziente migliorano.

 Altra caratteristica di rilevo, nella valutazione di un adeguato supplemento nutrizionale, è l'arricchimento del prodotto con un componente specifico: **l'acido eicosapentaenoico (EPA)**. Questo acido grasso si è, infatti, rivelato, utile per ridurre la cachessia e migliorare la funzione immunitaria nel paziente.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
