# Olio di semi: varietà e proprietà

> L'olio di semi contiene le stesse calorie dell'olio d'oliva ma è più ricco di grassi polinsaturi ed è un valido aiuto contro il colesterolo.

- **Pubblicato:** 2011-07-08
- **Aggiornato:** 2019-05-14
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Qualcuno, forse la maggior parte delle persone, li usa solo per friggere, qualcun altro pensa che, bene o male, siano tutti uguali, qualcun altro ancora che siano più leggeri. In realtà i miti sugli **oli di semi**sono tanti e sarebbe bene sfatarne qualcuno.

Ad esempio, molti dicono che questi oli sono più leggeri. Non è affatto vero, perché gli oli di semi contengono le **stesse calorie**dell'olio d'oliva, senza averne però lo stesso sapore e soprattutto la naturalità. Infatti, mentre **l'olio d'oliva** è il prodotto della spremitura di un elemento naturale, gli oli di semi vengono comunque trattati con **solventi chimici**. E non è neanche vero che quelli cosiddetti 'dietetici' facciano bene alla linea. In realtà sono chiamati così non perché abbiano meno calorie, bensì per l'esistenza di **[Vitamine](https://www.paginemediche.it/glossario/vitamine)**che aiutano ad arricchire la dieta.

Chi poi dice che sono ottimi per la **frittura**, sbaglia perché è vero che reggono bene le alte temperature, ma è anche vero che l'olio migliore per la frittura è il sempreverde olio extravergine d'oliva, che, avendo altissime quantità di acido oleico, si altera molto difficilmente durante la frittura e non produce acroleina, che irrita la mucosa gastrica ed il fegato. Un pregio però l'hanno: sono più ricchi di **grassi polinsaturi**, soprattutto omega 3 ed omega 6, rispetto all'olio d'oliva.

## Olio di girasole

Viene prodotto a partire dai semi di girasole, ha un **colore giallo chiaro** e viene impiegato soprattutto per la produzione di maionese e margarina. Non è molto adatto alle fritture perché instabile alle alte temperature a causa delle alte concentrazioni di [acido linoleico](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/acido-linoleico-benefici-ed-effetti-collaterali); può essere invece usato a crudo senza problemi.

Presenta **vitamina E**, che protegge dalle patologie cardiovascolari, e **grassi insaturi**che aiutano a combattere il [Colesterolo](https://www.paginemediche.it/glossario/colesterolo) cattivo ed abbassano il tasso di trigliceridi nel [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue). Le alte concentrazioni di acido linoleico però, a lungo andare, possono creare problemi al cuore e al fegato.

## Olio di arachidi

Viene prodotto a partire dalla parte grassa dei semi di arachidi, ha un **colore giallo paglierino** e, come quello di girasole, è spesso impiegato nella produzione di margarina e maionese. È forse il **migliore**, tra gli oli di semi, per le fritture, ma non solo. Infatti, non soltanto ha lo stesso potenziale dell'olio d'oliva sull'abbassamento del **colesterolo** cattivo nel sangue, ma ha anche un sapore molto più buono rispetto agli altri oli di semi. In pratica, è l'olio immediatamente successivo a quell'oliva nella classifica dei migliori oli.

## Olio di mais

Prodotto a partire dal germe del mais, ha un colore dorato e anch'esso è molto utilizzato nella produzione di margarina e maionese. Ottimo per **condire**le insalate o qualsiasi altra cosa a crudo, è poco indicato per friggere perché ha un elevato contenuto di **acido linoleico**, come l'olio di girasole, e quindi non resiste alle alte temperature. Presenta molti **acidi grassi polinsaturi**, quindi è un'arma eccezionale contro il colesterolo e aiuta a combattere arteriosclerosi e patologie cardiovascolari.

## Olio di semi vari

È ottenuto mescolando oli di più tipi di semi, quali arachidi, girasole, mais, ecc. La legge non obbliga la specifica dei semi utilizzati, così i produttori si limitano a scrivere 'di semi vari'. L'unico **vantaggio**è che costa poco, ma in realtà quest'olio è poco adatto alle fritture perché non resiste alle alte temperature, non ha un gran sapore, quindi non è buono per condire a crudo e, poiché non se ne conosce la provenienza, potrebbe essere anche prodotto con gli scarti. È il **meno indicato**per qualsiasi tipo di cucina.

## Olio di riso

È l'ultimo nato della famiglia degli oli e la sua fama è dovuta all'allargamento della **cultura culinaria** verso altre nazioni per lo più esotiche. Quest'usanza, infatti, arriva dal Giappone. L'olio di riso si ricava dalle **scorze dei chicchi**di riso, che vengono prima spremute, poi depurate ed infine trattate con i solventi.

Potrebbe essere anche impiegato per le fritture, ma il suo impiego migliore è a **crudo**per condire insalate o pesce bollito. Contiene il gamma-orizanolo, che aiuta ad abbassare il colesterolo nel sangue, anche se il sapore lascia un po' a desiderare.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
