# Questo benedetto colesterolo...

> Per combattere il colesterolo alto, causa di patologie cardiovascolari come infarto e ictus, è opportuno seguire una corretta alimentazione.

- **Pubblicato:** 2011-05-18
- **Aggiornato:** 2017-04-10
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/questo-benedetto-colesterolo

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Il [**colesterolo**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi), soprattutto quello definito *'cattivo'* (LDL), turba la vita di molta gente ed è uno dei principali *'assilli'* dei cardiologi nella lotta contro le **malattie cardiovascolari. **Avere un [Colesterolo](https://www.paginemediche.it/glossario/colesterolo) oltre la norma è un fattore di rischio, uno dei più importanti, per la possibile insorgenza di eventi cardiovascolari, tra i quali i più temibili sono l’**infarto**del miocardio e l’[ictus cerebrale](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale). Pur se è stato rilevato che talvolta, malgrado un tasso di colesterolo nei limiti della norma, l’infarto può ugualmente sopraggiungere.

Il colesterolo alto è comunque una specie di 'pericolo numero uno' per la **salute del cuore**e quindi dev’essere combattuto adeguatamente, soprattutto col razionalizzare gli stili di vita, tra i quali una **corretta alimentazione**anticolesterolo.

Ma che cos’è il colesterolo? È una sostanza che appartiene alla categoria dei grassi ed il suo valore normale non deve superare i**200 mgr** su 100 cc. di sangue. Peraltro non sempre la soppressione o la drastica limitazione degli **alimenti grassi** e l’adozione di un regime dietetico appropriato modificano il livello di colesterolo, in quanto il nostro organismo è capace di *'autoprodurre'* il colesterolo con un processo che avviene nel fegato.

È comunque evidente che occorre portare il colesterolo ad un livello normale con appropriati **comportamenti alimentari** e con un idoneo esercizio fisico ed anche, all’occorrenza, con una mirata terapia farmacologica, in primis con l’uso cronico delle ben note [Statine](https://www.paginemediche.it/glossario/statine). Tali azioni possono avere risultati apprezzabili per ridurre il colesterolo e non avere problemi.

Al di sopra dei 65 anni, peraltro, la quantità di colesterolo nel [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue) andrebbe valutata soltanto se siano presenti altri fattori di rischio, quali il **fumo**, l’**obesità**, il **diabete**, l’**ipertensione**. E dopo i 75 anni, tuttavia, i livelli di colesterolo nel sangue non costituiscono più un’attendibile indicazione di rischio.

Va quindi ridimensionato in rapporto all’età il rischio del colesterolo, tanto che gli anziani ed i longevi over 75 anni non ne debbono più fare una *'fissazione'*, evitando anche l’uso delle statine, se non con una accurata prescrizione specialistica.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
