# Albicocche, calorie e proprietà nutritive

> Le albicocche sono frutti tipicamente estivi che contengono importanti proprietà nutritive (Potassio, Carotene e Licopene.) con poche calorie.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2010-11-03
- **Aggiornato:** 2017-07-25
- **Tag:** 262,275,238,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/uniche-e-inconfondibili-le-albicocche

---

## L'albicocco

L’albicocco è un **alberello** appartenente alla medesima famiglia delle **Rosacee**, del genere **Prunus**, della specie Prunus Armeniaca.

La pianta, che allo **stato selvatico** può anche superare i 12 metri, nelle **coltivazioni** viene tenuta molto più bassa, intorno ai 3 m, con **chioma ad ombrello**, tronco e rami sottili ed un po’ contorti.

Le **foglie** si presentano di **forma ellittica** con punta acuminata, bordo seghettato e picciolo rosso-violaceo. I **fiori** sono singoli ma sbocciano a gruppetti situati all’attaccatura delle foglie, nel colore variano dal **bianco** ad un **leggero rosato**, molto simili peraltro a quelli del ciliegio, del pruno e del pesco con cui l’albicocco è strettamente imparentato, essendo tutti della famiglia delle rosacee.

Questa pianta, essendo **impollinata** normalmente dalle **api**, non necessita di impollinatura manuale: e questa, se ce ne fosse ancor bisogno, è un’ulteriore **testimonianza** della indispensabilità di questi umili quanto utili insetti.

Le origini dell’albicocco si collocano nella **Cina** di circa **4000 anni orsono** da cui, attraverso l’Asia, si diffuse fino all’**Armenia**; lì fu anche conosciuto da **Alessandro Magno** e, successivamente, i **Romani**, circa 2000 anni fa, lo introdussero in **Grecia** ed in **Italia** chiamandone il frutto, l’albicocca, col nome di  'armeniacum' cioè *'[mela](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/mela-la-salute-in-un-frutto) armena'*.

Furono, tuttavia, gli **Arabi** a diffonderne la coltivazione in tutto il bacino del **Mediterraneo**, chiamando la pianta **Al-barquq**, da cui deriva appunto la parola albicocco. Nel tardo latino tale pianta fu anche chiamata **Praecox**, precoce, da cui probabilmente deriva il termine Percoca.

La coltivazione dell’albicocco, diffusa oggi in moltissime zone distribuite in circa **60 nazioni**, avviene in **climi caldi o temperati** ma sempre relativamente asciutti.

Le eccessive piogge, infatti, espongono la pianta al rischio di **funghi**, danneggiandone nel contempo i frutti pendenti fino a farli marcire; climaticamente parlando, inoltre, la pianta dell’albicocco **non teme il freddo**, ma le gelate tardive di primavera arrecano seri danni alla sua **precoce fioritura** e, quindi, al raccolto.

Qui da noi la maggior produzione, dagl’**inizi di maggio a metà luglio**, si ha in **Campania**, cui tengono dietro l’**Emilia-Romagna**, la **Liguria** e la **Sicilia**; le albicocche fresche reperibili sul mercato in dicembre e gennaio sono importate soprattutto dal **Cile** e dalla **Nuova Zelanda**.

Le varietà più diffuse, almeno in Italia, sono la **Monaco**, la **Baracca**, la **reale di Imola**, la **Luizet**, la **Pesca di Nancy**, la **Precoce Cremonini**, l’**Albicocca di Valleggia**; in Campania sono coltivate soprattutto le **Preole** di piccola pezzatura e le **Diavole** con pigmentazione rossastra e media pezzatura.

## Il frutto: l'albicocca

Il frutto, l’**albicocca**, è una drupa dalle dimensioni che vanno dai 3,5 ai 6 cm, di **colore giallo - arancio** con lievi sfumature rosse e la buccia leggermente vellutata, la polpa è di colore arancione, il profumo è intenso; il **sapore**, nel quale si mescolano facendo contrasto lo zuccherino e l’acidulo, è gradevolmente unico e **inconfondibile**.

Il seme dell’albicocca, come anche quello della pesca, è detto **armellina**; per il suo retrogusto amaro è usato come **essenza in pasticceria** in qualità di ingrediente negli **amaretti**, negli sciroppi, nei **liquori** o in generale abbinato alle **mandorle dolci**.

Il suo consumo è dunque limitato ad **uso aromatico** poiché i semi, le foglie e i fiori dell’albicocco contengono un derivato dell’**acido cianidrico** che in dosi alte risulterebbe tossico. Sebbene questa sostanza sia presente nelle armelline a **dosaggi molto bassi**e quindi non pericolosi, esse vanno mangiate con molta parsimonia e comunque è assolutamente **sconsigliabile** darne da mangiare ai bambini.

E dopo le doverose presentazioni passiamo all'**analisi nutrizionale** dell'albicocca.

L’albicocca matura è un **frutto tipicamente estivo**, molto dolce, appetibile, caratterizzato da un **elevato indice di sazietà** a fronte di un **contenuto calorico basso**: solo 28 kcal/100g; è bene scegliere pertanto sempre albicocche mature che, essendo molto deperibili, vanno consumate entro pochi giorni dall’acquisto.

Le principali **doti nutrizionali** di questi frutti sono relativi all’alto contenuto di [**Potassio**](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/potassio-a-cosa-serve-e-quali-alimenti-lo-contengono), di **Carotene** e di **Licopene**. Di essi il Potassio è l’elemento coinvolto in processi fisiologici importantissimi quali la **trasmissione degli impulsi nervosi**, il controllo della **contrattilità muscolare** e della **pressione arteriosa**; il Carotene è la **provitamina** che il nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) trasforma in **Vitamina A**, importantissima per l’**integrità della pelle e delle mucose**, delle unghie e dei capelli, indispensabile per la sintesi dei pigmenti visivi e quindi per il meccanismo della visione, per **rinforzare le ossa**, per potenziate le difese immunitarie.

Il Licopene è un **pigmento** che, seppur imparentato strettamente con i carotenoidi, non è un precursore della Vitamina A: questo nutriente possiede spiccate proprietà antiossidanti in grado di contrastare efficacemente l’azione dei 'radicali liberi' con **effetto protettivo** nei confronti di alcune **forme di tumore**, in particolare della prostata nonché del rischio cardio – vascolare.

Betacarotene e Licopene inoltre ostacolano il processo mediante il quale si formano le lipoproteine a bassa densità o [Colesterolo](https://www.paginemediche.it/glossario/colesterolo) LDL, altrimenti detto *'colesterolo cattivo'*. Non secondario è, infine, l’azione delle **fibre**, utili per **dimagrire** e soprattutto per tenere sotto controllo l’**iperglicemia**: solo tre albicocche infatti contengono ben tre grammi di [Fibra](https://www.paginemediche.it/glossario/fibra), pari al 12% del fabbisogno giornaliero, a fronte di sole 51 calorie.

## I benefici delle albicocche

È una frutta preziosa che aiuta a rendere e/o mantenere le **unghie sane e resistenti**, i capelli forti e lucenti, la pelle tonica, giovane, della quale peraltro favorisce anche la tintarella estiva, sempre per effetto dei Carotenoide. Grazie al suo contenuto zuccherino inoltre, rappresentato in gran parte da **sorbitolo**, diventa lassativa se essiccata, mentre invece è astringente quando è fresca.

Importante è, infine, il contenuto delle Vitamina B, C, PP, ed anche di **magnesio**, fosforo, ferro e calcio. L’insieme di tutti gli elementi precedentemente esposti ne fa un alimento raccomandato ai **convalescenti**, ai bambini in età di crescita, agli anziani, irrinunciabile per chi è **anemico**, spossato, **depresso**, cronicamente stanco, ma sconsigliato a chi soffre di [calcoli renali](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/calcolosi-urinaria-e-coliche-renali-come-si-manifestano-e-cosa-fare).

A quanto detto è utile aggiungere soltanto che un tempo **in Cina** le donne mangiavano albicocche per **favorire la fertilità**, esattamente come da noi esse ricorrevano all’infuso dell’erba di mandragola alla ricerca dei medesimi effetti.

Ai nostri giorni i progressi scientifici hanno confermato quello che già da tempo s’era capito per solo intuito: le albicocche sono **ricche di minerali** indispensabili per la produzione di **ormoni sessuali**. E, a proposito di medicina antica, la tradizione riporta pure l’uso del cianuro ricavato dall’albicocco e dalle albicocche per curare esaurimento, ulcera e tumori.

Oggi questo frutto è di fatto continuamente reperibile sul mercato allo stato di:

- **albicocche fresche**, nei periodi estivi ed invernali precedentemente indicati;
- **albicocche secche**, disponibili tutto l’anno e contenenti la medesima quantità di vitamine e minerali di quelle fresche; occorre precisare che il colore arancione molto vivace del prodotto secco è dovuto al trattamento con diossido di zolfo e, pertanto, chi è allergico a tale composto o chiunque preferisca semplicemente evitare coloranti inutili dal punto di vista del sapore, può consumare albicocche secche non trattate di color marrone, offerte in vendite presso negozi specializzati nella vendita di cibi naturali o biologici;
- **albicocche sciroppate** e conservate in vetro o in lattine, il cui consumo va valutato con maggiore attenzione, dal momento che lo zucchero aggiunto comporta molte più calorie;
- **albicocche surgelate**, disponibili tutto l’anno.

E, per concretezza di discorso, ecco qui di seguito riportata la **Tabella dei Valori Nutrizionali**:

| **Parte edibile** | **Proteine** | **Lipidi** | **Glucidi** | **Fibra** | **Energia** | **Ferro** |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| % | g | g | g | g | Kcal | mg |
| 94 | 0,4 | 0,1 | 6,8 | 0,6 | 28 | 0,5 |

 

| **Calcio** | **Fosforo** | **Tiamina**     **Vit. B1** | **Riboflavina**     **Vit. B2** | **Niacina**     **Vit. PP** | **Vit. A** | **Vit. C** |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| mg | mg | mg | mg | mg | mg | mg |
| 16 | 16 | 0,03 | 0,03 | 0,5 | 360 | 13 |

Fonte: [Tabella dei valori nutrizionali](http://80.22.32.204/biologia/appunti/tabella_dei_valori_nutrizionali.htm)
  
 A mente di tutto quanto esposto non possiamo che evidenziare l’assoluta **bontà** di questo frutto usato anche in pasticceria sotto forma di **succo**, **marmellata** o anche di gelatina di albicocca indispensabile per apricottare**torte e pasticcini**: l’esempio più classico di tale tecnica resta la **torta sacher**, apricottata prima di essere glassata; né di secondaria importanza è l’utilizzo in gelateria per la preparazione di **gelati e sorbetti**; limitandoci ad accennare anche l’uso in **cosmesi**, soprattutto nella cosmetica di tipo naturale per la preparazione di **tonici**, di maschere antirughe, per preparare la pelle all’**abbronzatura**.

L’albicocca è un gran bel dono della natura, che piace a moltissimi, fa bene alla grandissima maggioranza e va consumato come si consuma la frutta secondo il QB necessario, suggerito dai criteri della **Piramide alimentare** che generalmente recepisce ed esprime nel concreto i dettami della sempre inossidabile **dieta mediterranea**.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
