# Vitamina E: gli alimenti dove trovarla

> La vitamina E o tocoferolo è una molecola liposolubile molto importante per la prevenzione di tumori e patologie cardiovascolari. Ecco in quali cibi si trova.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-08-21
- **Aggiornato:** 2020-05-05
- **Tag:** 555,356,598,530,431,606,18,569,597,31,275,277,317
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/vitamina-e-gli-alimenti-dove-trovarla

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Ha proprietà [**antiossidanti**](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cibi-antiossidanti-quali-scegliere), combatte i [radicali liberi](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/radicali-liberi-cosa-sono-e-perche-sono-dannosi) e favorisce il rinnovo cellulare: è la **vitamina E**, o tocoferolo, una **molecola liposolubile immagazzinata nel fegato** che la rilascia a piccole dosi quando necessario.

La sua protezione nei confronti delle cellule rendono la vitamina E un importante strumento di **prevenzione dal cancro**. Ma questa sostanza assume un ruolo importante **anche in relazione alle patologie cardiovascolari**, visto che è in grado di **ridurre** **i processi di aggregazione delle piastrine**, con conseguente riduzione di emboli, placche e [trombi nelle arterie](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/trombosi-venosa-profonda-cause-sintomi-e-terapie).

Per queste ragioni è importante non esserne mai carenti: **il fabbisogno giornaliero di vitamina E si aggira tra gli 8 e i 10 mg**. È difficile con una alimentazione regolare restarne senza (una carenza di vitamina E si registra di solito nei casi di [malnutrizione](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/denutrizione-cause-sintomi-e-cura)): la vitamina E è infatti molto diffusa negli alimenti, soprattutto i frutti oleosi come le noci, le olive, le arachidi. Ma si trova anche nelle verdure, nel grano e nei cereali. Vediamo nello specifico.

## Vitamina E, in quali alimenti trovarla

La vitamina E resiste abbastanza al calore ma è molto **sensibile alla luce**. In ogni caso, la lavorazione e la cottura degli alimenti che la contengono ne impoveriscono necessariamente il contenuto. Va detto, però, che **la maggior parte degli alimenti ricchi di vitamina E si consumano solitamente crudi** e al naturale.

Vale per tutta **la frutta a guscio**: noci, [mandorle](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/mandorle-proprieta-e-calorie), nocciole, arachidi, sono ottime fonti di tocoferolo. Così come **tutti i frutti oleosi**. Le mandorle, per esempio, **sono costituite per il 50% da grassi vegetali**, fonte preziosa di energia e dall’[elevato potere calorico](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/mandorle-proprieta-e-calorie) (600 kcal per 100 gr): vanno consumate con moderazione, per esempio al posto dello [spuntino di metà mattina](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/lo-spuntino-fa-bene-o-fa-male) o prima dello sport. Ma oltre all’apporto di sali minerali, calcio, [magnesio](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/magnesio-a-cosa-serve) e ferro, le mandorle costituiscono una **grande riserva di vitamina E**, a portata di mano e di tasca, quando si è in ufficio, in vacanza o durante lo sport.

Altra preziosa fonte di vitamina E sono **tutti gli oli vegetali**: di girasole, extravergine d’oliva, di **germe di grano**, di mais, di nocciola. Generalmente li utilizziamo per cucinare, spesso riscaldati. Ma quando diventano il condimento finale di insalate o minestre, come per l’olio d’oliva a crudo, il loro apporto di vitamina E, oltre agli altri nutrienti, è ricco e utile.

**Bandire i grassi dalla dieta, dunque, è un errore da evitare**. Le diete ipocaloriche per essere complete da un punto di vista nutrizionale devono comunque prevedere una componente grassa, come quella proveniente dall’olio o dalla [frutta secca](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/frutta-secca-proprieta-e-valori-nutrizionali).

Troviamo la vitamina E, infine, **nei [cereali](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cereali-tipi-e-proprieta) integrali,**come il grano. Ma anche in alcuni semi, come quelli di **girasole**. Senza contare **le [uova](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/uova-proprieta-e-valori-nutrizionali)**, alcuni ortaggi come gli **asparagi** e i **pomodori**, le verdure a foglia come gli **spinaci** e i **broccoli**. Tra i legumi spiccano i **ceci**. Mentre sono una buona fonte di vitamina E anche la **paprika** e il **peperoncino di Cayenna**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
