# Come calcolare i cicli del sonno

> Durante la notte si verificano diversi cicli del sonno della durata di circa 90 minuti. Ma quali sono e come si calcolano?

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-10-21
- **Aggiornato:** 2026-07-03
- **Tag:** 250,555,356,255,296,569,574,552,51,62,536,510,512,516
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/come-calcolare-i-cicli-del-sonno

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Durante la notte si verificano diversi **cicli del [sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/sonno-ecco-perche-e-importante-dormire-bene-la-notte)** della durata di circa 90 minuti caratterizzati dal passaggio attraverso i vari stadi del sonno e la fase REM, della durata di circa 15 minuti, in cui sogniamo e che **si ripete circa ogni due ore**.

**Nel corso della notte diminuiscono progressivamente le fasi di sonno profondo e aumentano di durata e di intensità le fasi REM** (sonno rapido e desincronizzato), fino alla più lunga che precede il risveglio mattutino. Il sonno dunque presenta **un'alternanza regolare di fasi non-REM**(sonnolento e sincronizzato) **e fasi REM** costituita da cicli di durata simile tra loro.

Questa alternanza esiste per tutti, indipendentemente dalla persona e dalle età. Certo sono **molti i fattori che interferiscono con un [sonno naturale e regolare](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura)**. Anche un semplice cambio di stagione può influenzare il bisogno di dormire, più o meno intenso a seconda delle persone. In autunno, per esempio, il diminuire delle ore di luce assieme allo scendere delle temperature, in molti genera spossatezza e necessità di dormire un po’ più del solito.

Anche se la routine quotidiana non concede sconti alle corse contro il tempo, **è l’organismo che manda dei segnali e spesso invita a rallentare i ritmi**. I cicli del sonno di ognuno**si possono calcolare**.

Vediamo cosa sono e come farlo.

## Cosa sono i cicli del sonno

Come detto il nostro sonno è caratterizzato da due fasi principali: la fase **NON-REM** e quella **REM**. Nella fase NON-REM il processo di addormentamento passa attraverso vari stadi:

- **STADIO 1** - fase crepuscolare, stato di veglia e sonno leggero; 
- **STADIO 2** -  il sonno è ancora leggero, i muscoli si rilassano e la coscienza è sopita;
- **STADIO 3** - il sonno inizia a diventare progressivamente più profondo;
- **STADIO 4** - il nostro organismo si rigenera e si ha la fase di sonno profondo effettivo.

Quindi, tra i 70 e i 90 minuti dopo l'addormentamento, si verifica la prima fase di sonno REM che, abbiamo visto, dura circa 15 minuti. **Alla fine della prima fase di sonno REM si conclude il primo ciclo**che dura all’incirca 90 minuti. Dopo il primo ciclo, ne susseguono altri di durata piuttosto costante ma dove il sonno REM tende ad aumentare in durata a scapito del sonno non-REM, in particolare degli stadi 3 e 4 (sonno profondo) che si fanno più brevi.

**Durante la notte, alla fine, il sonno REM costituisce circa il 25% della durata totale** del sonno. È possibile che tra i vari cicli vi siano momenti di veglia. Il periodo di sonno viene rappresentato graficamente mediante degli [**ipnogrammi**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/polisonnografia-il-test-per-diagnosticare-i-disturbi-del-sonno) che illustrano il succedersi delle fasi di veglia e sonno in rapporto al tempo.

## Come calcolare i cicli del sonno

Per calcolare i cicli del sonno seguite, allora, questi semplici passaggi:

- **scegliere una notte “normale”,** in cui cioè non andrete a dormire troppo tardi e in cui non vi sveglierete troppo presto;
- **non devono esserci elementi disturbanti** né condizioni che potrebbero farvi svegliare spesso (caldo, freddo, stress e così via);
- **annotare l'ora in cui andate a dormire e in cui avete deciso di svegliarvi** (per esempio: 23.30 – 7.30);
- **calcolare la durata totale** del sonno (8 ore nel nostro caso, da trasformare in minuti: 8 x 60 = 480 minuti);
- **dividere questo numero** per 90, cioè la durata media di un ciclo in minuti (il risultato in questo esempio è: 5.33).
- **prendere i minuti rimanenti** (0.33 x 90 = 30) e **dividerli per 5** (il numero medio di cicli per notte) e sommare quest'ultimo numero a 90 per calcolare la durata di un vostro ciclo di sonno (30 : 5 = 6.90 + 6 = 96 minuti).

Il calcolo non porta a risultati identici per tutti: se per riposarvi vi bastano poche ore di sonno, o al contrario se necessitate di più ore della media delle persone, **potreste non avere 5 cicli per notte, ma rispettivamente 4 o 6**e potreste riscontrare anche cicli più brevi o più lunghi (tra i 90 e i 120 minuti). L’ideale, per avere un risultato il più preciso possibile, è **ripetere il calcolo su diverse notti**e confrontare i numeri usando una calcolatrice.

## Quando il sonno non migliora...

Capire e rispettare i cicli del sonno è un primo passo importante per migliorare la qualità del riposo. Ma quando, nonostante una buona igiene del sonno, la stanchezza persiste o il sonno resta frammentato, può essere utile considerare anche il ruolo di **stress, ansia e benessere emotivo**.

In questi casi, il **Percorso [Benessere Psicologico](https://wwwpm.link/ciclidelsonno) di Paginemediche** può aiutarti a valutare il tuo livello di stress e ansia e capire cosa è meglio fare per ritrovare equilibrio e qualità del sonno. [**Comincia ora**](https://wwwpm.link/ciclidelsonno).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
