# Depilazione laser: come funziona?

> La depilazione laser permette di ritardare drasticamente, anche se non in maniera definitiva, la crescita dei peli con ottimi risultati.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2013-03-27
- **Aggiornato:** 2017-02-01
- **Tag:** 256,17,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/depilazione-laser-come-funziona

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## Cos'è

La **depilazione** (**o epilazione**) **laser** ha assunto negli ultimi tempi un'importanza commerciale notevole, favorita anche dalla pubblicità che compare in ogni rivista che si occupi anche marginalmente di medicina estetica.

Il **laser** si è di fatto affiancato a metodi di depilazione classica come la **ceretta**o la diatermocoagulazione del bulbo pilifero, con la pretesa di essere efficace ma anche definitiva e permanente.

Va subito detto che**il [Laser](https://www.paginemediche.it/glossario/laser) non è definitivo nè permanente**, come spesso purtroppo pubblicizzato. Rappresenta invece un metodo di depilazione di lunga durata che permette di aumentare notevolmente il tempo fra una ceretta e l'altra, spesso anche di molti mesi.

 Il laser è una sorgente di luce che, applicata al pelo, lo scalda in misura considerevole e in tempi brevissimi (frazioni di secondo); il calore si trasferisce per vicinanza al bulbo pilifero, che ne risulta danneggiato e non più in grado di produrre peli per un periodo molto lungo.

Purtroppo si riescono a danneggiare solo i **bulbi piliferi**in fase di crescita (anagen) e non tutti i bulbi piliferi presenti nella zona. Per questo motivo occorre ripetere le sedute ad una distanza variabile fra i 15 e i 30 giorni, in modo da colpire sempre una buona percentuale di peli in crescita.

## Come funziona

Esistono due tipi di laser adatti all'epilazione: **a luce pulsata**e al **Nyd-Yag**. Il primo colpisce tutti i bulbi piliferi in una zona ampia, il secondo, ad integrazione del primo, colpisce i singoli peli, quelli più grossi e profondi non sensibili alla luce pulsata.

Si considerano soddisfacenti i risultati che, dopo un numero adeguato di sedute, riducono dell'80% i peli nella zona trattata e riducono la necessità di fare la ceretta a 1-2 volte l'anno. I risultati si mantengono nel tempo, a patto di eseguire almeno una o due sedute l'anno di mantenimento. In genere i peli che non rispondono completamente si trasformano comunque in una sottile peluria (lanugine), non visibile ad occhio nudo.

Siccome il bersaglio del laser è la **melanina**, rispondono meglio i peli scuri rispetto a quelli chiari (di qui la necessità di non colorarli durante i trattamenti laser); siccome la [Melanina](https://www.paginemediche.it/glossario/melanina) è presente anche nella pelle, si ottengono minori complicanze su pelli chiare, rispetto a quelle scure (da qui la necessità di non intervenire quando la pelle è abbronzata per ridurre il rischio delle ipopigmentazioni cutanee). I risultati migliori si ottengono su peli scuri in pelli chiare.

Il numero delle sedute dipende dalla zona trattare: da 4 a 7 per ascelle, inguine, baffetti. Molte di più per zone estese come il dorso, l'addome o le gambe. Alcune zone (come per esempio il dorso delle mani), non rispondono bene al trattamento per una situazione anatomicamente particolare (profondità ed inclinazione del pelo).

In genere si ottengono i migliori risultati se la macchina usata è specifica, tecnologicamente aggiornata e manovrata da un **operatore esperto**, possibilmente un medico specialista che, al contrario delle estetiste, può usare laser più potenti ed è in grado di prevenire e correggere le eventuali complicanze.

## Quali sono i rischi

I rischi più frequenti sono rappresentati dalle **macchie**; si tratta di ipo o iperpigmentazionicutanee, generalmente a regressione spontanea in qualche settimana o mese, ma statisticamente rare (1-7%). La**macchie****chiare** si verificano se si agisce su una [Cute](https://www.paginemediche.it/glossario/cute) abbronzata perché si danneggia la melanina; le **macchie scure** si verificano per un effetto termico di stimolazione della melanina nelle zone vicine al pelo.

Altri rischi più rari sono le infezioni, qualora un**trattamento troppo energico** sia seguito da vesciche. In genere si esegue un ciclo completo di trattamenti della zona da trattare con sedute distanziate di circa 15-30 giorni, per poi passare ad una seduta di mantenimento all’anno.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
