# Guardarsi allo specchio e non piacersi

> Si parla di dismorfofobia quando, guardandosi allo specchio, si rifiuta la propria forma fisica. Il disagio è legato soprattutto al peso.

- **Pubblicato:** 2013-09-25
- **Aggiornato:** 2021-03-01
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/guardarsi-allo-specchio-e-non-piacersi

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Guardarsi allo **specchio**e trovare un'infinità di **difetti e cose fuori posto** non è ormai una novità nelle famiglie italiane. Soprattutto in quelle in cui ci sono figli **adolescenti**.

Eppure gli italiani spendono un sacco di soldi nella **cura del proprio** **corpo**, in creme idratanti, lifting, **trucchi vari**, **palestre**e talvolta anche in **[Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) estetica**. Ma il risultato sperato sembra non arrivare mai. Soprattutto se il **disagio**è legato al **peso**.

Questo accade soprattutto perché oggi i **modelli**che ci vengono offerti sono fortemente diversi da quelli che avevano le nostre mammee le nostre nonne. Oggi i modelli sono attrici dal viso vellutato, mannequin dal **corpo** statuario e snello, atlete muscolose ma non mascoline. Insomma, un traguardo estremamente difficile da raggiungere per le persone 'normali'.

Ed è proprio questa irraggiungibilità che ci frustra e ci fa perdere **autostima**e che, soprattutto, ci condiziona nella vita di tutti i giorni. Se poi questo accade ad un'adolescente, e se quella adolescente non ha un valido **supporto in famiglia**, il danno è fatto e non è semplice recuperare.

Si parla in questi casi di **dismorfofobia**, una [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) che provoca l'**ossessione**o addirittura il rifiuto per la propria forma fisica. L'età tipica di questa sensazione è l'adolescenza. La ragazza vede **il proprio corpo cambiare** ma non ancora delinearsi, non si piace perché si sente 'informe', si **veste più per coprirsi** che per mostrare, ed ogni parte del suo corpo è per lei fonte di **imbarazzo**.

Il ruolo dei **genitori**e delle amiche in questa fase è fondamentale per poterle permettere di scindere la normalità dall'eccezionalità e farle **comprendere**che il suo corpo è in trasformazione.

Spesso, il **disagio**può continuare anche oltre l'adolescenza. Si tratta, in questo caso, di strascichi dell'età precedente in cui non si è stati trattati adeguatamente. L'**ossessione per la forma del proprio corpo** diventa parossistica e si è disposti a fare di tutto per cercare di rimediare al danno ritenuto irreparabile secondo il vostro metro di giudizio.

L'ideale sarebbe, invece, scrollarsi di dosso tutte queste **preoccupazioni**e vivere con più **serenità**il rapporto con il cibo, evitando abbuffate ma anche digiuni forzati e **restrizioni inutili**, che avrebbero il solo effetto di minare la vostra **salute psicologica**.

Da adulti, invece, spesso l'idea fissa è quella di ricorrere alla **[Chirurgia](https://www.paginemediche.it/glossario/chirurgia) estetica**. Ci si sente ormai non più giovanissimi e quindi si ha la sensazione di non poter più recuperare. L'idea che la **chirurgia plastica** possa risolvere i nostri problemi rapidamente è una delle **reazioni tipiche** di questa età.

Probabilmente, **l'attività fisica di gruppo** potrebbe essere un valido aiuto, sia dal punto di vista psicologico, sia dal punto di vista fisico, perché potrebbe restituire quell'autostima che si è persa nei meandri dell'adolescenza.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
