# Neoplasie: sviluppo e trattamento

> Le neoplasie si sviluppano spesso per mutazioni genetiche ereditarie. Tra i fattori di rischio ambientale si distinguono il fumo e l'alcol.

- **Pubblicato:** 2009-06-19
- **Aggiornato:** 2017-04-12
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/neoplasie-sviluppo-e-trattamento

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## Le neoplasie: sviluppo e trattamento

Le neoplasie sono tumori di natura benigna o maligna. Quelle maligne rappresentano una frequente causa di morbilità e mortalità in tutto il mondo. Negli anziani le neoplasie maligne rappresentano la più frequente causa di morte ma, indipendentemente dalle età, questa [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) colpisce ben una persona su tre.
 Le neoplasie maligne si generano in seguito a mutazioni genetiche il più delle volte ereditarie accorse alle cellule. Tuttavia sempre più spesso la combinazione di fattori genetici, ambientali e causali può generare forme diverse di questa patologia anche in individui senza 'precedenti' genetici. Tra i fattori ambientali che maggiormente elevano il rischio di neoplasie, vanno segnalati il [tabagismo](https://www.paginemediche.it/benessere/casa-e-ambiente/tabagismo-un-danno-a-tre-dimensioni), l'esposizione ai raggi UV, la dieta, l'alcool, gli agenti infettivi, le contaminazioni industriali.
 La sintomatologia tipica delle neoplasie varia a seconda degli individui. Può essere aspecifica e, quindi, manifestarsi con [Anoressia](https://www.paginemediche.it/glossario/anoressia), dimagrimento, malessere, affaticamento, febbre.
 Alcune tipologie di neoplasia presentano invece sintomi molto specifici.

## Il trattamento oncologico: farmaci, radioterapia e chirurgia

Molteplici sono i fattori che intervengono nella scelta del trattamento da prescrivere al paziente per combattere una neoplasia maligna. Influiscono su questa decisione la tipologia di tumore, lo stadio e il grado di diffusione in cui versa al momento della diagnosi. Ovviamente a questi si associano, quali fattori di rilievo, l’età del paziente e lo stato funzionale.

Alcuni trattamenti possibili sono:

- il **trattamento chirurgico**, ossia l’asporto chirurgico del tumore, è il trattamento più frequente e il più efficace quando il [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) non è ''esteso'';
- la **radioterapia**, solitamente applicata come terapia unica o in associazione ad altri trattamenti, ha lo scopo di distruggere le cellule tumorali senza danneggiare troppo i tessuti sani circostanti l’area di diffusione del tumore stesso;
- la **chemioterapia** è una terapia utilizzata per la distruzione delle cellule tumorali. Tuttavia la sua azione si estende anche sulle cellule sane pertanto produce inevitabilmente dei danni a queste ultime. Le “reazioni negative” più frequenti alla chemioterapia sono: affaticamento, anoressia, alterazione della percezione del gusto e dell’olfatto, avversione per gli alimenti, nausea e vomito, stipsi, diarrea, sazietà precoce, alopecia, cefalea, ecc.
- il **trattamento endocrino**;
- l’**immunoterapia**.

A volte più trattamenti vengono associati.

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