# Profumi e allergie

> Alcune sostanze contenute nei profumi possono provocare reazioni cutanee e allergie molto fastidiose ma non pericolose per la salute.

- **Pubblicato:** 2012-03-28
- **Aggiornato:** 2022-01-04
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/profumi-e-allergie

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È tra i regali più belli, ma più difficili da fare; il **profumo** è una caratteristica talmente personale che è davvero un'impresa riuscire a regalare **quello che più si addice** ad una donna, a meno che non si conosca già il **nome**del profumo preferito.

E poi non dimentichiamo che, quasi sempre, un profumo che sta bene ad una persona potrebbe rivelarsi non altrettanto gradevole sulla pelle di un'altra, perché è tutta questione di alchimia, nel senso stretto del termine. Cioè, la **chimica del profumo** interagisce con la chimica della pelle e ne risulta, nella maggior parte delle occasioni, una **commistione di odori**sempre diversa.

Ma l'insidia più antipatica, quando si regala, ma anche quando si acquista, un profumo può nascondersi in **reazioni avverse**, che sono alla base di allergie e dermatiti. L'allergia è un meccanismo di difesa del nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) che si instaura quando il corpo viene a contatto con una sostanza che il **sistema immunitario** riconosce come estranea. Ma ciò non basta; bisogna che ci sia una predisposizione affinché si manifesti un'allergia.

Normalmente i **cosmetici**ed i profumi di oggi sono tutti anallergici, in quanto durante la produzione essi vengono sottoposti a diversi**test di tollerabilità**, ma possono sempre verificarsi delle reazioni avverse: particolari **sostanze**, come la verbena o il ciclamino, possono provocare **reazioni cutanee** nelle zone del contatto, cioè sul collo, sulla parte inferiore del viso, intorno ai polsi, sotto le ascelle e sulla scollatura.

Queste reazioni non sono pericolose per la salute, ma possono essere molto fastidiose per il prurito e il bruciore che possono provocare. Per conoscere se siete allergici a qualche sostanza, basterà rivolgersi ad un **dermatologo**o ad un allergologo e sottoporsi, sotto il loro controllo, al cosiddetto [**patch test**](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/patch-test-come-si-esegue). Si tratta di un esame innocuo, non **invasivo**, che riesce a mettere in evidenza eventuali sostanze a cui si è allergici, soprattutto per quel che riguarda cosmetici e profumi.

Se il contatto con l'elemento allergizzante continua, la **reazione cutanea** può estendersi oltre la zona di contatto; ciò accade perché il sistema immunitario 'comunica' a tutta la pelle che si è venuti a contatto con la sostanza incriminata e, al prossimo contatto, è possibile che l'**[Eczema](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/eczema-cause-sintomi-trattamento)**che normalmente si produce si ritrovi in tutt'altra zona del corpo.

In questi casi, è importante riuscire ad individuare e poi ad allontanare la causa scatenante della reazione allergica, per evitare una **cronicizzazione**dell'eczema, come nei casi di **[Dermatite](https://www.paginemediche.it/glossario/dermatite) professionale**, che poi andrebbe curata con cortisone.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
