# Radicali liberi: cosa sono e perché sono dannosi

> Uno stile di vita sano riduce le possibilità di essere esposti ad alcune malattie e agli effetti dell'invecchiamento dovuti ai radicali liberi.

- **Autore:** Dr. Marco Baroni (Specialista in Pneumologia)
- **Pubblicato:** 2017-01-10
- **Aggiornato:** 2018-10-23
- **Tag:** 555,356,598,562,552,275,584,547,238
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/radicali-liberi-cosa-sono-e-perche-sono-dannosi

---

Fino a pochi anni fa era i [Radicali liberi](https://www.paginemediche.it/glossario/radicali-liberi) erano un argomento all'ordine del giorno. Passando attraverso la grande porta aperta del tema dello **stress**, non c'era persona aggiornata che non sapesse almeno a grandi linee dell'esistenza di queste strane molecole che nemmeno i medici sapevano interpretare.

Si sa. Anche il mondo del salutismo segue gli andamenti delle mode e in quegli anni tutti ne parlavano e se ne sfruttava l'impatto sull'immaginario collettivo con proposte “terapeutiche” di ogni tipo. Negli ultimi tempi se ne parla, a livello di massa, un po' meno. Resta il fatto che la tematica dei radicali liberi è tutt'altro che secondaria e sorpassata. Diciamo che ha preso un'altra strada e si presenta (sempre nell'ambito della comunicazione) sotto altre forme.

Il buono sta nel fatto che la scienza medico-biologica (quella seria) continua il suo percorso e ha fatto passi da gigante: oggi siamo in grado non solo di **misurare i radicali liberi**e di seguirne l'andamento ma conosciamo a fondo l'importanza (in parte ridimensionata) di quel processo (questo sì di gran moda oggi) al tempo stesso di grande complessità e di migliore comprensione che risponde al nome di**infiammazione sistemica** (o sterile). Importante è comunque rivolgersi sempre a professionisti e strutture che abbiano la competenza necessaria in questo campo: il consumismo salutistico è molto facile (integratori, terapie poco accreditate, ecc.)

## Che cosa sono i radicali liberi

In pratica in radicali liberi (**ROS**, *Reactin Oxygen Species*) non sono altro che **molecole cui manca nella struttura atomica un elettrone**, per cui, per ritornare allo stato di equilibrio atomico, tendono a sottrarlo ad altre vicine col risultato di danneggiarle.

Che cosa poi questo processo infinitesimale che avviene costantemente nel nostro organismo comporti a livello [CLINICO](https://www.paginemediche.it/glossario/clinico) non è ancora del tutto chiaro, anche se ormai **alcune malattie (come la cataratta) vengono definite anche dalla medicina clinica “malattie da radicali liberi”**.

Quello che è certo è che mantenendo**uno stile di vita sano **il processo si riduce al minimo e saremo meno esposti alle malattie e ai fenomeni (ahimé!) inevitabili **dell'invecchiamento.**Per ridurre l'effetto dei radicali liberi è necessario:

- Un'alimentazione prevalentemente basata su **cibi che contengano antiossidanti;**
- **Fare** un minimo di **attività fisica;**
- Non abusare di **farmaci**;
- Se possibile **evitare luoghi inquinati.**

## Radicali liberi e [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) ossidativo

A proposito, quante volte avrete sentito dire da qualcuno: “come sono stressato!”. Ma cosa significa esattamente la parola “stress”? Con la salute e la medicina non si scherza! Non sono d'accordo con l'abitudine a banalizzare le cose di scienza, soprattutto in campo medico: troppi messaggi vengono manipolati da imbonitori soprattutto sul web.

Intanto non usiamo questi termini a caso. **Stress non significa stanchezza**, del tutto fisiologica e segnale della necessità del riposo. Tra l'altro un certa dose di stress è benefica e viene regolata dagli ormoni principali, come adrenalina, [cortisolo](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/cortisolo-come-ridurre-l-ormone-dello-stress), ecc.

Si tratta, come dicevo sopra, di un processo estremamente complesso che andrebbe chiamato **stress ossidativo** richiamandoci all'evento iniziale che origina dal contatto con l'ossigeno e i suoi derivati (anione superossido e perossido d'idrogeno,ecc.).Processo di vero e proprio**arrugginimento biologico delle cellule** che con buona efficacia di sintesi viene definito “il paradosso dell'ossigeno”, da una parte indispensabile alla vita ma dall'altra all'origine dell'invecchiamento.

Ricorrere genericamente al medico e a rimedi fai da te produce una doppia delusione, a sua volta fonte di “stress”: soluzione zero e frustrazione nei confronti della medicina. Non si tratta, quindi, di molecole o proteine “patologiche” di per sé, da correggere con farmaci, ma una sorta di **indicatori dell'età biologica** e quindi dello stato di “salute molecolare” a sua volta responsabile di migliaia di reazioni biochimiche, queste sì condizionabili. Per esempio, non è tanto il valore assoluto del colesterolo che conta ma la percentuale di quello ossidato, nocivo per la parete delle arterie e quindi (ecco la fase finale) dell'ossigenazione dei tessuti organici.

In definitiva, conoscere l'esistenza di questo o quel processo biochimico serve per spingere sempre di più sulla ricerca di sistemi validati e spendibili a livello clinico, ma non chiedete mai al vostro medico di curarvi lo stress o l'eccesso di radicali liberi: vi sentirete rispondere giustamente che non si tratta di malattie e che non esistono ambulatori specifici. Solo **un approccio clinico correttamente olistico e competente**(medicina predittiva, medicina antiaging) può avere un senso.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
