# Salute delle gambe

> Un sano stile di vita, una corretta alimentazione e lo sport garantiscono un'ottima salute delle gambe, prevenendo spiacevoli inestetismi.

- **Pubblicato:** 2009-11-30
- **Aggiornato:** 2017-12-07
- **Tag:** 16,556,303,563
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/salute-delle-gambe

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**Introduzione**

Una recente indagine internazionale1, condotta su un campione di 5.000 donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, registra come l’**attività lavorativa** e lo **stare in piedi**o sedute per lunghe ore influenzi la **salute** e il **benessere** delle gambe e, di conseguenza, la qualità della vita.

Il 60% delle donne intervistate soffre regolarmente di problemi alle gambe e in Italia la percentuale sale fino all’80%. I sintomi lamentati più di frequente sono pesantezza, stanchezza, gonfiore e indolenzimento: fastidi che spesso impediscono alle donne di svolgere una**vita attiva**e **appagante2**.

Infatti, se è vero che lo stile di vita può influire significativamente sulla salute delle gambe, è vero anche che il senso di inadeguatezza scaturito dal sentirsi in imbarazzo a causa di gambe “*imperfette*”, impatta sui comportamenti e sul modo di vivere delle donne che sempre più spesso rinunciano a**impegni sociali**e**familiari**.

**I problemi delle gambe: le cause**

I problemi più comuni delle gambe si verificano per effetto di un eccessivo**ristagno di [Sangue](https://www.paginemediche.it/glossario/sangue)**nelle vene degli arti inferiori. Tra questi, quello più diffuso è il problema dalle **vene varicose** dovute a un difficoltoso ritorno del sangue al cuore che si accumula a livello delle estremità provocando dilatazione e sfiancamento delle pareti delle vene delle gambe.

L’alterazione del flusso sanguigno determina, quindi, gonfiore, pesantezza, stanchezza e indolenzimento e può essere causa di **crampi notturni**e formicolii alle gambe, oltre alle visibili [Vene varicose](https://www.paginemediche.it/glossario/vene-varicose) e reticolari3.

**I fattori di rischio**

- Familiarità: nella maggioranza dei casi chi lamenta problemi di circolazione e fastidi alle gambe appartiene ad una famiglia nella quale almeno un altro soggetto è affetto dalla medesima condizione. Ciò fa ritenere che la causa del disturbo abbia una componente ereditaria;
- Gravidanza: è considerato un fattore di rischio importante a causa di una serie di modificazioni ormonali ed al fisiologico aumento di peso che, nel loro insieme, predispongono alla comparsa, solitamente transitoria, di questi disturbi;
- Cambiamenti ormonali.

Le modificazioni ormonali associate alla menopausa e all’uso dei contraccettivi orali possono favorire l’insorgenza di varici e aggravarne i sintomi;

- Fumo: produce sostanze ossidanti responsabili del cedimento strutturale della parete del vaso sanguigno che risulta meno resistente allo sfiancamento;+
- Obesità: l’aumento di peso produce un sovraccarico di lavoro delle valvole venose. Le valvole si sfiancano, il sangue refluisce verso le estremità e le vene tendono a dilatarsi;
- fattori ambientali.

Stili di vita inadeguati, sedentarietà, [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) scorretta, lo stare a lungo in piedi o seduti e vicino a fonti di calore, sono fattori che creano condizioni emodinamiche sfavorevoli che, agendo su una parete venosa già predisposta alla dilatazione, favoriscono la formazione di varici.

**Consigli per gambe sane e vitali**

Individuati i fattori di rischio, il primo passo per il**benessere delle gambe** comincia dallo **stile di vita**: seguire qualche semplice consiglio può essere d’aiuto a limitare la progressione del disturbo o a posticiparne l’insorgenza e a ridurre l’intensità dei sintomi.

 **Alimentazione e peso corporeo**

 Apportando qualche cambiamento alla nostra dieta è possibile influenzare significativamente la**salute generale** e lo sforzo cui sottoponiamo giornalmente le nostre gambe: un’alimentazione sana, adeguata al **fabbisogno calorico individuale** è la prima arma per difendere il **benessere psicofisico** e per sentirsi in forma.

 **Cosa portare in tavola?**

Innanzitutto tanta frutta e verdura, ricche di **vitamine** e di **antiossidanti****indispensabili** per contrastare l’invecchiamento causato dai radicali liberi, e di fibre che favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino.

Cereali integrali, giuste quantità di proteine e pochi grassi non dovrebbero mai mancare.

L’acqua, fondamentale per la salute dei**reni** e per l’idratazione dell’organismo, dovrebbe essere consumata in abbondanza (circa 2 litri al giorno), mentre l’utilizzo del sale, che favorisce la ritenzione dei liquidi nei tessuti e l’insorgenza di**ipertensione arteriosa**, va tenuto sotto controllo.

Va ridotto il consumo di bevande contenenti **caffeina**ed evitato quello di alcolici.

All’occorrenza, la normale alimentazione può essere integrata con alcuni estratti di origine naturale - tra cui le foglie di Vite rossa, l’Ippocastano, la Centella Asiatica, l’Escina, il [Mirtillo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/mirtillo-rosso-i-benefici-per-la-vista) e l’integratore di Rutina con estratto di Meliloto officinale  – utili per la salute delle vene .

 **Attività fisica**

Uno stile di vita attivo è importante a qualsiasi età ed è un grande vantaggio per il benessere delle gambe perché favorisce il ritorno del sangue al cuore.

Un’attività fisica moderata e costante aiuta a ridurre il rischio di **malattie cardiovascolari**, ad aumentare la quota di colesterolo buono e a ridurre quello cattivo, a mantenere i muscoli tonici e a perdere peso.

Il **nuoto** – che attiva le masse muscolari della gamba e ne associa il massaggio continuo causato dall’acqua – è tra le **attività sportive** che apportano maggiori benefici.

Utili la bicicletta o la cyclette e la marcia.

Anche camminare è importante: passeggiare favorisce il ritorno venoso e aiuta a prevenire i pericolosi “*ristagni*” di sangue nelle estremità causa di gonfiori e della comparsa di varici.

**La salute delle gambe sul posto di lavoro**

Un lavoro che preveda di stare in piedi o seduti per lunghi periodi di tempo o di trasportare carichi pesanti rappresenta uno dei fattori che maggiormente incidono sul benessere delle gambe.

Apportare qualche cambiamento alla routine e adottare piccoli accorgimenti durante l’orario lavorativo, può essere d’aiuto:
  

- Per chi sta a lungo seduto alla scrivania o in viaggio: allungare e muovere le gambe di frequente e passeggiare per qualche minuto almeno una volta ogni ora;
- Per chi trascorre molte ore in piedi: allungare le gambe dalla posizione eretta e  camminare sulle punte;
- Scegliere indumenti comodi e calzature non troppo strette e che non limitino i movimenti;
- Indossare collant a compressione graduata se si soffre già di vene varicose;
- integrare l’alimentazione con prodotti a base di ingredienti naturali – come estratto di foglie della Vite Rossa, Escina, semi di Ippocastano, estratto di Rusco, Mirtillo – per alleviare la sensazione di pesantezza, indolenzimento e stanchezza.

**Fonti**

1 Aprile 2009: Ricerca condotta da Opinion Market Research&Consulting per Boehringer Ingelheim in Italia, Germania, Francia, Russia e Messico, su un campione di 5.000 donne di età compresa tra 18 e i 65 anni

2 [www.antistaxbenesseredellegambe.it](http://www.antistaxbenesseredellegambe.it/wcm/a/it/navigation/Common_leg_issues/Leg_issues_-_symptoms_/index.jsp)

3 [www.antistaxbenesseredellegambe.it](http://www.antistaxbenesseredellegambe.it/wcm/a/it/navigation/Why_leg_health_is_important/What_happens_when_we_have_leg_problems/index.jsp)

4 [www.antistax.it](http://www.antistax.it/en/it/content/Antistax_news/antistaxleaflets/antistax_leaflet_it.pdf)

5 [www.antistaxbenesseredellegambe.it](http://www.antistaxbenesseredellegambe.it/wcm/a/it/navigation/Common_leg_issues/Lifestyle_factors/Diet/index.jsp)

6Accanto ai rimedi naturali trovano collocamento trattamenti medici specifici come i farmaci, con obbligo di prescrizione medica, a base di diosmina e di esperidina (E.M. Marone, M. Volontè, C. Limoni, O. Petrini, R. Chiesa, Estratti naturali nell’Insufficienza Venosa Cronica in Italia. Studio epidemiologico multicentrico triennale, L’Integratore Nutrizionale, 2008). 

7 [www.antistax.it](http://www.antistax.it/en/it/content/Antistax_news/antistaxleaflets/antistax_leaflet_it.pdf)

8 [www.antistaxbenesseredellegambe.it](http://www.antistaxbenesseredellegambe.it/wcm/a/it/navigation/Steps_to_healthy_legs/index.jsp)

9 [www.antistax.it](http://www.antistax.it/en/it/content/Antistax_news/antistaxleaflets/antistax_leaflet_it.pdf)

10 [www.antistaxbenesseredellegambe.it](http://www.antistaxbenesseredellegambe.it/wcm/a/it/navigation/Steps_to_healthy_legs/Leg_health_in_the_workplace/index.jsp); Accanto agli integratori alimentari, i farmaci con obbligo di prescrizione medica a base di diosmina e di esperi dina, sono indicati come coadiuvanti nel trattamento delle varici e delle complicazioni flebitiche, degli stati di fragilità capillare e delle emorroidi  (E.M. Marone, M. Volontè, C. Limoni, O. Petrini, R. Chiesa, Estratti naturali nell’Insufficienza Venosa Cronica in Italia. Studio epidemiologico multicentrico triennale, L’Integratore Nutrizionale, 2008).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
