# Tatuaggi e piercing: attenzione ai rischi

> Tatuaggi e piercing possono provocare spiacevoli infezioni, soprattutto a persone allergiche e ipersensibili ai metalli.

- **Pubblicato:** 2011-10-10
- **Aggiornato:** 2021-01-26
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/tatuaggi-e-piercing-attenzione-ai-rischi

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Molti italiani che vanno in vacanza in **paesi esotici**sfoggiano, al loro ritorno, due 'souvenir' che ormai sono diventati alla portata di tutti: i **tatuaggi** ed il **piercing**. Forse è perché la vacanza è sinonimo di **libertà**che tanti turisti scelgono di farsi tatuare o 'bucare' lontano dal proprio paese e dalla propria **famiglia**, intendendolo come un'evasione dalla normale routine quotidiana.

Tanti di loro, però, oltre a portarsi a casa **tatuaggi e piercing**, si portano indietro anche qualcosa di molto più spiacevole: le **infezioni**. Va detto, infatti, che queste pratiche, sconsigliate da qualsiasi medico, non sono sempre sicure. Anzi, molto spesso chi si sottopone ad un piercing o ad un tatuaggio non è abbastanza informato sui rischi che può correre.

## Prima...

Il rischio può essere presente già prima di cominciare; ci sono, infatti, alcune categorie di persone per le quali è tassativamente proibito sottoporsi a piercing o a tatuaggi: persone **allergiche** o **ipersensibili** ai pigmenti o ai metalli, persone già affette da qualche **infezione**, che potrebbero peggiorare, chi assume **farmaci** anticoagulanti, perché il sanguinamento successivo alla pratica potrebbe non riuscire ad arrestarsi, soggetti **immunodepressi**, che potrebbero sviluppare infezioni dovute all'introduzione dei pigmenti o del metallo, **malati di [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore)**, soggetti affetti da patologie dermatologiche gravi, come la **psoriasi.**

## ...durante

Anche se non si presentano i problemi descritti prima, bisogna comunque fare molta attenzione alla persona che effettua il tatuaggio o il piercing. La **sterilità dell'attrezzatura** è la prima cosa da notare; aghi e pinzette devono essere tassativamente **monouso**, pena il rischio di contrarre infezioni non solo locali, ma, cosa ben peggiore, che interessano tutto l'organismo, quali l'**epatite**o addirittura l'**AIDS**. Quindi, affidatevi a **centri riconosciuti**, che possano esibire un **certificato** rilasciato dal Ministero della Salute ad esercitare questa professione.

## ...e dopo

La cura della propria persona dopo il piercing o dopo il tatuaggio non termina uscendo dal centro. Nel caso del piercing, assolutamente non va rimosso l'**orecchino**per i primi tre giorni, ma va **disinfettato**, senza tuttavia togliere le eventuali crosticine che possono formarsi. Dopo questi primi giorni, il foro si stabilizza e mantiene il proprio diametro costante. Attenzione, però, a toglierlo: il piercing potrebbe **richiudersi** con molta facilità e rapidità.

Per quanto riguarda il tatuaggio, invece, l'**infiammazione** superficiale asettica perdura per circa 3 settimane, durante le quali è possibile notare un certo **arrossamento** della pelle, dovuto alle punture. Eventualmente fatevi consigliare dal dermatologo una **crema antibiotica** per proteggere la pelle, che in questo periodo, potrebbe infettarsi data la sua delicatezza.

## E se non mi piace più?

Per quanto riguarda il piercing, niente di più semplice che togliere il gioiello applicato ed il foro si richiuderà da solo in pochissimo tempo. Per il tatuaggio, la cosa si complica. È vero che ci sono delle **metodiche [Laser](https://www.paginemediche.it/glossario/laser)** che eliminano i tatuaggi, ma il loro utilizzo e, soprattutto, la riuscita dell'intervento dipende da molte incognite: estensione del tatuaggio, tempo che è trascorso dalla sua creazione, colore, frequentazione delle sedute [Laser](https://www.paginemediche.it/glossario/laser), senza contare la **cicatrice** che comunque resta.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
