# Inquinamento elettromagnetico in casa

> Attenzione alle fonti elettromagnetiche: apparecchi elettrici ed elettrodomestici portano l'inquinamento anche tra le mura domestiche.

- **Pubblicato:** 2013-03-06
- **Aggiornato:** 2015-08-06
- **Tag:** 28
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/casa-e-ambiente/inquinamento-elettromagnetico-in-casa

---

L'uomo è stato sempre circondato da **invisibili campi di forza** di origine naturale: il **campo magnetico** della terra, del sole, le scariche elettriche che si propagano durante i temporali, e persino la **luce**ed il calore possono essere definiti campi elettromagnetici.

Mentre questi campi sono innocui per l'**organismo umano**, l'inquinamento elettromagnetico (**elettrosmog**) è rappresentato dall'alterazione di questo livello naturale. Il problema sollevato in questi ultimi anni viene dal fatto che, con lo **sviluppo tecnologico**, il normale livello di emissione elettromagnetica si è innalzato così tanto da diventare una minaccia per la **salute**.

Nelle zone ad alta concentrazione umana la presenza di campi elettromagnetici nocivi è molto alta, e attualmente non si sa ancora con certezza cosa questo comporti sull'uomo e sull'ambiente a breve come a lungo termine.

 **L'elettrosmog e la salute**

 Secondo recenti studi, l'esposizione dell'[Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) umano a una fonte di campi elettromagnetici (ad alta o bassa frequenza) può causare una serie di **disturbi**, cronici o acuti, a carico del **sistema uditivo** (disfunzioni, ronzii e rumori anomali nell'orecchio), dell'**occhio**(irritazione o alterazione del cristallino) e del **sistema riproduttivo maschile** (riduzione nella produzione degli spermatozoi e **calo del desiderio**).

L'**Istituto Superiore di Sanità** parla addirittura di una correlazione tra sovraesposizione ai campi magnetici e insorgenza della**leucemia infantile**. Sono attualmente allo studio, infatti, casi di **[Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore)**insorti in persone che abitavano vicino ad installazioni radar. Da ciò si può intuire quanto sia importante limitare al minimo la propria esposizione ai campi magnetici.

 **L'elettrosmog in casa**

 La **casa**dovrebbe essere un rifugio, il luogo del riposo e del **benessere**. Molto spesso non è così: l'**inquinamento**(di ogni genere: dell'aria, acustico...) raggiunge anche le mura domestiche, inficiando tutte le attività di **relax**e rigenerazione necessarie per una vita sana, come ad esempio il **sonno** e l'alimentazione. L'elettrosmog è molto frequente nelle **case moderne**, ed è dovuto a due fattori principali:

- **fattori esogeni**: la casa si trova vicino (meno di 2 km) a linee elettriche ad alta tensione, impianti radar ad alta potenza, ripetitori (televisivi, radiofonici o di telefonia mobile) e stazioni di [Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) elettrica per le ferrovie e le case;
- **fattori endogeni**: l'impianto elettrico della casa (e degli apparecchi in essa presenti) non è adeguatamente schermato.

Nello scegliere una casa nuova, fare attenzione a questa distanza di sicurezza dalle grandi **fonti di emissione elettromagnetica.**

 **Consigli per la casa**

- Chiedere al proprio **elettricista** di collocare in tutto l'impianto elettrico degli interruttori speciali, che inibiscono il passaggio di corrente quando non è richiesta, specialmente nelle camere da letto;

- acquistare soltanto **apparecchi elettrici**a norma CE;

- non collocare tutti gli elettrodomestici e le apparecchiature elettriche in un'unica stanza: si creerebbe una **dannosa**concentrazione di elettromagnetismo;

- evitare che i soggetti **sensibili**(bambini e anziani) stiano troppo vicini agli elettrodomestici in funzione, fonte di eccellenza delle emissioni elettromagnetiche domestiche;

- ridurre al minimo i tempi di effettiva esposizione ad un'apparecchiatura elettrica (**forno**, computer...);

- attenzione agli **asciugacapelli**e ai rasoi elettrici: emettono un elevato campo elettromagnetico, soprattutto a breve distanza, per cui sarebbe consigliabile utilizzarli per il minor tempo possibile.

**Il telefono cellulare**

 In questo campo regna una forte **confusione**, e gli studi in merito si succedono freneticamente, rubando titoli sui **quotidiani**e smentendosi l'uno con l'altro. È stata tuttora dimostrata una **correlazione**tra eccessivo uso di telefoni cellulari e una certa diminuzione della memoria, soprattutto quella a breve termine.

In ogni caso, il **telefono cellulare** provoca un forte campo elettromagnetico proprio all'altezza del **cervello**causando, dopo una lunga conversazione, un aumento di uno - due gradi della temperatura dell'**encefalo**, con ripercussioni non ancora ben chiarite.

 È giusto quindi limitarne molto l'**utilizzo**(che è già sconsigliato, per ovvie ragioni, ai portatori di **pacemaker**), usando un sistema **vivavoce** o l'auricolare (raccomandabili soprattutto in automobile, sia per obbligo di legge che per sicurezza: il calo di attenzione durante la conversazione rallenta i riflessi e aumenta il rischio di incidente).

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
