# Social media e depressione: quali sono i fattori di rischio?

> L'uso eccessivo dei social aumenta il rischio di soffrire di depressione. Le persone possono sviluppare sentimenti di invidia che falsano la realtà.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2017-01-11
- **Aggiornato:** 2017-04-05
- **Tag:** 61,62,547,575,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/depressione-da-social-media-quali-sono-i-fattori-di-rischio

---

Nel 2011 l’American Academy of Pediatrics (AAP) definì che cos'è la **[depressione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore) da Facebook**. Questa “si sviluppa quando preadolescenti e adolescenti trascorrono gran parte del tempo sui social media, come Facebook, e poi cominciano a presentare i classici sintomi della depressione”. Il fattore scatenante di questa condizione consiste nel **confronto sociale**.

Le persone, infatti, che usano spesso Facebook sono esposte al flusso della vita di amici, parenti e conoscenti e i punti salienti della quotidianità dei coetanei possono provocare sentimenti di invidia e la convinzione distorta che gli altri siano più felici.

Gli studi, inoltre, hanno dimostrato che alcune persone sono più suscettibili nello sviluppare la [Depressione](https://www.paginemediche.it/glossario/depressione) quando usano la tecnologia per lunghi periodi di tempo e, di conseguenza, si staccano dagli ambienti sociali e lavorativi reali.

## Le cause della relazione tra depressione e social network

Una nuova ricerca sistematica di tutta la letteratura che collega i social media alla depressione è stata condotta dalla *Lancaster University* (Regno Unito) per esaminarne la relazione. Su 799 articoli sull’argomento, 30 sono stati selezionati per un’ulteriore analisi.
 I risultati sono stati ‘mescolati’: il 16% degli studi ha trovato un legame tra le reti sociali e la depressione; il 6%, invece, non ha riscontrato alcun collegamento e, anzi, ha individuato un impatto positivo sulla salute mentale; il 13%, poi, non ha scoperto alcun nesso tra la [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) e i social media.

La revisione è stata effettuata da due dottori della Facoltà di medicina e Salute dell’Università britannica: David A. Baker e Guillermo Perez Algorta. I risultati, pubblicati sulla rivista *[CyberPsychology, Behavior e Social Networking](http://www.liebertpub.com/global/pressrelease/taking-a-closer-look-at-online-social-networking-and-depression/2039/),* suggeriscono che **esiste una relazione complessa tra i social media e la depressione**, la cui causa scatenante risiede nel già citato confronto sociale.

Altri fattori significativi sono rappresentati, inoltre, dalla **frequenza**, **qualità** e**tipologia delle interazioni** su Facebook e gli altri social media.

## I fattori di rischio

Ci sono particolari tipi di comportamento sui social media che rendono più probabile la comparsa della depressione:

- essere ossessionati dall’identità virtuale e da come si è percepiti dagli altri;
- accettare gli inviti di ex partner per diventare amici su Facebook;
- pubblicare frequenti aggiornamenti di stato e interagire eccessivamente;
- confrontarsi negativamente con gli altri;

Evitare, quindi, questi comportamenti potrebbe aiutare a**prevenire l’insorgenza della depressione** indotta dai social media.

I due ricercatori, infine, hanno fatto anche notare che il **genere** e la **personalità** potrebbero svolgere un ruolo nel rischio di soffrire di depressione ‘da Facebook’: si ritiene, infatti, che le donne e le persone con personalità nevrotiche abbiano un aumentato rischio di diventare depresse.

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
