# Tristezza prolungata e rischio depressione

> La tristezza prolungata nel tempo, per settimane o mesi, genera depressione, una condizione patologica che colpisce soprattutto le donne.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2010-11-29
- **Aggiornato:** 2021-07-21
- **Tag:** 62,547,575,602,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/depressione-e-tristezza-prolungata

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La tristezza è un **sentimento**che, come la gioia, la **rabbia**, la noia, il disprezzo, l'**amore**, fa parte della nostra vita quotidiana.

Oltretutto, gli **eventi tristi** non mancano durante l'arco della vita ed anche questi possono contribuire a rendere più **malinconica**l'esistenza. Ma se questi stati di tristezza si prolungano per settimane o addirittura mesi, allora c'è qualcosa che non va; in questi casi si può addirittura arrivare a parlare di [**depressione**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore).

Essere depressi non sempre viene considerato nella giusta misura; la maggior parte delle persone, infatti, ritiene che chi è depresso è 'semplicemente' un po' triste e si rifiuta di credere ad una **condizione patologica**, figurarsi a parlare di **psichiatra**e psicoterapia o di antidepressivi. Questo anche perché negli ultimi tempi della parola 'depressione' si è abusato molto per designare soltanto un **leggero malessere psicologico**.

## I sintomi e le cause

I primi sintomi a cui fare attenzione sono una **perdita**di interesse nelle **attività quotidiane**, soprattutto se in quelle che il soggetto effettuava con particolare piacere, ed un umore **infelice**che si protraggono per più di due settimane. A questi due sintomi principali, vanno aggiunti anche una difficoltà nella **concentrazione**, alterazione del **sonno**, **apatia**, pensieri ricorrenti di **inutilità**e propensione al **suicidio**.

Non c'è una sola **causa**che scateni la depressione, ma pare accertato che una certa **familiarità**esista; in pratica, se in famiglia si ha un congiunto con la depressione, gli altri componenti sono più a rischio di **soffrire**anche loro della stessa malattia. Sotto la lente anche lo stress quotidiano, gli **squilibri**tra fattori biochimici a livello cerebrale, ma anche più semplicemente le piccole e grandi delusioni della vita: un matrimonio **fallito**, un **licenziamento**, la **morte**di un parente stretto o di una persona ritenuta importante.

## Un dramma al femminile

Se prendiamo in considerazione la **popolazione femminile e maschile** in generale, ci accorgiamo che sono soprattutto le **donne**a soffrire di depressione, sebbene non siano assenti gli uomini.

Sarà perché sono più **vulnerabili**nei loro ambienti culturali e sociali, sarà perché parlano con più facilità di **problemi**legati alla tristezza e al mal di vivere rispetto agli uomini, sarà perché la vita della donna è costellata di **scompensi ormonali**continui (menarca, [sindrome premestruale](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/sindrome-premestruale-sintomi-e-rimedi), mestruazioni, **gravidanze**, menopausa), fatto sta che la popolazione femminile ha il 50% di rischio in più di soffrire di depressione.

Soprattutto in un periodo così delicato come la **menopausa**, le donne sono altamente a rischio. Non soltanto i **cambiamenti ormonali**, ma anche tanti cambiamenti a livello sociale, intimo, antropologico incidono in maniera deleteria sull'**umore**della donna.

La fine della **fertilità**, infatti, coincide, secondo molte donne, con la fine del proprio ruolo all'interno della **famiglia**, con la decadenza del proprio fisico e con l'avviarsi verso la vecchiaia; tutto ciò associato alla crescita e all'indipendenza dei propri figli, alla conseguente impressione di essere messe da parte, alla **morte**di chi si conosce.

## Cosa fare?

Il trattamento della [Depressione](https://www.paginemediche.it/glossario/depressione) non può e **non deve**assolutamente essere basato sul detto 'il tempo cura ogni ferita'; non se ne andrà da sola, a meno che non siate enormemente fortunate. È necessario, nei casi di depressione, affidarsi presto ad uno specialista **psicoterapeuta**, lasciando da parte vecchi **pregiudizi**.

Parlare con uno **specialista**può essere d'aiuto per affrontare il problema che vi affligge in quel determinato momento (**adolescenza**, [Menopausa](https://www.paginemediche.it/glossario/menopausa), morte di un parente, divorzio...) e risolverlo nel migliore dei modi, mandando via così anche la depressione.

Potrebbe essere necessario assumere degli **antidepressivi**; anche in questo campo i pregiudizi sono tanti, primo fra tutti quello della dipendenza. Il vostro medico specialista saprà sicuramente cosa prescrivervi per migliorare la **qualità della vostra vita** ed impedirvi di stare male, quindi affidatevi a lui senza timore.

A queste terapie si possono abbinare una sana **dieta**e soprattutto dell'**attività fisica**, che migliora l'autostima, fa rilasciare **endorfine**e stimola la produzione di [Serotonina](https://www.paginemediche.it/glossario/serotonina), allontanando lo **spettro**della depressione.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
