# Malattie psicosomatiche: come riconoscerle e come curarle

> Le malattie psicosomatiche, legate al sistema nervoso, colpiscono soprattutto le donne. Cosa fare? Cambiare innanzitutto lo stile di vita.

- **Autore:** Dr. Silvano Fascia (Specialista in Psicologia e Psicologia clinica)
- **Pubblicato:** 2020-01-22
- **Aggiornato:** 2020-04-16
- **Tag:** 555,562,569,552,62,545,234,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/malattie-psicosomatiche-come-riconoscerle-e-affrontarle

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Le malattie psicosomatiche sono **disturbi di natura psicologica** che possono, se riconosciute in tempo, essere trattate efficacemente o al contrario, se non riconosciute in tempo, evolvere in vere e proprie malattie d’organo specie **se l’individuo è esposto a fattori ambientali favorenti** come stress sistemico, [stress ossidativo cellulare](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/radicali-liberi-cosa-sono-e-perche-sono-dannosi), smog, dieta troppo ricca di grassi e zuccheri, abitudini di vita potenzialmente dannose (quali ad esempio [uso ed abuso di alcolici e di tabacco](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette)) ed altri fattori che costituiscono per quel particolare individuo fattori favorenti, rispetto ai quali lo stesso è predisposto o “vulnerabile” verso l’evoluzione di determinate potenziali malattie il cui ruolo dei cromosomi gioca un ruolo molto importante.

Alla base c’è sempre **un’alterazione del funzionamento del sistema nervoso** ed in particolare della componente autonoma di questo che presiede a tutte quelle funzioni involontarie di un organismo sviluppato dal punto di vista evolutivo quali frequenza cardiaca, atti respiratori al minuto, digestione, derma, funzioni viscerali e tutte quelle funzioni che non sono alla portata del Sistema Nervoso Centrale chiamato anche nevrasse, che è una parte del Sistema Nervoso degli animali bilaterali, quella che sovrintende alle principali funzioni di controllo ed elaborazione degli stimoli, del pensiero e del comportamento.

## Malattie psicosomatiche, quali sono i sintomi

Le cause, oggi come oggi, sono molto più conosciute di quanto non lo fossero una decina di anni fa. È assodato che **le malattie psicosomatiche sono da attribuire alla particolare struttura del sistema nervoso** che è suddiviso in due parti: il sistema nervoso centrale (controlla il pensiero e le azioni) e il sistema nervoso autonomo, che invece si occupa di

- stomaco, con possibili disordini a causa dell’apparato gastro-enterico;
- pelle, con possibile alopecia e altre patologie dermatologiche;
- [ritmo sonno/veglia ed insonnia](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/come-calcolare-i-cicli-del-sonno);
- asma, con possibili patologie a carico dell’apparato respiratorio;
- mal di testa con possibile sviluppo di [emicrania](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/emicrania-cause-sintomi-rimedi), [cefalea muscolo-tensiva con o senza aura](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/emicrania-senz-aura);
- tachicardia o bradicardia, con possibili alterazioni della funzionalità basale cardiaca;
- frequenza respiratoria, con possibile sviluppo di patologie che interessano il sistema respiratorio;
- etc.

Forse, in presenza di questi e altri disturbi, una volta esclusa la componente organica mediante visita medico-specialista, si dovreste prendere in considerazione l'eventualità di soffrire di una malattia psicosomatica.

**Le malattie psicosomatiche sono molto comuni e possono colpire tutti, soprattutto le donne**. Lo specialista che si interessa e si occupa in termini terapeutici di Malattie Psico-Somatiche è un bravo Terapeuta con formazione Psicologica; anche se il concetto trova ancora molte remore a spostarsi dal versante classico medico a quello psicoterapeutico.

Gli organi più colpiti sono quelli riportati sopra, quali: il cuore, lo stomaco, l'intestino, i polmoni, la pelle e il sistema nervoso stesso. **Ansia, stress ed emozioni violente possono scatenare **​​​​​tachicardia (accelerazione del battito cardiaco), accompagnata talvolta da:

- costrizione al torace
- rigurgiti acidi
- [bruciori di stomaco](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/bruciore-di-stomaco-cause-e-rimedi)
- stitichezza
- meteorismo
- emicrania (che colpisce metà della testa raggiungendo la tempia e perfino l'occhio, talvolta accompagnata da nausea e vomito)
- asma (soprattutto in chi già ne soffre)
- [tosse secca](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tosse-secca-sintomi-cause-e-rimedi)
- sensazione di oppressione e mancanza di respiro
- macchie rosse (sul décolleté, sul viso e sul collo)
- [psoriasi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/psoriasi-che-cos-e-e-che-cosa-fare)
- [insonnia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura).

## Cura delle malattie psicosomatiche

Dopo aver escluso una causa organica (mediante visita medico-specialista e se necessario mediante indagini diagnostiche specifiche) è senza ombra di dubbio fortemente consigliato uno Psicologo-Psicoterapeuta che abbia nel suo curriculum formativo studi specifici in ambito delle Malattie Psicosomatiche e seguire una buona terapia con questi che talora può prevedere l’uso di medicinali a base di fitoterapici e seguire le indicazioni che vanno a determinare un cambiamento dello stile di vita.

Se, ad esempio, avete disturbi di stomaco, **evitate tutte quelle sostanze che possono irritare le mucose gastriche** (caffè, tè, grassi, alimenti dal contenuto acido). Se, invece, il problema è l'intestino allora potete **assumere dei fermenti lattici o meglio ancora probiotici e psicobiotici**che tendono a ripristinare un corretto funzionamento dell’organo interessato e che sono degli ottimi coadiuvanti nella gestione di ansia, stress e insonnia.

Se pensate di essere in grado di poter controllare i sintomi da soli, allora potete provare a seguire un **corso di training autogeno** della durata di circa 3 mesi, che in alcuni casi vi aiuterà a rilassarvi e a raggiungere un livello di calma profonda. Il corso si deve tenere sempre con la supervisione di un terapeuta addestrato e competente. Infine, per i casi più complessi, come già detto, può essere necessario fare affidamento alla Psicoterapia e recentemente anche a protocolli di realtà virtuale con programmi che tendano a desensibilizzare il soggetto verso l’ansia e lo stress acuto e cronico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
