# Resilienza: che cos'è e come svilupparla

> La resilienza comporta la capacità dell'uomo di affrontare e superare in modo dinamico e positivo le avversità e gli stress della vita.

- **Autore:** Dr.ssa Simona D'Arcangeli (Specialista in Psicologia e Psicoterapia)
- **Pubblicato:** 2014-01-15
- **Aggiornato:** 2026-05-19
- **Tag:** 598,62,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/resilienza-che-cos-e-e-come-svilupparla

---

## Che cos'è la resilienza 

Eventi di vita particolarmente stressanti come per esempio la **malattia grave/invalidante**, la disabilità, il **licenziamento**, il **divorzio**, la **morte di un caro**, una **catastrofe naturale**, sottopongono il singolo a coefficenti di pressione dall’esito non sempre positivo.

Negli individui esistono, però, particolari risorse in grado di offrire la possibilità di proteggersi, di continuare a mantenere la propria integrità, di costruire e aprirsi al mondo, nonostante le condizioni avverse incontrate. In psicologia questa **capacità dell'uomo di affrontare le avversità** della vita e di superarle così da uscirne rinforzato e addirittura trasformato positivamente, viene descritta con il processo di **resilienza.**

Questo, trattandosi di un processo dinamico e positivo che comporta la modifica della visione che le persone hanno di sè e degli altri, costituisce sia un fattore di protezione sia di promozione della salute.

Per lo **studioso Rutter** la resilienza è infatti riassumibile come quella capacità di svilupparsi in modo accettabile a dispetto di uno stress. Ecco alcuni fattori rilevati come promotori di resilienza:

- ottimismo
- autoefficacia
- processi di supporto sociale
- dimensione di senso
- resistenza allo stress
- locus of [CONTROL](https://www.paginemediche.it/glossario/control) (attribuzione interna o esterna che si ha nel controllare gli eventi)
- spiritualità
- autonomia
- capacità di risolvere i problemi
- intelligenza emotiva (capacità di gestire sentimenti forti e impulsi).

La resilienza è un tratto che non è che si ha o non si ha: tutti possiamo esercitare e sviluppare comportamenti, azioni, pensieri resilienti. Individui, famiglie, gruppi, intere comunità e popolazioni possono sviluppare **processi di resilienza.**

## Come sviluppare la resilienza agli eventi di vita stressanti

Lo sviluppo della resilienza è un processo individuale personale. Non tutte le persone, infatti, reagiscono alle stesso modo agli **eventi di vita traumatici**. Un percorso che funziona per una persona potrebbe non essere altrettanto efficace per un’altra. Questo perché a persone diverse corrispondo strategie diverse. Inoltre, (aspetto interessante) **la resilienza è legata alla cultura di riferimento.**

Le ricerche condotte all’interno dell’IRP*(International Resilience Project)* sottolineano l’importanza degli aspetti culturali e contestuali della resilienza, mostrando come di fronte alle stesse avversità culture diverse adottino differenti strategie.

- **Sviluppare una buona rete sociale**

Molti studi hanno dimostrato che impegnarsi a mantenere e curare buoni rapporti con i familiari stretti, amici o altri, consente di ricevere aiuto e sostegno fondamentali nei momenti di particolare difficoltà. Una solida e ampia rete di rapporti interpersonali è in grado di fornire un ampio spettro di supporto emotivo, informativo e materiale utile a rafforza la resilienza stessa. Inoltre, è noto l’effetto primario che il sostegno sociale (descritto da Cohen-Wills) ha sul benessere individuale, in quanto questo comporta l’acquisizione di modalità di difesa appropriate, lo sviluppo di determinate competenze personali e aiuta a mantenere bassi livelli di [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) (effetto buffering o tampone).

- **Accettare che il cambiamento è parte della vita**

Certi obiettivi, per le mutate condizioni, possono non essere più raggiungibili: riconoscere che alcune situazioni non sono modificabili in alcun modo può aiutare a concentrarsi sugli aspetti che invece possono essere gestibili.

- **Vedere la crisi come un possibile evento interveniente**

Non possiamo cambiare il fatto che  durante il percorso della nostra esistenza ci siano cadute, difficoltà e ostacoli. Quello che possiamo però cambiare è il modo con cui interpretiamo e viviamo questi episodi.

- **Intraprendere azioni concrete**

Anziché cercare di fuggire o evitare lo [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) è importante mantenere una posizione partecipativa che permetta di intravedere le possibili soluzioni all’orizzonte.

- **Cercare di mantenere un atteggiamento il più possibile fiducioso e positivo globale**

- **Coltivare uno spazio per la cura di sè e dei propri interessi**

- **Cercare occasioni di crescita e di sviluppo personale**

È stato rilevato che eventi di vita stressanti e traumatici possono dare vita a occasione di scoperta di sè e del proprio potenziale. Eventi assolutamente imprevedibili per la loro drammaticità e intensità possono favorire percorsi esistenziali nuovi e molto ricchi. Sono diverse le biografie scritte a tal proposito.

 In questo contesto il concetto di promozione della salute che la **Psicologia della Salute** propone è, non tanto di costruire dei ponti per far sì che le persone evitino di cadere nel fiume della vita, ma di aiutarle ad imparare a nuotare in esso. Così come proposto dal modello salutogenetico di **A. Antonovsky**la salute e la malattia devono essere considerate come aspetti della stessa medaglia, non l’uno escludente l’altro.

## Vuoi passare all'azione?

Se vuoi ritrovare l'equilibrio emotivo, attiva il nostro **programma [Benessere Psicologico](https://wwwpm.link/resilienza).**

1. **Vai sull'app Paginemediche**
2. **Rispondi al questionario e ottieni una valutazione preliminare del tuo stato di benessere**
3. **Parla gratis con un psicoterapeuta per capire il percorso più adatto a te!**

[**Comincia ora**](https://wwwpm.link/resilienza).

**Bibliografia:**

- Rutter, 1985
- Scheier, Carver, 1992
- Bandura, 1997
- Cutrona, Russell, 1990
- Reker, Chamberlan, 2000
- Antonovsky, 1987
- International Resilience Project, 2006
- Manetti, Zunino, Frattini, Zin
- Cohen-Wills, 1985

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
