# Tablet, smartphone e poca concentrazione

> Uno studio canadese conferma: l'uso massiccio di smartphone, tablet, social ci rende meno capaci di mantenere l'attenzione.

- **Autore:** MFL 
- **Pubblicato:** 2015-05-25
- **Aggiornato:** 2018-02-26
- **Tag:** 574,51,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/tablet-smartphone-e-poca-concentrazione

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L’uso massiccio di **smartphone** e **tablet** e una vita passata a saltare da una pagina all'altra, da un profilo social all'altro, da un tweet ad una notizia lanciata dall'amico su Facebook ha contribuito a far scendere la nostra [**capacità di mantenere l’attenzione**](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/mantenere-la-concentrazione-non-e-cosi-semplice) in modo inesorabile.

Uno studio condotto dall'**University of Western Ontario’s Brain & Mind Institute** ha scoperto, infatti, che se nel 2000 riuscivamo a rimanere concentrati per 12 secondi oggi questo tempo è sceso ad otto secondi.

E a chi sottovaluta questo dato pensando che in fondo non abbia così tanta rilevanza, gli esperti rispondono che il pesce rosso riesce a mantenere la concentrazione per nove secondi.

**Ma come hanno fatto i ricercatori canadesi a giungere a queste conclusioni?** **Bruce Morton** e i suoi colleghi hanno analizzato le **abitudini tecnologiche** di circa duemila persone e poi hanno condotto delle analisi su duecento volontari che si sono sottoposti ad un [Elettroencefalogramma](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/elettroencefalogramma). Da questa indagine è emerso che il cervello **consuma le informazioni** in un tempo estremamente rapido e ha l’esigenza di passare da un’informazione all'altra nel più breve tempo possibile. Colpa (o merito) dei social e delle nuove tecnologie che consentono di leggere più cose contemporaneamente e ci propongono un mare di informazioni che ormai siamo in grado di elaborare e selezionare rapidamente.

**Sarebbe dunque uno svantaggio?** Da un lato questo bombardamento di informazioni ha reso le persone più capaci di **fare più cose contemporaneamente**, affinando quel celebre **multitasking** di cui tanto si continua a discutere, e magari di selezionare ciò che si vuole memorizzare perché degno di interesse. Tuttavia uno studio condotto negli Stati Uniti ha evidenziato che questi dispositivi sono ormai **parte integrante** della vita quotidiana e contribuiscono a distrarci da ciò che stiamo facendo: il 79% usa lo **smartphone** mentre guarda la televisione e il 50% controlla il **cellulare** ogni mezz'ora.

E una più approfondita riflessione spinge anche a precisare che la possibilità di avere accesso a moltissime informazioni in qualche modo **eccita il cervello** e **clic** per condividere e rendere virale anche la più grande delle **fandonie**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
