# 10 cose da sapere sulla pressione alta

> Circa il 30% delle persone in età adulta soffre di pressione alta, di cui si distinguono due forme: primitiva o secondaria.

- **Autore:** Prof. Claudio Di Veroli (Specialista in Nefrologia e Diabetologia e malattie del metabolismo)
- **Pubblicato:** 2018-07-17
- **Aggiornato:** 2019-10-28
- **Tag:** 555,356,556,598,431,441,31,303
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/10-cose-da-sapere-sulla-pressione-alta

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## Definizione della pressione arteriosa (PA)

Si tratta essenzialmente di una funzione della portata cardiaca (PC: quantità di sangue espulsa dal ventricolo sinistro in un minuto) e delle resistenze periferiche (RP); l’aumento di una o di entrambe le componenti determina incremento della [pressione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pressione-arteriosa-che-cos-e-e-come-si-misura). Si può esprimere con PA = PC x RP e si distingue:

- **pressione arteriosa sistolica (PAS) o massima**: rappresenta il valore della massima pressione che si ha nell’albero arterioso durante la contrazione cardiaca (sistole);
- **pressione arteriosa diastolica (PAD) o minima**: rappresenta il valore della minima pressione del sangue entro le arterie quando il muscolo cardiaco si rilascia (diastole).

Recentemente le “Linee Guida” hanno ri-definito verso il basso i valori pressori (categorie pressorie):

| CATEGORIA PRESSORIA | PRESSIONE ARTERIOSA SISTOLICA |                | PRESSIONE ARTERIOSA DIASTOLICA |
| --- | --- | --- | --- |
|   |   |   |   |
| Normale | ≤119 mm Hg | e | ≤79 mm Hg |
| Elevata | 120-129 mm Hg | e | ≤79 mm Hg |
| Ipertensione Grado 1° | 130-139 mm Hg | o | 80-89 mm Hg |
| Ipertensione Grado 2° | ≥140 mm Hg | o | ≥90 mm Hg |

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## Misurazione della pressione arteriosa

Il soggetto viene fatto sdraiare (**clinostatismo**) oppure posto in posizione seduta o in piedi (**ortostatismo**); in tutti i casi si deve trovare in una posizione comoda e procedere alla misurazione dopo circa 2-4 minuti. Il bracciale dell'apparecchio (apparecchi ibridi che hanno due funzioni di cui una con colonna digitale ed un’altra oscillometrica, semiautomatici o automatici) si pone intorno ad un braccio rilassato, disteso e libero da indumenti, senza stringerlo eccessivamente e si mette la membrana del fonendoscopio a livello della piega del gomito (passa l'arteria omerale). Pompando l'aria (assicurarsi che la vite della valvola sia chiusa), si fa salire rapidamente la pressione nel manicotto e quindi nella scala graduata, fino a che non scompaiono le pulsazioni.

A questo punto si apre la valvola e si fa fuoriuscire l'aria sino a quando si percepiscono dei battiti (pressione sistolica), si continua a mantenere aperta la valvola sino a quando i toni diventano deboli, per poi scomparire del tutto (pressione diastolica). Si può rilevare con un apposito apparecchio automatico la pressione nelle 24 ore. Si definisce **ipertensione da camice bianco** quando è elevata nel solo ambiente medico. Viene chiamata **ipertensione domiciliare** quando la pressione è alta a casa propria o in altre sedi, ma non dal medico.

## Ipertensione arteriosa primitiva e secondaria

Colpisce circa il 30% delle persone in età adulta; questa percentuale sale al 50% circa nella senescenza. **Può essere primitiva** (80-85% circa) **o secondaria** (5-20% circa). Nell'ipertensione arteriosa essenziale o primitiva non viene riconosciuta una causa; nell’ipertensione secondaria è riconoscibile una causa ed i valori pressori aumentati rappresentano il sintomo di una malattia (ipertensione reno-vascolare, ipertensione da malattie renali, ipertensione da iperaldosteronismo primitivo, sindrome di Conn, ipertensione da [contraccetivi orali](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/pillola-anticoncezionale-le-domande-piu-frequenti-e-i-miti-da-sfatare), ecc.).

## Variabilità della pressione arteriosa

È stata molto studiata e costituisce un fenomeno del tutto normale nel normoteso e nell’iperteso. **Nel corso di una giornata i valori pressori possono variare tra 10-30 mmHg**. La variabilità può essere distinta **a breve termine** (indotta dalla respirazione o dalla frequenza cardiaca), **diurna**(influenzata da attività psico-fisiche) e **notturna**(si riduce).

## Pressione nei bambini e negli adolescenti

**La pressione varia in rapporto agli indici di maturazione** (età, peso, altezza, pubertà, ecc.).  Per i valori pressori nell’infanzia si fa riferimento a tavole percentili che indicano per quell'età la pressione corrispondente; queste tavole dovrebbero essere elaborate per ogni popolazione. I figli di ipertesi presentano una pressione più elevata rispetto ai figli di normotesi.

## Ipertensione nell'anziano

**Nell'anziano (>65 anni) prevale la pressione sistolica**, i cui valori in genere superano 160-180 mmHg, mentre quella diastolica è poco elevata, normale o più bassa (aumento della pressione differenziale). Si tratta di una pressione legata all’aterosclerosi che produce una diminuita elasticità dell'aorta e delle arterie di grosso calibro. Il soggetto anziano può essere portatore di un’ipertensione secondaria.

## Studio del paziente iperteso

Dopo che più misurazioni della pressione arteriosa hanno stabilito lo [stato ipertensivo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa), è opportuno studiare il soggetto (**anamnesi, esame obiettivo, analisi di laboratorio e strumentali**). Si possono così evidenziare eventuali complicanze a livello di encefalo, retina, cuore e coronarie, reni e vasi arteriosi.

Al termine della visita il paziente deve essere consapevole che l'ipertensione non induce disturbi, ma può produrre problemi nel corso degli anni e che tali complicanze possono essere evitate o limitate soltanto con appropriate e continue terapie igienico-alimentari e, se necessario, farmacologiche. Il paziente si dovrà sottoporre periodicamente ad esami di laboratorio e/o strumentali e al controllo pressorio.

## Valori pressori elevati: cosa fare?

Quando una persona apprende di essere ipertesa è opportuno ricordarsi di:

- **non “preoccuparsi”,** non vivere una situazione di [ansia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/disturbo-d-ansia-generalizzato-che-cos-e-e-come-riconoscerlo) ed evitare di “sentirsi poco liberi” in quanto malati, perché si è affetti non da una forma morbosa, ma da un fattore di rischio che non manifesta disturbi e che, solo se non opportunamente trattato, potrà produrre un danno cardiovascolare;
- **mantenere la stessa qualità di vita **rispetto a quando non si era a conoscenza dei valori pressori elevati.

## Consigli igienico-alimentari per un iperteso

Alcuni consigli igienico-alimentari per un iperteso, che spesso è portatore di altri fattori di rischio cardiovascolare (alterazione dei grassi, [fumo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette), diabete del 2° tipo, [iperuricemia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/iperuricemia-cause-e-sintomi-dell-acido-urico-elevato), ecc.).

**Da evitare**:

- Carni rosse, di vitella, uova, latte grasso, formaggi, latticini.
- Zuccheri semplici (caramelle, [miele](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/miele-proprieta-curative-e-benefici-per-la-salute), marmellate, zucchero, bevande zuccherate).
- Eccesso calorico (>2500 calorie al giorno).
- Aggiunta di sale a tavola.
- Cibi ricchi di sale (dado da brodo, cibi conservati, *craker,*ecc.)
- Condimenti animali (burro, strutto, lardo, panna, pancetta, ecc.).
- Consumo giornaliero di oltre 300 ml di vino.
- Attività fisica non regolare e di tipo isometrico o statica.
- Sedentarietà e fumo.
  

**Da limitare**: 

- [Il sodio con la dieta](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/dieta-iposodica-nell-ipertensione) fino (4-6 g/*die*).
- Ridotta introduzione di proteine nei soggetti con diminuita funzione renale.
- Eccesso di frutta per la presenza di zuccheri semplici ( uva, fichi, banane, frutta secca, ecc.).
- Caffè, tè.
- Gelati artigianali di frutta.
- Granite senza panna.
  

**Da favorire**:

- Riduzione dell’apporto calorico e del peso.
- Consumo di legumi, ortaggi, verdure.
- Carboidrati complessi (pane, pasta, riso).
- Consumo di pesce.
- Consumo di animali da cortile (coniglio, tacchino, faraona e pollo).
- Condimenti vegetali (olio extravergine di oliva) e pomodoro.
- Latte e *yogurt* magri.
- L’attività fisica deve essere dinamica o isotonica, dove tutto il corpo si muove impegnando molti muscoli.

## Cenni di terapia antiipertensiva

Se dopo un ragionevole periodo di provvedimenti igienico-alimentari, [la pressione dovesse rimanere elevata](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa) è opportuno iniziare, su consiglio del medico, un trattamento farmacologico. **I farmaci possono essere suddivisi in sei classi** (diuretici, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, ACE-inibitori, antagonisti dei recettori dell’angiotensina II, alfa-litici). I meccanismi, con cui i farmaci di ogni classe riducono i valori pressori sono diversi, ma tutti inducono vasodilatazione.

Mediamente **l’assunzione di una sostanza antiipertensiva riduce dopo circa 10-15 giorni la pressione diastolica** di circa 10 mmHg e la combinazione con più sostanze aumenta tale percentuale. Il trattamento va effettuato con piccole dosi di più prodotti, utilizzando più azioni che inducono un effetto addizionale o sinergico e/o correttivo e per limitare eventuali effetti collaterali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
