# Antipertensivi: quando e come usarli

> Per regolare la pressione sanguigna ed evitare i danni è necessario assumere con regolarità l'antipertensivo prescritto dal medico.

- **Pubblicato:** 2011-02-14
- **Aggiornato:** 2016-05-05
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## Cosa sono gli antipertensivi

 Il medico ha oggi a disposizione molti farmaci per ridurre la [Pressione sanguigna](https://www.paginemediche.it/glossario/pressione-sanguigna) con meccanismi d’azione diversi: **diuretici, α- e ß-bloccanti, calcio antagonisti, ACE-inibitori, sartani e molti altri.**

 Solo i grandi studi clinici internazionali permettono di orientarsi in questo labirinto di antipertensivi: ciascuno soprattutto adatto a particolari sottogruppi di ipertesi con specifiche caratteristiche. In molti casi, **si tratta ormai di farmaci 'generici' e basso costo, ma altrettanto efficaci e sicuri dei farmaci 'griffati'.**

## L’importanza di controllare sempre la pressione sanguigna

 Perché è importante tenere sotto controllo la pressione sanguigna, controllandola spesso e mantenendola nei suoi limiti ideali di 80/120 mmHg?

 (Limiti ideali, rispettivamente, della pressione minima o diastolica e di quella massima o sistolica). L’ipertensione non sembrerebbe nemmeno una malattia perché è di solito priva di sintomi, se non per qualche giramento di testa e qualche [Cefalea](https://www.paginemediche.it/glossario/cefalea) per livelli di pressione massima elevati.

 **Il vero pericolo è soprattutto la pressione che sembrerebbe più innocente, la minima: già livelli di pressione diastolica di 95-100 mmHg danneggiano lentamente e silenziosamente le arterie più piccole soprattutto del cuore, degli occhi e del rene**.

 L’oculista, per esempio, esaminando il fondo dell’occhio riconoscerà immediatamente per la particolare lucentezza i piccoli vasi arteriosi induriti dalla pressione elevata di un iperteso che non sapeva di esserlo. All’atto pratico, un’ipertensione, troppo spesso ignota a moltissimi che ne sono colpiti, è più o meno sempre presente nei pazienti con problemi cardiaci, renali o oculari.

## L’importanza di assumere sempre con costanza l’antipertensivo prescritto

 Di conseguenza, è importante **controllare la pressione ogni volta che si va dal medico**; soprattutto, dopo la diagnosi, è importante assumere senza interruzioni l’antipertensivo che è stato prescritto dal medico per evitare che i danni dell’ipertensione peggiorino silenziosamente.

 Come detto, il problema principale dell’ipertensione è che la pressione alta non dà sintomi, mentre **gli antipertensivi possono causare piccoli effetti indesiderati**: per esempio, un po’ di tosse nel caso degli utilizzatissimi [ACE-inibitori](https://www.paginemediche.it/glossario/ace-inibitori). Tuttavia, il rischio dei silenziosi danni dell’ipertensione è troppo elevato: occorre a tutti i costi evitare d’interrompere l’assunzione dell’antipertensivo, anche a costo di qualche piccolo effetto indesiderato.

 Se proprio gli effetti collaterali sono insopportabili, senz’altro il medico saprà trovare un altro antipertensivo altrettanto efficace, ma che darà meno problemi. **L’importante è non interrompere mai la costante assunzione del farmaco**secondo le raccomandazioni del medico.

## In conclusione

 Diagnosticare l’ipertensione è fondamentale per evitare i subdoli, ma a lungo termine gravi e irreversibili danni di questa comunissima malattia con pochi sintomi. Fondamentale responsabilità del paziente per evitare i silenziosi danni che l’ipertensione gli infliggerà col tempo è assumere con regolarità il farmaco che il suo medico ha scelto per lui.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
