# Carenza di vitamina D: sintomi e rimedi

> La carenza di vitamina D è molto comune ma può essere integrata con sole e alimentazione, le sue fonti principali.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-06-11
- **Aggiornato:** 2025-04-11
- **Tag:** 598,17,542,18,298,573,273,577,275,583,584,277,66,547,588,589
- **URL:** https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/carenza-di-vitamina-d-sintomi-conseguenze-e-rimedi

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La **carenza di vitamina D**è molto comune a livello globale. In genere si manifesta in soggetti che non si espongono al sole e che non consumano dosi sufficienti di vitamina D con la dieta.

Si tratta di unpro-ormone (sostanza inattiva che può essere trasformata in ormone dal nostro corpo) la cui funzione principale è permettere l’assorbimento del **calcio** da parte dell’intestino, proteggendo le ossa e il sistema nervoso.

**Una carenza di vitamina D espone al rischio di [osteoporosi](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/calcio-per-prevenire-l-osteoporosi-come-assumerlo)** – specialmente in menopausa – e di altre malattie (rachitismo, osteomalacia). Il giusto apporto, indispensabile per l’organismo, **serve a tutte le età**per la buona salute dello scheletro e dei muscoli.

## Vitamina D per la salute delle ossa: la composizione

La scoperta della vitamina D risale al 1919, quando ci si accorse che le condizioni dei bambini rachitici miglioravano se questi venivano esposti ai raggi solari. Successivamente, gli studi proseguirono fino a quando non si identificò esattamente il composto responsabile della salute delle ossa, nel 1930: **per vitamina D si intende allora un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da cinque diverse vitamine**: D1, D2, D3, D4 e D5.

Le due più importanti forme sono la **vitamina D2**(ergocalciferolo) e la **vitamina D3**(colecalciferolo): la prima di provenienza vegetale, la seconda (D3), derivante dal [colesterolo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/colesterolo-e-trigliceridi), è sintetizzata in autonomia negli organismi animali.

La fonte principale di vitamina D per l’uomo è l'esposizione ai **raggi del sole.**La vitamina D è infatti presente nell’organismo in una forma biologicamente non attiva e **deve subire, grazie proprio all’esposizione solare, due reazioni di idrossilazione** per essere trasformata nella forma attiva: il **calcitriolo**.

## Carenza di vitamina D: i sintomi

Una carenza di vitamina D è **misurabile da semplici analisi del sangue**. I valori normali vitamina D sono attualmente compresi fra 50 e 60 milligrammi di vitamina D per millilitro di sangue.

Tra i sintomi più comuni in caso di deficit ci sono:

- **dolori alle ossa**
- **debolezza muscolare**
- **sudore alla testa e alle mani.**

Se ci si sente spesso stanchi, deboli e [depressi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore) è probabile che si abbia una carenza di vitamina D. **La [serotonina](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/serotonina-l-ormone-della-felicita-come-aumentarlo), l’ormone associato al buon umore, aumenta con l’esposizione alla luce**e regredisce quando l’esposizione al sole diminuisce. Tra i sintomi di scarsa vitamina D c’è anche una tendenza all’irritabilità nervosa.

**La pelle scura, inoltre, richiede una maggiore esposizione al sole** per produrre vitamina D: il pigmento della pelle agisce infatti da filtro naturale. Gli afro-americani sono per questo più a rischio di carenza di vitamina D e hanno bisogno fino a dieci volte di più di esporsi al sole per produrre la stessa quantità di vitamina rispetto a una persona dalla pelle bianca.

**Anche l’età è un fattore sensibile**: le persone **anziane** sono più carenti di vitamina D non solo perché tendono a passare più tempo in ambienti chiusi, ma anche perché ne producono meno quando si espongono al sole (un over 70 produce circa il 30% in meno di vitamina D di una persona più giovane). Nei bambini un sintomo di carenza può essere **la comparsa dell’[asma](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/asma-allergica-nei-bimbi-cause-e-rimedi)**, soprattutto nei piccoli che passano molto tempo in casa.

## Carenza di vitamina D: le conseguenze

Da una carenza di vitamina D consegue un anomalo assorbimento del calcio. Le ossa diventano quindi più fragili (osteomalacia) e si rischiano deformazioni **scheletriche, problemi alle articolazioni, osteoporosi** e facilità di fratture.

Inoltre, diversi studi dimostrano che una delle conseguenze derivate dalla scarsa assunzione di vitamina D riguardi sintomi neurologici tipo difficoltà di concentrazione, perdita della memoria e affaticamento mentale.

Il deficit di vitamina D porta a rachitismo nei bambini durante la crescita e provoca una ossificazione incompleta. **Spesso accade anche che i muscoli si sviluppino male** e si intorpidiscano causando formicolii, crampi e spasmi (tetania).

## Carenza di vitamina D: i rimedi

Oltre a una maggiore esposizione alla luce naturale, buone **fonti alimentari**per chi è carente di vitamina D sono **il pesce e gli oli che contiene**, (soprattutto il salmone, il pesce spada, la sogliola, l’anguilla, la carpa, il dentice, lo sgombro, la trota, le sardine, il tonno, il pesce persico e lo storione).

Tra gli alimenti ricchi di vitamina D ci sono anche **le [uova](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/uova-proprieta-e-valori-nutrizionali)**, soprattutto il tuorlo, **il latte, il fegato e i grassi animali, i [cereali](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cereali-tipi-e-proprieta) tipo corn flakes, i funghi secchi**, il latte di soia e di riso. Integratori di vitamina D sono inoltre facilmente reperibili in farmacia ed erboristeria e vanno dosati con l’aiuto di un medico.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
